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Monreale Capitale Italiana del Libro 2027: la città siciliana premiata dal Ministro della Cultura

Redazione 23 Ottobre 2026

Venerdì 23 ottobre 2026, nella storica Sala Spadolini al Ministero della Cultura, il Ministro Alessandro Giuli ha consegnato a Monreale il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. Una vittoria sofferta, perché a contendersi il riconoscimento c’erano altre sei città: Chiaromonte, Iglesias, Nuoro, Pomigliano d’Arco, Teramo e Treviso. Monreale, con il suo straordinario patrimonio culturale e la vivacità della sua comunità, ha saputo convincere la giuria con il progetto “Monreale legge il mondo”. Ora si apre una stagione nuova: la lettura diventa ponte tra tradizioni diverse, capace di trasformare l’identità locale in un racconto che va oltre i confini della Sicilia e dell’Italia.

Il premio e la vittoria di Monreale: cosa c’è dietro

Il premio, promosso dal Ministero della Cultura tramite il Dipartimento per le Attività Culturali, nasce per valorizzare la lettura e sostenere il settore editoriale locale e nazionale. L’obiettivo è coinvolgere la comunità, favorendo la coesione sociale e lo sviluppo dei territori. Quest’anno hanno partecipato in 90, con 31 progetti di alto livello. Monreale si è distinta soprattutto per l’attenzione all’inclusione e il coinvolgimento dei più giovani. La giuria ha apprezzato in particolare il progetto “Monreale legge il mondo”, capace di coniugare radici locali e apertura verso una dimensione più ampia, nazionale e internazionale.

Nel dossier presentato, hanno fatto la differenza la solidità della governance, la rete di collaborazioni con altre realtà culturali e le strategie a lungo termine previste. Un altro punto forte è stato il tema del plurilinguismo e del dialogo tra culture, un richiamo alla storia stessa della città, da sempre luogo di incontro tra tradizioni diverse. Hanno convinto anche il piano di formazione per operatori culturali, le residenze creative e la strategia per trasformare i visitatori in lettori attivi, coinvolgendoli direttamente nelle esperienze culturali.

“Monreale legge il mondo”: il progetto e cosa ci aspetta

Al centro del premio c’è il programma guidato dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Roccamatisi, che ha coordinato la stesura del dossier con il supporto dell’assessorato alla Cultura. Al momento della premiazione, l’assessore ha mostrato grande soddisfazione, sottolineando il forte legame con la comunità e in particolare con le scuole, che rappresentano il cuore dell’iniziativa. Il progetto va oltre la semplice promozione della lettura: punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale di Monreale.

In questa visione, il libro diventa strumento per far dialogare identità e generazioni diverse, contribuendo anche a una rigenerazione urbana e a un coinvolgimento diretto della popolazione. Sono in programma una serie di eventi e attività pensate per creare nuove occasioni di partecipazione e per rafforzare la reputazione culturale della città a livello internazionale. L’obiettivo è lasciare un segno duraturo, capace di stimolare crescita economica e sociale attraverso inclusione e condivisione.

La sfida con le altre finaliste: una gara all’insegna della cultura

In corsa insieme a Monreale c’erano altre sei città con progetti originali e di qualità. Chiaromonte ha puntato su “Le trame di Calliope”, Iglesias ha proposto “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”, richiamando il ruolo storico della città come crocevia culturale. Nuoro ha partecipato con “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”, mettendo in luce l’identità sarda tra tradizione e innovazione.

Pomigliano d’Arco ha presentato “Pomigliano d’Arco – Città officina del leggere”, legando il progetto al tessuto industriale e culturale locale. Teramo ha scelto una candidatura collettiva, coinvolgendo 19 Comuni vicini con il progetto “Teramo e le sue valli”, ampliando così l’orizzonte territoriale. Infine, Treviso ha portato “Memorie correnti, pagine viventi”, puntando sull’integrazione tra memoria storica e cultura contemporanea.

Ogni proposta ha portato il suo contributo, ma la giuria ha premiato Monreale per la completezza del progetto, l’equilibrio tra qualità, sostenibilità e impatto a lungo termine.

Monreale Capitale Italiana del Libro 2027 è un’occasione preziosa per mettere in luce un territorio ricco di storia e cultura, capace di raccontarsi con un progetto innovativo e partecipato. La città si prepara a un anno intenso di eventi, iniziative e incontri dedicati alla lettura e al dialogo interculturale, coinvolgendo cittadini, scuole e visitatori da tutta Italia e oltre.

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