
Torino, Napoli, Roma, Milano: quattro città, quattro storie che si intrecciano dentro una famiglia. Noi, il remake italiano di This Is Us su Rai 2, non si limita a raccontare i Peirò; li fa vivere nei luoghi che hanno plasmato il loro destino. Lì, tra strade e palazzi, si nascondono ricordi, sogni e difficoltà che prendono forma. Lino Guanciale, nei panni di Pietro Peirò, guida questo viaggio emotivo che attraversa il tempo e lo spazio, trasformando ogni città in un personaggio a sé.
Torino: il cuore pulsante della famiglia e della trasformazione sociale
Torino è il centro nevralgico di Noi. Qui vive la famiglia Peirò e qui si racconta un pezzo importante del cambiamento sociale ed economico dell’Italia tra gli anni Settanta e Ottanta. La città si trasforma in una metropoli industriale, accogliendo tante famiglie del Sud, come quella di Pietro. Angoli noti come Piazza Vittorio Veneto, con la sua vista sulla Mole Antonelliana, diventano simboli vivi della storia raccontata. Piazza Statuto e i portici di Piazza Carlo Felice ospitano scene cruciali, disegnando un quadro urbano che parla della città e della sua gente.
Non mancano i Murazzi lungo il Po, un tempo luogo popolare di ritrovo e oggi cuore della movida e di eventi culturali. Tra le curiosità, alcune riprese si sono svolte nel Museo Nazionale del Cinema, dentro la Mole Antonelliana, che con i suoi cimeli racconta la storia affascinante del cinema italiano. Torino, insomma, non è solo uno sfondo: cresce insieme ai Peirò, con loro gioie e dolori.
San Sicario: la baita di montagna tra abbandono e rinascita
Tra le location di Noi c’è anche San Sicario, frazione montana di Cesana Torinese. Qui si trova la baita della famiglia Peirò, un rifugio prima abbandonato e poi restaurato dai figli. A oltre 1700 metri sul Monte Fraiteve, San Sicario è nota per le piste da sci, amate dagli sportivi in inverno, ma in primavera e estate diventa punto di partenza per escursioni tra boschi e borghi.
Nella serie, questa baita è un luogo di riflessione e legami familiari, un tempo sospeso che riporta i personaggi alle loro radici, lontano dal caos delle città. La frazione mantiene un’atmosfera autentica, perfetta per raccontare il senso di casa e rinascita che attraversa la narrazione. Chi segue Noi sente l’importanza di questo contatto diretto con la natura e la tradizione alpina, elementi che danno spessore al racconto.
Da Roma a Milano e Napoli: i volti diversi di un’Italia a tutto tondo
Oltre a Torino e San Sicario, Noi si sposta anche in altre grandi città italiane. A Roma si apre una scena importante: su una terrazza con vista Colosseo, i fratelli Caterina e Claudio si confrontano, dando il via a intrecci familiari destinati a svilupparsi. La Capitale, con i suoi scorci antichi, fa da sfondo a momenti di riflessione e crescita.
Milano è invece la città dove Claudio cerca di rilanciare la sua carriera d’attore. Tra i suoi angoli più famosi del centro storico, si svolge anche il percorso di Daniele, figlio adottivo, che parte proprio da qui per cercare i genitori biologici. Questa ricerca si incrocia con il ritmo frenetico di una città in continuo cambiamento, specchio delle aspirazioni di tanti giovani.
Infine Napoli, con il Golfo e il Vesuvio, accoglie Domenico, il padre ritrovato di Daniele. La città partenopea è un tassello fondamentale della trama, con le sue atmosfere mediterranee e i legami profondi del Sud. Il paesaggio urbano e naturale di Napoli aggiunge calore e intensità a questa parte della storia, completando un quadro ampio e variegato dell’Italia di oggi, visto attraverso gli occhi della famiglia Peirò.
