Le prime foglie d’autunno cadono, e con loro torna il richiamo delle sagre che profumano di castagne arrostite e di vini robusti. Dal 2 al 4 ottobre 2026, piazze e borghi italiani si animano con appuntamenti che celebrano sapori antichi e tradizioni radicate. Dal Veneto all’Emilia Romagna, passando per la Lombardia, le strade si riempiono di stand colmi di formaggi, tartufi pregiati e calici da brindare. È un invito a perdersi tra musica dal vivo, sapori autentici e quell’energia sincera che solo le feste di paese sanno regalare.
Caseus a Piazzola sul Brenta: il festival dei formaggi veneti e non solo
Villa Contarini, splendida residenza veneta a Piazzola sul Brenta , ospita sabato 3 e domenica 4 ottobre Caseus, la festa dedicata ai formaggi del Veneto. Sono ben 536 le etichette in mostra, da tutte le province venete: Belluno, Padova, Treviso, Vicenza, Venezia e Verona. Tra le novità, il 22° Concorso Regionale dei Formaggi del Veneto e l’8° Concorso Nazionale dei Formaggi di Fattoria, dove si sfideranno produttori artigianali di primo livello.
Sono oltre 140 gli appuntamenti in programma: degustazioni guidate, masterclass, cooking show e incontri con casari esperti. Per la prima volta, al 13° Festival delle DOP Venete, saranno presenti tutte le 53 Denominazioni di Origine Protetta italiane, in un’area dedicata al patrimonio caseario nazionale. E non manca uno sguardo all’estero con Caseus Mundi, che porta prodotti europei selezionati.
Nel parco di Villa Contarini si potrà così fare un vero e proprio viaggio nei sapori, con formaggi regionali, nazionali e internazionali affiancati da prodotti tipici locali, raccontando la storia e la cultura dei territori.
Sagra della Zucca Santa Bellunese a Caorera: un tuffo nella tradizione di Valbelluna
Dal 2 al 4 ottobre Caorera, frazione di Santa Giustina , celebra la zucca Santa Bellunese, un prodotto tradizionale riconosciuto nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. La zucca è protagonista di piatti dolci e salati come gnocchi, crespelle, lasagne e dolci tipici.
L’evento coinvolge tutta la comunità del Basso Feltrino e della Valbelluna, con mercati di prodotti locali, mostre a tema e spettacoli musicali che accompagnano le degustazioni. Una festa che racconta storie di cucina e cultura legate a questo ortaggio, da sempre al centro dei pranzi autunnali della zona.
La sagra si arricchisce di iniziative organizzate dalle associazioni locali, promuovendo la conoscenza delle specialità e un turismo lento nei piccoli borghi incastonati tra le Dolomiti.
Gnoche ’n Festa ad Auronzo di Cadore: tradizione ladina e sapori sul lago
Il 3 e 4 ottobre Auronzo di Cadore ospita Gnoche ’n Festa, evento dedicato agli gnocchi della tradizione cadorina e alla Desmonteada, la suggestiva sfilata del bestiame che torna dagli alpeggi. Le sponde del Lago di Santa Caterina si animano con mercatini artigianali, stand gastronomici e un tendone riscaldato dove gustare gnocchi accompagnati da musica dal vivo.
La domenica pomeriggio la Desmonteada attraversa il centro, accompagnata da gruppi folcloristici e dalla benedizione degli animali in piazza Santa Giustina, un rito che celebra la tradizione pastorale. Non manca il premio per i migliori costumi tradizionali auronzani, a valorizzare l’identità ladina e il patrimonio culturale locale.
Organizzata con il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti e l’Unione Ladina del Cadore de Medo, la festa è un momento di incontro e promozione delle specialità gastronomiche e culturali di questa montagna veneta.
Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola: tre domeniche per il re del bosco
Pergola, in provincia di Pesaro Urbino, dedica tre domeniche al tartufo bianco pregiato: il 4, l’11 e il 18 ottobre 2026. Alla 29ª edizione, la manifestazione si fa più internazionale, animando la città con oltre due chilometri di espositori, produttori e artigiani tra gastronomia, cultura e spettacoli.
Tra le novità c’è la partecipazione di Gernsbach, città tedesca gemellata con Pergola, con prodotti tipici della Foresta Nera, e un angolo dedicato alla gastronomia francese da Château-Thierry, che lega il tartufo allo Champagne con degustazioni esclusive.
L’area Food & Wine Experience propone assaggi, cooking show, incontri sul cambiamento climatico, aperitivi e concerti. Non mancano attività per bambini, unendo tradizione, innovazione e attenzione all’ambiente.
Mercato del Pane e dello Strudel a Bressanone: i sapori dell’Alto Adige
Dal 2 al 4 ottobre Bressanone ospita il Mercato del Pane e dello Strudel, evento dedicato alle specialità da forno altoatesine come Vinschger Paarlen, Schüttelbrot e il celebre Strudel di mele. Il centro storico, ricco di antiche panetterie, diventa il punto d’incontro per appassionati e buongustai.
