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Il Sahara di Lommel: il magico deserto di dune dorate nascosto tra i pini in Belgio

Redazione 12 Ottobre 2026

Sabbia chiara che si alza sotto i piedi, pini scuri che si stagliano all’orizzonte: sembra un angolo di Sahara, e invece siamo nel cuore delle Fiandre, a Lommel. Qui, a pochi chilometri dal confine olandese, si estende un territorio di oltre 200 ettari che sfida ogni aspettativa sul paesaggio belga. Un tempo, quelle terre erano brughiere agricole; oggi, dune modellate dal vento si intrecciano a un lago turchese, circondato da fitte foreste di conifere. Un deserto nato non dalla natura, ma dall’industria, che racconta una storia tanto sorprendente quanto unica.

Quando l’industria ha creato il deserto: la nascita del Sahara di Lommel

Alla fine dell’Ottocento, il territorio del Limburgo belga era coperto da brughiere usate per l’agricoltura. Tutto cambiò nel 1904 con l’apertura della Société Métallurgique de Lommel, uno stabilimento per la produzione di zinco e acido solforico. Le emissioni tossiche, piene di metalli pesanti, danneggiarono la vegetazione: le piante lentamente scomparvero, lasciando ampie zone di terra nuda e sabbiosa, esposta al vento.

Negli anni ’30 il paesaggio si trasformò sotto l’azione dell’erosione eolica. Le dune avanzavano in modo preoccupante, arrivando a coprire quasi 600 ettari, fino al canale Bocholt-Herentals e alla valle del torrente Klachtloop. La sabbia sollevata dal vento entrava nelle case, creando disagi quotidiani agli abitanti.

Per fermare questa invasione furono piantati pini e realizzate barriere verdi. Le radici fissarono il terreno, mentre le chiome frenavano il vento. Così l’area si stabilizzò e cambiò volto. Oggi quel che sembra un deserto è il risultato di questa trasformazione. Il grande lago azzurro, visibile tra le dune, si è formato in una cava di sabbia abbandonata, memoria delle attività estrattive che hanno preceduto il recupero ambientale. Le dune orientali, chiamate Wijerkense Bergen, sono accumulate di sabbia portata dal vento; si vedono pini con radici scoperte o tronchi sepolti, segno del lento movimento del terreno.

Un paesaggio unico tra sabbia, boschi e acque cristalline

Il Sahara di Lommel è oggi uno dei luoghi più singolari delle Fiandre. Fa parte della rete Natura 2000, che protegge territori europei per la loro biodiversità. Sabbia chiara, pinete scure, un lago turchese e brughiere si alternano in un mosaico affascinante, ideale per escursionisti e appassionati di natura.

Il contrasto tra sabbia e conifere è netto. I sentieri attraversano zone di aghi di pino morbidi e scuri e spazi dove il vento domina, creando dune plasmate dalle correnti. Qui vivono piante e animali adattati a condizioni molto diverse, tutte raccolte in un’area relativamente piccola.

Il grande lago, ex cava, cambia colore con la luce: azzurro brillante sotto il sole, quasi metallico con il cielo grigio. Questo specchio d’acqua, nel mezzo di sabbia e pini, rende l’ecosistema ancora più unico.

Come visitare il Sahara di Lommel: sentieri, attrazioni e servizi

L’ingresso principale è accanto alla House of Nature, un’opera in acciaio alta 7,5 metri e larga 50, realizzata dall’artista Will Beckers. La struttura, con aperture a forma di volti umani, segna l’ingresso simbolico del Parco Nazionale Bosland, integrandosi con la natura.

Intorno alla House of Nature ci sono aree picnic, spazi per bambini e percorsi di avventura. Da qui partono sentieri ben segnalati che portano dalla pineta alle distese di sabbia e al lago. Tre itinerari di diversa lunghezza e difficoltà permettono di scegliere la passeggiata più adatta:

– Il percorso blu, 3,8 km, per famiglie e chi cerca una camminata leggera.
– Il percorso arancione, circa 6 km, attraversa vari ambienti e richiede un po’ più di impegno.
– Il percorso rosso, il più lungo con 11,7 km, unisce dune, boschi, brughiere e campi agricoli in un percorso di circa 3 ore.

Tra i punti più suggestivi spicca la torre panoramica Reus van Bosland, o Gigante di Bosland: alta 30 metri, riprende le forme sinuose delle dune e offre una vista dall’alto sul paesaggio. Dopo aver salito 144 gradini, si ammira la sabbia incastonata tra il verde della foresta e il lago che brilla al centro.

Non meno affascinante è il ponte pedonale sul canale Bocholt-Herentals, un’opera in acciaio e legno dalla forma a S. Il ponte collega due sponde e conduce alle brughiere della Blekerheide, famose per i prati di erica viola in fiore. Il percorso più lungo tocca anche una zona militare dismessa, con bunker e strutture in cemento, ricordi di un passato diverso.

Il Sahara di Lommel si visita tutto l’anno. Primavera e autunno sono ideali per temperature miti, mentre l’estate esalta i colori intensi di sabbia e acqua.

Dove si trova il Sahara di Lommel e come arrivarci

Il Sahara di Lommel è nel nord della provincia di Limburgo, nella parte fiamminga del Belgio, a pochi chilometri dal confine con i Paesi Bassi. Fa parte del Parco Nazionale Bosland, un’ampia area protetta di boschi, brughiere, dune e zone umide.

L’ingresso principale si raggiunge in auto impostando l’indirizzo della House of Nature, in Speelpleinstraat 201, 3920 Lommel. Un accesso secondario è disponibile presso il complesso sportivo De Soeverein, in Sportveldenstraat 10.

Chi viaggia con i mezzi pubblici può arrivare alla stazione di Lommel e prendere l’autobus linea 29 fino alla fermata Lommel Soeverein, verificando gli orari. Sul posto, la rete di sentieri permette di organizzare la visita su misura, da una passeggiata di un paio d’ore a un’escursione di mezza giornata per i più allenati.

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