Skip to content
thesenseofwonder.it

thesenseofwonder.it

  • Viaggi
  • Notizie
  • Mondo
  • Personaggi
  • Home
  • 2026
  • Novembre
  • 1
  • Lokrum, l’Isola Segreta di Dubrovnik tra Pini, Monasteri e Pavoni: Il Regno Senza Uomini dell’Adriatico
  • Viaggi

Lokrum, l’Isola Segreta di Dubrovnik tra Pini, Monasteri e Pavoni: Il Regno Senza Uomini dell’Adriatico

Redazione 1 Novembre 2026

Davanti alle antiche mura di Dubrovnik, una macchia verde scuro rompe l’azzurro del mare: è l’isola di Lokrum. Piccola, ma sorprendentemente viva, questa oasi adriatica custodisce pini maestosi che si ergono sopra sentieri nascosti, dove pavoni passeggiano senza fretta. Tra rovine di monasteri e storie di nobili un tempo potenti, l’aria sembra carica di misteri. Non è solo un angolo di natura, ma un luogo dove miti e storia si intrecciano a pochi passi dalla città. “Isola dell’Amore” la chiamano, perché a meno di mille metri da Dubrovnik, qui si respira un’atmosfera unica, sospesa tra passato e presente.

Un tesoro verde protetto nel cuore dell’Adriatico

Lokrum si estende su appena 72 ettari, ma è una miniera di biodiversità. Il 90% dell’isola è coperto da boschi fitti di pini mediterranei, un rifugio prezioso soprattutto durante l’estate calda. Dal 1948 l’isola è riserva speciale di vegetazione forestale, un riconoscimento che sottolinea l’importanza delle specie che ospita e la fragilità del suo ecosistema. Non è un caso che faccia parte anche dell’area UNESCO che include il centro storico di Dubrovnik, a conferma del valore storico e naturale del luogo.

All’interno della riserva si alternano spazi coltivati e aree lasciate a se stesse, dove la natura segue il suo corso. Qui crescono piante mediterranee, alcune rare, e specie esotiche portate secoli fa dai monaci benedettini che abitavano l’isola. Il Giardino Botanico, che si estende su più di 3 ettari, ospita circa 500 varietà vegetali divise in 13 sezioni, una tappa obbligata per gli appassionati di biodiversità.

Le coste di Lokrum sono un susseguirsi di scogliere e piattaforme di roccia calcarea. Sul versante nordoccidentale c’è un’area dedicata al naturismo, che conferma la vocazione dell’isola a un turismo rispettoso della natura. Piccole insenature invitano a tuffarsi in acque limpide e tranquille, specialmente nel Mrtvo more, un lago salato collegato al mare da passaggi sotterranei, dove l’acqua è calma e piacevole.

Storie antiche tra monaci e leggende di re

Le tracce umane sull’isola risalgono a tempi preistorici, ma Lokrum entra davvero nella storia con l’arrivo dei monaci benedettini nel 1023. Questi religiosi trasformarono l’isola in un rifugio spirituale e produttivo: oltre alla chiesa, curarono orti, vigneti, ulivi e piante medicinali, gestendo il territorio con cura.

Una leggenda che ancora oggi affascina racconta di Riccardo Cuor di Leone, il re inglese sorpreso da una tempesta durante il ritorno dalla Terza Crociata. La sua nave si rifugiò nella baia di Skalica, proprio a Lokrum. Si dice che Riccardo promise di costruire una chiesa in segno di gratitudine, ma poi destinò i fondi alla cattedrale di Ragusa, l’attuale Dubrovnik.

Più cupa è la cosiddetta “maledizione dei benedettini”. Si narra che, al momento di lasciare l’isola, i monaci abbiano camminato a volto coperto e candele spente, lanciando una maledizione su chi li avrebbe seguiti. La leggenda vuole che questa sventura abbia colpito in particolare la famiglia imperiale asburgica, con tragedie come la fucilazione di Massimiliano in Messico, la morte del principe Rodolfo a Mayerling e l’assassinio di Elisabetta di Baviera, la celebre Sissi.

