
Il 19 giugno 2026, Netflix lancia “Oasis Resort”, una serie che si insinua dietro la facciata scintillante di un resort di lusso a Tenerife. Un’isola che sembra un paradiso, ma sotto il sole caldo si nascondono ombre inquietanti. Una sparizione scuote un gruppo di adolescenti, ognuno con le proprie ferite e segreti. È un intreccio di drammi personali e tensioni che crescono, con attori famosi della televisione spagnola pronti a portare in vita questa storia. Il resort, all’apparenza perfetto, si rivela un labirinto di misteri da cui è difficile uscire indenni.
Intrighi e segreti: dentro l’Oasis Resort
L’Oasis Resort è un villaggio turistico immaginario pensato per ospitare clienti facoltosi da tutto il mondo. Spiagge private, servizi esclusivi, misure di sicurezza rigide: la cornice ideale per una storia che si fa via via più oscura. Al centro della vicenda c’è un gruppo di ragazzi, amici da tempo, coinvolti nella misteriosa sparizione di una giovane. Quando la ragazza scompare, le autorità chiudono ogni via di fuga e i protagonisti sono costretti a fare i conti con rancori mai risolti, alleanze fragili e segreti sepolti sotto la superficie della loro amicizia.
Il cast spagnolo è formato da nomi noti come Paco Tous, già visto in “La casa di carta”, e Verónica Sánchez, apprezzata per “La scuola dei misteri”. Con loro, Alicia Borrachero, Mercedes Sampietro e la giovane Berta Castañé arricchiscono la storia con le loro interpretazioni, dando profondità ai personaggi. Le tensioni nel gruppo si fanno sempre più forti, mentre il mistero si infittisce, tenendo lo spettatore incollato allo schermo.
Tenerife tra natura e lusso: il set perfetto
Le riprese, firmate da Bambú Producciones, hanno sfruttato al massimo la varietà di paesaggi e strutture dell’isola. Anche se l’Oasis Resort è frutto della fantasia, si ispira ai veri villaggi turistici e resort a cinque stelle di Tenerife. Le autorità locali puntano a un turismo di qualità, meno invasivo, e la serie riflette questa realtà con location da sogno, spiagge appartate e ambienti eleganti.
L’estetica richiama serie come “The White Lotus”: ombrelloni in stile boho-chic, piscine intime dove sorseggiare un drink al tramonto o a notte fonda, campi da golf curati nei minimi dettagli. Tenerife diventa così il luogo ideale per raccontare una storia dove il lusso nasconde inquietudini profonde.
Punta de la Rasca: natura selvaggia e mistero
Tenerife non è solo spiagge e resort, ma anche angoli nascosti e paesaggi quasi lunari. Alcune scene sono state girate a Punta de la Rasca, riserva naturale nel comune di Arona, caratterizzata da una costa frastagliata e calette rocciose isolate. Il territorio, modellato da millenni di attività vulcanica, regala un’atmosfera di mistero e tensione perfetta per la trama.
Il faro di Arona, costruito alla fine dell’Ottocento e restaurato negli anni Settanta, compare nelle inquadrature come simbolo di solitudine e controllo a distanza. Oggi la zona è meta di escursionisti e appassionati di birdwatching, grazie a specie rare come il falco della regina e il corvo imperiale. Questi spazi autentici e poco frequentati sottolineano come Tenerife sappia offrire scenari naturali insoliti, ideali per un thriller che resta ancorato alla realtà.
Le location scelte esaltano il contrasto tra lusso e isolamento, tra tensioni umane e forza della natura. Tenerife si conferma così non solo meta turistica, ma anche teatro perfetto per storie intense e cariche di atmosfera. La combinazione tra trama e ambientazione fa di “Oasis Resort” un prodotto televisivo capace di conquistare il pubblico sia per la narrazione sia per la bellezza delle immagini.