Venerdì si apre con un percorso storico accompagnato da musica, mentre visite guidate per bambini, organizzate con il Museo Diocesano Hofburg, raccontano le tradizioni locali. Domenica è il momento solenne dell’ingresso dei panettieri in Duomo e della Messa per l’Action de Grâce, accompagnata dal coro della cattedrale, che unisce fede, cultura e gastronomia.
Il mercato è un’occasione per scoprire aneddoti e sapori tramandati da generazioni nelle valli alpine, valorizzando l’artigianato e le specialità dell’Alto Adige.
“Di che Pasta Sei?” a Sorbolo e dintorni: la pasta fresca al centro della Food Valley
Dal 2 al 25 ottobre la Bassa Est Parmense si anima con “Di che Pasta Sei?”, seconda edizione di una rassegna dedicata alla pasta fresca. Sorbolo, Mezzani, Colorno e Torrile, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, diventano il cuore della Food Valley, noto distretto agroalimentare.
Si parte il 2 ottobre a Sorbolo con la Festa della Pasta alla Sorbolese, piatto simbolo del territorio. Il 3 ottobre spazio allo show cooking di Damiano Carrara, pasticcere noto in tv, mentre domenica 4 sarà la volta di Nico Acampora e della sua rete di pizzerie inclusive PizzAut.
Nei fine settimana successivi l’evento si sposta negli altri comuni, con degustazioni, incontri e laboratori che raccontano l’identità gastronomica parmense. Una festa che va oltre la ricetta, affrontando temi di inclusività e innovazione.
Festa della Castagna a Pedavena: l’autunno tra caldarroste e tradizioni
Dal 4 al 25 ottobre 2026 Pedavena ospita la Festa della Castagna, appuntamento immancabile che celebra il frutto simbolo dell’autunno nelle valli bellunesi. Le caldarroste accompagnano i visitatori lungo il viale della Birreria Pedavena fino al centro, dove si svolge una grande mostra mercato di prodotti gastronomici e artigianali locali.
Le domeniche sono animate da gare sportive, come la Gran Prix Sportful su skiroll, e da momenti di musica e giochi per famiglie, con i “Giochi di una volta” che riportano al passato. L’atmosfera è calda e conviviale, tra sapori autentici e radici profonde nel territorio.
Castello di Vino a Corciano: quattro giorni di vino e cultura
Dal 2 al 4 ottobre Corciano, borgo umbro in provincia di Perugia, ospita la 14ª edizione di Castello di Vino. Le vie del centro storico si trasformano in un percorso tra cantine, degustazioni e prodotti del territorio.
Il programma offre approfondimenti con esperti: venerdì si parla del Metodo Classico con focus sull’Oltrepò Pavese, sabato si tiene “In acqua veritas”, degustazione che mette a confronto acqua di qualità e vini selezionati, mentre domenica si vola in Slovenia con la cantina Dolfo Wines di Goriška Brda.
Ci sono anche giochi per bambini in piazza dei Caduti e musica dal vivo che accompagna le serate, rendendo l’evento adatto a tutta la famiglia e un’occasione per scoprire la cultura del vino in un ambiente suggestivo.
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato a Borgofranco sul Po: un mese dedicato al tartufo mantovano
Dal 2 al 22 ottobre 2026 Borgofranco sul Po ospita la trentaduesima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. L’evento richiama migliaia di visitatori attirati dal Tuber Magnatum Pico, eccellenza gastronomica mantovana.
Nel cuore della manifestazione c’è un’area gastronomica coperta, dove gustare piatti della tradizione con generose scaglie di tartufo bianco. L’accesso è possibile venerdì e sabato a cena, domenica a pranzo e giovedì 22 ottobre a cena, con o senza prenotazione.
La fiera conferma il suo ruolo di appuntamento imperdibile dell’autunno, capace di valorizzare il legame tra territorio, prodotti tipici e turismo enogastronomico.
Autunno Pavese 2026 a Pavia: quattro giorni di gusto e grandi chef
Dal 2 al 5 ottobre Pavia ospita la 72ª edizione di Autunno Pavese, evento che mette insieme imprese locali, prodotti tipici, degustazioni e iniziative culturali. Il tema “L’Impronta del Gusto” evidenzia il legame forte tra territorio e tradizione culinaria.
Tra i protagonisti ci sono gli chef Ernst Knamm, Andrea Mainardi, Luca Pappagallo e Federico Fusca, con masterclass e cooking show dedicati alle eccellenze regionali. In fiera, uno spazio stand permette di conoscere produttori e storie del territorio.
La proposta gastronomica si sviluppa in tre aree: Risotti & Sapori, dedicata al prodotto simbolo; Piazza del Gusto, con offerte varie; Mixology & Assaggi d’Autunno, che abbina cucina e cocktail. Non mancano laboratori, incontri e attività per bambini domenica.
Il weekend a Pavia promette così un’immersione completa nei sapori autunnali, con un occhio esperto e un’atmosfera di festa nel cuore di una delle aree agricole più ricche d’Italia.
