Benidorm è sinonimo di grattacieli che sfidano il cielo, spiagge affollate e notti che sembrano non finire mai. Ma a soli pochi chilometri dalla confusione, si apre un mondo completamente diverso. A Callosa d’en Sarrià, le Fonts d’Algar offrono un rifugio di freschezza e tranquillità. Dal 2002, questa oasi naturale è protetta dalla Comunità Valenciana, un tesoro fatto di cascate e acque limpide che scivolano tra rocce ricoperte di muschio. Qui, il frastuono della città è sostituito dal dolce mormorio dell’acqua, un suono che calma e rigenera. Camminare tra queste sorgenti significa entrare in un paesaggio vivo, dove il verde si fonde con la storia e le antiche tradizioni agricole ancora respirano nell’aria.
Le Fonts d’Algar nascono nel cuore della Sierra de Bèrnia, una catena montuosa famosa per le sue rocce calcaree. Qui l’acqua piovana e quella sotterranea hanno scavato nel tempo una rete di grotte e cavità tipiche dei paesaggi carsici. Il nome stesso “Algar” viene dall’arabo al-gar, cioè “grotta”, un richiamo alle gallerie sotterranee da cui sgorgano queste acque limpide. Il fiume si presenta come una serie di cascate, rapide e pozze naturali chiamate tolls, dalla trasparenza sorprendente, grazie anche alla temperatura costante tra i 17 e i 18 gradi.
Non si tratta solo di un luogo bello da vedere: dal 2002 questa zona è una Zona Umida Protetta, un riconoscimento che sottolinea il valore della sua biodiversità e la necessità di salvaguardarla. Le acque pure attirano una ricca flora e fauna, con piante tipiche come la menta selvatica e gli oleandri che punteggiano le rive, diffondendo profumi intensi. Le terrazze naturali e le rocce levigate dall’acqua formano uno scenario unico, modellato lentamente nel corso degli anni con una precisione quasi artistica.
Le sorgenti delle Fonts d’Algar sono state per secoli una risorsa fondamentale per chi vive in valle. Le acque hanno alimentato un sistema di canali e fossi, ancora oggi funzionanti, che irrigano la fertile valle di Callosa d’en Sarrià. Questa rete idraulica permette di coltivare tanti prodotti, tra cui spiccano le nespole, il frutto simbolo del territorio, famoso per la sua dolcezza e la consistenza morbida.
Il soprannome “Fonte della Salute” nasce dalle antiche credenze popolari sulle proprietà benefiche dell’acqua, un’idea che vive ancora nella memoria degli abitanti. L’acqua fresca e trasparente è vista come fonte di benessere, attirando generazioni in cerca di ristoro naturale. Le strutture idrauliche storiche, come l’antica diga e i canali, raccontano un rapporto millenario tra uomo e natura, dove ingegno e cura hanno trasformato il paesaggio in una risorsa preziosa per l’agricoltura.
Il percorso principale si estende per circa 1,5 chilometri lungo il corso d’acqua, offrendo un’esperienza adatta sia agli amanti della natura sia agli sportivi. Il sentiero è attrezzato con passerelle in legno, scale, ponticelli e punti panoramici che permettono di ammirare il canyon da diverse angolazioni. La cascata principale è facilmente raggiungibile dall’ingresso ed è uno spettacolo che conquista al primo sguardo.
Lungo il percorso si incontrano molte sorgenti secondarie e piccole pozze naturali, con acque così limpide da lasciar vedere ciottoli colorati e fondali levigati. In estate, la balneazione nelle pozze è molto apprezzata per il sollievo che offre dal caldo, anche se il fondo roccioso richiede scarpe adatte per muoversi in sicurezza.
Oltre al sentiero, l’area mette a disposizione servizi come aree picnic, parcheggi, punti informazioni e una piccola infermeria. Vicino al percorso si trova anche un arboreto con specie locali, utile per conoscere meglio la flora del posto. Chi vuole spingersi oltre può seguire i sentieri verso il Fort de Bèrnia, una fortezza del XVI secolo con viste spettacolari sulla costa e sulle montagne. Per gli amanti dell’avventura sono disponibili anche percorsi di torrentismo guidati, con scivoli naturali e discese in corda che rendono il luogo ideale anche per chi cerca emozioni forti.
Le Fonts d’Algar si trovano a Callosa d’en Sarrià, nell’entroterra di Alicante, a circa 3 chilometri dal centro del paese e 15 da Benidorm. Il modo più semplice per raggiungerle è in auto: da Benidorm si impiegano circa 25 minuti, attraversando paesi come La Nucia e Polop e passando tra gli agrumeti che raccontano la tradizione agricola della valle.
Nei pressi dell’ingresso ci sono diversi parcheggi, pubblici e privati, molti collegati a ristoranti dove si possono assaggiare piatti tipici arricchiti dalle nespole locali. Chi non ha un’auto può prendere l’autobus da Benidorm fino a Callosa d’en Sarrià e poi proseguire in taxi. In estate, alcune agenzie propongono escursioni giornaliere dedicate alle Fonts d’Algar, con visite guidate e attività incluse.
L’ingresso porta direttamente al percorso naturalistico, che si snoda su sentieri e passerelle ben curati e accessibili. Si può completare la passeggiata in poche ore, ma molti preferiscono prendersela con calma, sedersi lungo le rive e lasciarsi cullare dal suono continuo delle cascate, in uno spazio dove la natura mostra tutta la sua forza rigenerante.
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