
Il treno sferraglia lentamente su binari che raccontano oltre cento anni di storie. Dal finestrino, il paesaggio si svela piano: acque tranquille, montagne maestose, antichi castelli che sembrano usciti da un dipinto. È il Gotthard Panorama Express, un viaggio che non è solo spostamento tra Ticino e Lucerna. Cinque ore e mezza di lentezza, tra vagoni d’epoca e traversate sul lago, per attraversare la Svizzera con calma, assaporandone l’anima più autentica, lontano dal caos del mondo moderno.
San Gottardo, la ferrovia che sfida le Alpi
Inaugurata nel 1882, la ferrovia del San Gottardo è un capolavoro di ingegneria alpina. Fu una svolta per i collegamenti tra nord e sud Europa, aprendo una via strategica attraverso le montagne. Il treno panoramico segue questa vecchia linea, evitando il tunnel moderno e preferendo un percorso fatto di gallerie a spirale, ponti audaci e curve studiate per salire senza mai diventare troppo ripide.
Il paesaggio lungo la strada è un alternarsi di vallate profonde, boschi fitti e ruscelli che scivolano accanto al convoglio. La Valle Leventina si apre pian piano, mostrando montagne modellate dai ghiacciai di un tempo, rocce a strapiombo e acque impetuose mentre il treno guadagna quota.
Una tappa da non perdere è la Chiesa di Wassen, che diventa simbolo del viaggio: il suo campanile si vede ben tre volte di seguito, grazie alle spirali ferroviarie intorno alla montagna. È un piccolo miracolo tecnico, un dettaglio che cattura l’occhio e racconta l’audacia di chi costruì quella linea.
Bellinzona, capoluogo del Ticino, offre uno spaccato di storia con i suoi tre castelli medievali, patrimonio UNESCO. Queste fortezze imponenti dominano le vallate e parlano di tempi lontani, di confini e leggende ben lontane dal caos delle città moderne. Il treno fa sosta a Flüelen, dove la montagna lascia il posto al lago e inizia una nuova avventura.
Da Flüelen a Lucerna, tra acqua e monti sul Lago dei Quattro Cantoni
Flüelen, nel Canton Uri, è il punto dove si lascia il treno e si sale a bordo della barca. Il Lago dei Quattro Cantoni si apre davanti agli occhi con la sua forma tortuosa, circondato da montagne che sembrano fiordi norvegesi. La navigazione prende il via, portando a scoprire paesaggi incantati e un passato ricco di storia.
Le rive raccontano la nascita della Confederazione Svizzera. Il prato del Grütli è il ricordo vivo di quel 1291 in cui Uri, Svitto e Untervaldo siglarono l’alleanza fondativa. Durante la traversata si scorge lo Schillerstein, un masso alto venti metri che emerge dal lago, dedicato allo scrittore che celebrò Guglielmo Tell. La leggenda dell’eroe svizzero si respira in ogni angolo di questo viaggio.
La Cappella di Tell affaccia sul lago come un simbolo del racconto in cui il celebre balestriere sfuggì ai suoi carcerieri tuffandosi dalla barca. Tra boschi, prati e villaggi con case antiche e campanili silenziosi, il viaggio disegna un ritratto vivo della Svizzera rurale.
Arrivare a Lucerna significa chiudere il cerchio in uno dei tesori culturali e architettonici del Paese. Il Kapellbrücke, il ponte coperto in legno, e la Torre dell’Acqua dominano il centro storico, tra edifici affrescati e piazze animate. In lontananza svetta il Pilatus, la montagna che da secoli alimenta miti e storie nei villaggi intorno.
Gotthard Panorama Express, tutto quello che serve sapere per partire
Il Gotthard Panorama Express è attivo da aprile a ottobre, la stagione migliore per godersi il passaggio dal clima mite del Ticino alle fresche cime alpine. Il viaggio parte da Lugano o Bellinzona, con treni panoramici riservati alla prima classe. Chi ha biglietti di altre categorie dovrà pagare un supplemento per salire sulle carrozze dedicate.
Il servizio è attivo dal martedì alla domenica, compresi i festivi, e dura più di cinque ore tra ferrovia e navigazione sul Lago dei Quattro Cantoni. Si può fare anche al contrario, partendo da Lucerna, risalendo il lago e poi scendendo in treno verso sud.
Chi possiede lo Swiss Travel Pass o lo Swiss Travel Pass Flex può coprire l’intero tragitto, con la sola prenotazione extra per le carrozze panoramiche. Durante la sosta ci sono escursioni da non perdere: il Monte San Salvatore sopra Lugano, i castelli medievali di Bellinzona, le cime panoramiche del Pilatus a Lucerna e il Rigi, la cosiddetta “Regina delle Montagne”.
Questo viaggio non è solo un collegamento tra due città: è una mappa vivente della Svizzera, fatta di luoghi simbolo e opere che hanno segnato la storia del Paese. Ogni fermata, ogni curva, ogni costa racconta un pezzo di identità che ancora affascina chi sa prendersi il tempo di scoprirla.