Lokrum da scoprire: rovine, natura e panorami mozzafiato

Nonostante sia piccola, Lokrum richiede tempo per essere esplorata a fondo. Dal porto principale di Portoč partono sentieri che attraversano boschi, zone selvagge e antichi terreni coltivati. Tra le mete più visitate ci sono le rovine del monastero benedettino, testimonianza della lunga storia dell’isola. Resti di una basilica romanico-gotica e ambienti conventuali si affiancano a parti del monastero gotico-rinascimentale del XV e XVI secolo, danneggiato dal terremoto del 1667.

Nel chiostro si legge un’iscrizione latina che esorta all’armonia e ammonisce contro la discordia. Gli interventi successivi, soprattutto sotto Massimiliano d’Asburgo, aggiunsero una residenza con dettagli neogotici, neoromanici e neorinascimentali. Tra i simboli del passato imperiale spicca Charlotte’s Well, una vasca in pietra usata per irrigare le piante esotiche.

Lokrum ha anche un legame con la cultura pop: alcune scene della serie “Game of Thrones” sono state girate proprio qui. A breve distanza c’è la cappella dell’Annunciazione, edificio gotico-rinascimentale del XV e XVI secolo, dove sono conservati gli inginocchiatoi di Massimiliano e Carlotta.

Salendo verso Fort Royal, la fortezza costruita dai francesi sul colle Glavica, si apre una vista spettacolare sull’isola e sulle mura di Dubrovnik. La salita segue il “Path of Paradise”, un sentiero creato ai tempi degli Asburgo, un tempo fiancheggiato da cipressi mediterranei che ne delimitavano il percorso.

Come arrivare a Lokrum: consigli pratici per la visita

Lokrum si trova a circa 600 metri dalla costa di Dubrovnik, proprio di fronte al centro storico affacciato sull’Adriatico. L’isola è disabitata e senza strutture ricettive, con accesso regolato per proteggere il suo patrimonio naturale e culturale.

Il modo più semplice per arrivarci è il traghetto dal Porto Vecchio di Dubrovnik, ai piedi delle mura antiche. La traversata dura circa 10 minuti. Nel 2024 il biglietto costa 30 euro e include andata e ritorno più l’ingresso alla riserva naturale. Anche chi arriva con barche private o taxi water deve acquistare il biglietto d’ingresso.

Gli orari variano a seconda della stagione e del meteo; in inverno l’isola è chiusa ai visitatori. Durante l’apertura, è importante rispettare gli orari di rientro, seguendo l’ultima imbarcazione disponibile.

Sull’isola ci sono alcuni punti di ristoro, ma è fondamentale portare con sé acqua e indossare scarpe comode per affrontare sentieri sterrati e zone selvagge. Chi decide di passare una giornata a Lokrum troverà un’esperienza che unisce storia, natura e leggende, a pochi minuti da una delle città più belle della Croazia.

Continue Reading

Previous: Terme libere all’aperto in Italia: le migliori sorgenti naturali per un bagno rigenerante in autunno
Next: Casa Museo Luciano Pavarotti a Modena: il luogo dove la voce del tenore rivive tra arte e memoria

Articoli recenti

  • Casa Museo Luciano Pavarotti a Modena: Il Tempio della Voce del Grande Tenore tra Ricordi e Passione
  • Lokrum, l’Isola dell’Amore di fronte a Dubrovnik: misteri, pavoni e antichi monasteri senza uomini
  • Casa Museo Luciano Pavarotti a Modena: il luogo dove la voce del tenore rivive tra arte e memoria
  • Lokrum, l’Isola Segreta di Dubrovnik tra Pini, Monasteri e Pavoni: Il Regno Senza Uomini dell’Adriatico
  • Terme libere all’aperto in Italia: le migliori sorgenti naturali per un bagno rigenerante in autunno
Copyright © All rights reserved.