Nel 2027, viaggiare non significa più solo prendere un aereo o cambiare città. È diventato un modo per immergersi in esperienze uniche, quasi personali. C’è chi parte per un concerto in una grotta dall’altra parte del mondo, chi sceglie hotel con palestra e vista sulla skyline, chi caccia oggetti rari in mercati nascosti. Skyscanner ha tracciato queste nuove rotte, segnando una trasformazione netta: il viaggio si fa più autentico, su misura, intenso. Non si tratta più solo di vedere posti nuovi, ma di viverli davvero.
Digital detox: la fuga dagli schermi è la nuova frontiera
La voglia di disconnettersi per riconnettersi. Nel 2027, molti viaggiatori, soprattutto giovani, puntano a spegnere smartphone e notifiche. Tra la Generazione Z, il 29% cerca vacanze senza email, social e distrazioni digitali, per godersi davvero il momento.
Le destinazioni più ricercate riflettono questa tendenza: l’isola di Sal a Capo Verde segna un +339% nelle ricerche di chi vuole scappare dallo stress tecnologico, mentre Mersa Matruh in Egitto sale del 182%. Spiagge tranquille, ritmi lenti, niente ansia da “postare”. Qui il valore del viaggio si misura in emozioni vissute, non in like. Il digital detox significa staccare per davvero, riscoprendo la natura senza distrazioni.
Merchant hunting: viaggiare per comprare ciò che non si trova altrove
Caccia al tesoro, ma in versione moderna. Il 43% degli italiani viaggia per trovare prodotti introvabili online o difficili da reperire altrove: capi unici, accessori particolari, edizioni limitate. Un fenomeno alimentato da TikTok, con hashtag come #TraderJoesTote che ha visto crescere le visualizzazioni quasi del 2000% in un anno.
Questo “merchant hunting” spinge a scegliere mete in base a mercati locali, boutique speciali o eventi tradizionali. Non si tratta più solo di visitare, ma di cercare qualcosa di unico da portare a casa. Per molti, l’oggetto diventa il ricordo più concreto del viaggio, più della meta stessa.
Viaggiare in gruppo: la nuova socialità delle vacanze
Addio viaggi in solitaria o solo in coppia. Nel 2027 cresce chi sceglie di partire in gruppi più ampi: coppie con amici in comune, famiglie che si uniscono. Dietro questa scelta ci sono motivazioni pratiche, ma anche il gusto di condividere: il 32% sceglie questa formula per divertirsi di più, il 28% per semplificare l’organizzazione, il 25% per risparmiare.
Si abbandona la frammentazione delle chat e dei programmi separati. Il viaggio diventa un evento collettivo, più semplice da gestire e più ricco di momenti condivisi, senza stress.
Viaggiare tra cinema e storia: mete che sembrano uscite da un film
Un terzo dei viaggiatori si lascia ispirare da film e serie come Il gladiatore o The Odyssey per scegliere la propria destinazione. Templi, rovine, paesaggi che sembrano set cinematografici diventano tappe di itinerari sempre più seguiti.
Su TikTok i contenuti dedicati a questi viaggi sono cresciuti del 300%, e l’hashtag #HeroJourney ha fatto un balzo del 452%. Qui il viaggio diventa racconto, avventura, la possibilità di sentirsi protagonisti di storie epiche in scenari mozzafiato.
Gym-cation: allenarsi anche in vacanza
Le priorità cambiano anche in hotel. Il 38% della Generazione Z vuole una palestra ben attrezzata in struttura, per non interrompere l’attività fisica nemmeno in vacanza. I Millennial, invece, puntano molto sulla qualità della colazione, scelta dal 65% come criterio fondamentale per la prenotazione.
Città come Bangkok, Mumbai, New York, Phuket e Seoul sono gettonate da chi cerca hotel con palestra panoramica. TikTok ha fatto esplodere questo trend, con video di “gym-cation” cresciuti del 659%. L’allenamento diventa parte della routine, e gli hotel si trasformano in centri fitness con vista.
Turismo musicale: concerti fuori dal comune
La musica non si ascolta più solo negli stadi o nei grandi festival. Il 33% dei viaggiatori cerca eventi in location insolite: grotte antiche, vulcani, piramidi. Questi spettacoli attraggono per la loro unicità e irripetibilità.
Le feste tradizionali e i carnevali conquistano soprattutto Generazione Z e Millennial . Qui il valore è il contesto, la storia, l’atmosfera irripetibile. È una forma di turismo che unisce cultura, natura e musica dal vivo in scenari spettacolari.
Viaggiare con il portafogli sotto controllo
Risparmiare senza rinunciare all’esperienza: questa è la sfida per molti viaggiatori nel 2027. Un buon 30% controlla i tassi di cambio prima di scegliere la meta, con percentuali più alte tra i giovani: 36% per la Gen Z e 38% per i Millennial.
Il Vietnam, con un +25% nelle ricerche, è una meta molto gettonata. Si cerca di sfruttare al meglio il proprio budget, puntando su destinazioni emergenti o su paesi dove il denaro vale di più rispetto a euro e dollaro.
Le mete emergenti del 2027: dove va lo sguardo dei viaggiatori
Non solo nuovi modi di viaggiare, ma anche nuovi luoghi che stanno salendo alla ribalta. L’isola di Sal a Capo Verde è in testa con un aumento del 339% nelle ricerche, un vero paradiso di spiagge bianche e acque cristalline. Perfetta per chi vuole scappare dal caos e immergersi nel silenzio del mare.
Anche Mersa Matruh in Egitto cresce , attirando chi cerca autenticità e tranquillità. Lemnos, in Grecia, si conferma una scelta intelligente: i voli qui costano il 61% in meno rispetto all’anno scorso. Con le sue dune e i paesaggi vulcanici, è pronta a essere una sorpresa del 2027.
Questi trend raccontano un viaggio che si fa sempre più personale, guidato da passioni e bisogni concreti, con uno sguardo attento anche al portafogli. Un modo di muoversi che torna a dare valore allo spazio, all’esperienza e alla qualità del tempo vissuto.
