«Pronto a partire? Meglio il treno o l’aereo?» La domanda, prima scontata, ora si fa più complicata. Un’analisi recente di Omio ha passato al setaccio 25 tratte molto frequentate in Europa, incrociando dati da mille fornitori nel 2024. Il risultato? Spesso il treno batte l’aereo, non di poco. In certi casi, il viaggio su rotaia è più rapido di due ore rispetto al volo. Ma non si tratta solo del tempo in volo contro quello in carrozza. Si parla di tutto: il tragitto da casa all’aeroporto, i controlli di sicurezza, l’imbarco, il ritiro bagagli e il trasferimento verso la destinazione finale. Quelle fasi, spesso sottovalutate, allungano il volo anche di più di un’ora. Insomma, il treno torna a farsi avanti, e non solo come ripiego.
Tratte strategiche dove il treno fa la differenza
I dati mostrano chiaramente che su molte rotte chiave il treno è in vantaggio netto. Prendiamo Bruxelles-Parigi, una delle più battute in Europa: qui il treno taglia il viaggio di 140 minuti rispetto all’aereo. E il discorso costi è ancora più interessante: con 34 euro si viaggia comodamente in treno, mentre il biglietto aereo costa in media sei volte tanto, oltre 200 euro. Situazione simile tra Francoforte e Colonia, dove il treno impiega poco più di un’ora e risparmia 132 minuti sul volo, un guadagno importante per qualsiasi viaggiatore. In Italia, le distanze brevi favoriscono decisamente la ferrovia: la linea Milano-Firenze fa risparmiare 100 minuti, Roma-Firenze 97 minuti rispetto all’aereo. E non si tratta di casi isolati. Nella top ten delle tratte dove il treno vince spiccano anche Madrid-Valencia, Madrid-Barcellona, Parigi-Lione e Londra-Bruxelles. Qui il vantaggio temporale va dagli 80 ai 110 minuti a favore del treno.
Qualche eccezione c’è, soprattutto sul fronte dei prezzi. Sui collegamenti Londra-Parigi e Londra-Bruxelles il treno è più veloce, ma i biglietti low cost dell’aereo lo rendono più conveniente economicamente. Ma il trend è chiaro: le prenotazioni ferroviarie in Europa sono cresciute del 32% nell’ultimo anno, più del triplo rispetto ai voli. Segno che sempre più persone guardano al treno come a una scelta seria.
Ecco la top ten delle tratte con il maggior vantaggio temporale per il treno:
– Bruxelles-Parigi: -140 minuti
– Francoforte-Colonia: -132 minuti
– Madrid-Valencia: -110 minuti
– Milano-Firenze: -100 minuti
– Londra-Parigi: -99 minuti
– Roma-Firenze: -97 minuti
– Madrid-Barcellona: -87 minuti
– Parigi-Lione: -86 minuti
– Londra-Bruxelles: -83 minuti
– Madrid-Siviglia: -80 minuti
Il viaggio in treno: più di un semplice risparmio di tempo
I numeri dicono tanto, ma non tutto. Viaggiare in treno non è solo una questione di orologi e puntualità: è anche un’esperienza diversa. Centocinquanta minuti su un treno ad alta velocità, seduti comodi, con la possibilità di lavorare o guardare il paesaggio, pesano molto di più rispetto allo stesso tempo passato tra navette, code e controlli in aeroporto. In un’epoca in cui il viaggio “lento” torna di moda, questa differenza conta eccome.
L’arrivo in stazione centrale è un altro punto a favore. I treni mettono il viaggiatore subito nel cuore della città: spesso si raggiunge la destinazione a piedi o con un breve tragitto in mezzi pubblici. Al contrario, molti aeroporti sono lontani dal centro e obbligano a spostamenti extra con autobus, shuttle o metropolitane, allungando i tempi complessivi.
La sorpresa più grande di questa indagine non è solo che il treno batte l’aereo su molte rotte, ma che per anni il confronto si è basato solo sul tempo di volo, ignorando tutto ciò che ruota attorno all’esperienza del volo. Se si guarda al viaggio nel suo complesso, la bilancia pende spesso dalla parte della ferrovia. E i numeri di oggi raccontano senza dubbi la crescente attenzione verso il treno in Europa.
