In estate, mentre le spiagge si riempiono di turisti e le città d’arte pullulano di visitatori, c’è chi sceglie la montagna per staccare davvero la spina. Un’aria frizzante, laghi cristallini che riflettono vette imponenti, sentieri che sfidano l’altezza e rifugi dove il tempo sembra fermarsi davanti a un piatto della tradizione. L’Italia, con i suoi paesaggi alpini, si distingue tra le mete montane più amate d’Europa. Lo conferma il Guardian, che, ascoltando i suoi lettori, mette in luce tre località italiane capaci di competere con le rinomate vette di Svizzera, Pirenei e Balcani. Diverse, autentiche, irresistibili.
Dolomiti di Brenta: un angolo di quiete tra rocce e rifugi accoglienti
Le Dolomiti di Brenta sono considerate la zona più tranquilla e intima delle Dolomiti. Lontano dal turismo di massa, qui si trovano paesaggi selvaggi e rocce appuntite che conquistano chi ama camminare immerso nella natura. Pinzolo è spesso il punto di partenza per esplorare questa area. Da lì si sale a Madonna di Campiglio, da dove parte un trekking che può durare fino a tre giorni, con sentieri attrezzati e creste da togliere il fiato. Il cuore del percorso è il Rifugio Agostini, a 2.410 metri, nella suggestiva Val d’Ambiez. Il rifugio è un punto di riferimento per chi cerca un’accoglienza famigliare e piatti di montagna genuini, come polenta e formaggi locali. Dalla sua grande finestra si gode un panorama dominato da guglie e pinnacoli che si stagliano contro il cielo. La camminata si conclude a Molveno, con il suo lago limpido e un aperitivo sulle rive che resta nel cuore. Il tutto nel Parco Naturale Adamello Brenta, custode di questi luoghi e della ricca biodiversità alpina. Un posto perfetto per chi vuole staccare la spina e godersi un trekking intenso ma immerso nel silenzio.
Camminare sopra il Lago di Como: storia e sapori di montagna
La Via dei Monti Lariani offre un modo originale per scoprire la sponda occidentale del Lago di Como da un punto di vista insolito: dall’alto. Il percorso si estende per circa 125 chilometri, da Cernobbio, ai piedi di Como, fino a Sorico, lungo la sponda nord del lago, vicino al confine con la Svizzera. Camminare su questi sentieri significa attraversare pascoli alpini, piccoli borghi e incontrare tracce di storie passate, come quella del contrabbando di frontiera. I panorami si aprono sulle Alpi e sul lago in tutta la loro bellezza. Tra una tappa e l’altra si può fare sosta in rifugi e agriturismi che offrono specialità locali come la polenta “uncia” – fatta con burro, formaggio e spezie – e i pizzoccheri, pasta tipica della Valtellina, ricca di sapori decisi. La Via dei Monti Lariani è un viaggio che mescola natura, cultura e gusto, perfetto per chi ama l’escursionismo e vuole scoprire angoli poco battuti, immergendosi nella storia e nei sapori delle Alpi.
Rifugio Bertone: la terrazza più suggestiva della Valle d’Aosta con vista sul Monte Bianco
In Valle d’Aosta, sopra Courmayeur, c’è il Rifugio Giorgio Bertone, scelto dal Guardian come la meta italiana più suggestiva. A 2.000 metri di quota, il rifugio regala una delle viste più belle sul massiccio del Monte Bianco. Ma non è solo il panorama a colpire: qui si respira l’atmosfera autentica dei rifugi alpini di una volta. Il Bertone è un punto di partenza o arrivo per escursioni nella Val Ferret, una zona famosa per i suoi sentieri che offrono paesaggi variegati e un contatto diretto con la natura. Il tramonto è uno dei momenti più magici: “i raggi colorano i ghiacciai con sfumature calde e, quando cala la notte, il cielo si riempie di stelle, regalando uno spettacolo che lascia senza fiato.” Natura imponente, tradizioni alpine e un’esperienza vera di montagna fanno del Rifugio Bertone una tappa obbligata per chi attraversa le Alpi italiane nel 2024.
L’Italia si conferma così una meta di riferimento in Europa per chi vuole vivere la montagna con calma e attenzione ai dettagli. Le Dolomiti di Brenta, il Lago di Como dall’alto e la Valle d’Aosta ai piedi del Monte Bianco sono tre facce della montagna italiana capaci di emozionare chi cerca paesaggi indimenticabili e un contatto sincero con la natura alpina.
