Da oggi fino al 10 dicembre 2026, lasciare Roma e raggiungere borghi incantati del Lazio non costa un centesimo. Treni turistici gratuiti collegano la capitale a luoghi come la Tuscia e Cassino, tappe ricche di storia legate alla Via Francigena e ai sentieri dei pellegrini. Basta prenotare per tempo il biglietto, che è gratuito. Un’occasione perfetta per chi cerca fuga dal caos cittadino e vuole perdersi tra paesaggi senza tempo, senza spendere nulla.
Treni gratis: come funzionano i collegamenti
L’iniziativa offre 18 giorni di viaggio gratuito su due linee principali. La prima parte da Roma Termini e arriva a Viterbo, attraversando la suggestiva zona della Tuscia. Sono sette le corse previste, con fermate in città come Monterotondo e Montefiascone. Quest’ultima non è solo una semplice tappa: da qui partono autobus che portano i viaggiatori verso borghi senza stazione ferroviaria.
La seconda linea parte da Roma Tiburtina e arriva a Cassino, importante snodo della Via Francigena del Sud. Il punto forte è Montecassino, con la sua abbazia benedettina fondata nel VI secolo, un simbolo storico e religioso di grande rilievo. A differenza della tratta per Viterbo, qui non sono previste navette per raggiungere l’abbazia: chi arriva deve organizzarsi in autonomia.
Borghi e tesori da scoprire con i treni turistici
La linea Roma-Viterbo apre la porta a località davvero suggestive. Tra queste c’è Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”, arroccata su un promontorio di tufo e circondata dalla spettacolare Valle dei Calanchi. Un vero gioiello nascosto del Lazio. Lungo il percorso si trovano anche Bolsena, con il suo lago e la Via Francigena che la attraversa. Da Monterotondo si raggiungono in autobus altri luoghi legati al Cammino di San Benedetto, come Mandela e Vicovaro. Sono itinerari meno battuti, ma ricchi di storia e natura, perfetti per chi cerca un viaggio fuori dal comune.
La linea Roma-Cassino, invece, porta nel cuore del territorio di Montecassino. Anche senza navette dirette, Cassino è il punto di partenza ideale per visitare l’abbazia e i dintorni, carichi di storia e spiritualità. Montecassino, fondata da San Benedetto nel VI secolo, è un sito di enorme valore culturale e religioso, meta sia di pellegrini sia di turisti.
Come prenotare e quali date scegliere
Il viaggio sui treni gratuiti del progetto “Antichi Cammini d’Italia” è senza spese, ma la prenotazione è obbligatoria. Ogni passeggero ottiene un biglietto gratuito con posto riservato, da prenotare attraverso i canali ufficiali di Trenitalia: sito web, app, biglietterie, distributori automatici e agenzie di viaggio.
Per la tratta Roma-Viterbo, le corse attualmente disponibili sono l’11 e il 18 ottobre, e l’1, 15 e 22 novembre 2026. Si parte da Roma Termini alle 8.15 e si arriva a Viterbo Porta Romana alle 10.35. Il ritorno è nel pomeriggio, con partenza da Viterbo alle 15.09 e arrivo a Roma alle 17.30. Il biglietto comprende anche la navetta per raggiungere i borghi senza stazione.
Per la linea Roma-Cassino, le date ancora aperte sono il 20 ottobre, 5, 12, 19, 24, 26 novembre e 1, 3, 8, 10 dicembre 2026. Il treno parte da Roma Tiburtina alle 7.43 e arriva a Cassino alle 9.57. Il ritorno è alle 16.32 con arrivo a Roma Tiburtina alle 18.51. In questo caso non sono previste navette: chi vuole visitare Montecassino dovrà organizzarsi da solo.
Durante il viaggio è garantita assistenza e vengono distribuiti materiali informativi sui cammini, oltre alla “Box del Pellegrino”, un kit pensato per chi affronta questi percorsi storici e culturali. I posti sono limitati, quindi conviene muoversi in fretta per non perdere questa possibilità di esplorare il Lazio in modo sostenibile e gratuito.
