
L’estate 2026 sulle Alpi italiane promette di sorprendere. Nuovi impianti tecnologici, sentieri migliorati e spazi pensati con cura: dalle famiglie agli sportivi più esigenti, tutti troveranno il loro angolo di montagna. La parola d’ordine? Sostenibilità. Qui, il rispetto per la natura si sposa con l’innovazione, rendendo accessibili paesaggi autentici e incontaminati. Otto mete alpine, ognuna con una storia da raccontare e un volto rinnovato, pronte a offrire emozioni diverse, a tutte le quote e per ogni tipo di esploratore.
Val Senales: la funivia “cabrio” e la terrazza a 3.251 metri che racconta Ötzi
In Alto Adige, la Val Senales si presenta con una novità che cattura subito l’attenzione: dal 27 giugno riapre l’Alpin Arena Senales con la Cabrio Adventure, una cabina trasparente sul tetto della funivia. Salire sospesi all’aria aperta, con il panorama che si apre intorno, è un modo tutto nuovo di raggiungere l’alta quota.
A più di tremila metri, l’Iceman Ötzi Peak offre una pausa con vista su 126 vette tra Italia, Austria e Svizzera. Qui, nel 1991, fu scoperta la mummia di Ötzi, e l’archeoParc racconta con un museo all’aperto la sua storia e il contesto in cui viveva. Anche l’installazione Our Glacial Perspectives invita a riflettere sui cambiamenti climatici che stanno trasformando le montagne.
La Val Senales non è solo storia: tra boschi e rocce si snodano sentieri panoramici, vie ferrate come la Larix, il parco avventura Ötzi Rope Park e i percorsi in mountaincart. Un mix di avventura e cultura che rende la montagna un luogo vivo e affascinante per tutte le età.
Alpi piemontesi: Bardonecchia e Vialattea, impianti olimpici e bike park di livello
Nel cuore delle Alpi piemontesi, Bardonecchia e Vialattea si preparano a ospitare gli amanti della montagna con impianti di risalita frutto dell’esperienza olimpica. Telecabine e seggiovie collegano Campo Smith, Melezet e Jafferau fino a Pian del Sole e Chesal 1805, perfetti per soste con vista sulle Alpi Cozie.
Sul versante opposto, tra Sestriere e Sauze d’Oulx, la Vialattea offre sentieri per trekking e mountain bike, con panorami che lasciano senza fiato. Bardonecchia è celebre soprattutto per il suo Bike Park, una meta europea per chi pratica downhill e freeride. E per chi ama pedalare con calma, la Strada dell’Assietta, lunga oltre 40 chilometri, è un percorso imperdibile per e-bike e gravel.
L’area è adatta anche alle famiglie, grazie all’Adventure Park nel bosco di Campo Smith, arrampicate e all’Alpine Coaster, una slitta su rotaia tra curve e discese panoramiche. Forte di Fenestrelle, Forte di Exilles e Sacra di San Michele completano un’offerta che unisce natura, sport e storia, attirando visitatori con gusti diversi.
Altopiano della Paganella: natura e attività per bambini e famiglie
L’Altopiano della Paganella si propone come un paradiso per famiglie nel 2026, con tante attività all’aperto che uniscono natura e divertimento educativo. Dal 14 al 21 giugno va in scena il Paganella Family Festival, con laboratori, spettacoli e sport pensati per bambini di tutte le età.
Il Family Coach aiuta a scegliere itinerari su misura, mentre il Paganella Play Pass semplifica gli spostamenti su impianti e aree ricreative. Tra le attività, laboratori su api e insetti, escursioni guidate nei centri di educazione ambientale, orienteering e cacce al tesoro tra i borghi.
Per i più avventurosi, arrampicata su pareti attrezzate, zipline e mini quad sono a portata di mano, insieme a lezioni di yoga dedicate ai più piccoli. Così, l’Altopiano diventa una palestra naturale dove lo sport, la cultura e la scoperta si fondono in un’esperienza unica.
Altopiano del Renon: trekking, mountain bike e relax con vista sulle Dolomiti
A pochi passi da Bolzano, l’Altopiano del Renon è una destinazione estiva ideale per chi cerca natura e comodità. A circa 1.200 metri di quota, si snodano oltre 300 chilometri di sentieri tra boschi e pascoli, adatti a camminatori di ogni livello.
Tra i percorsi più apprezzati c’è il Sentiero Panoramico del Corno del Renon, un anello semplice con una vista a 360 gradi sulle Dolomiti. Per chi vuole mettersi alla prova, c’è la Cieloronda, un itinerario di più di 16 chilometri tra prati e punti panoramici.
Non mancano le proposte per i bikers, con piste attrezzate, noleggio e ricarica e tour guidati. Chi cerca relax può percorrere il Sentiero Kneipp tra Tann e Bad Siess o cimentarsi nel tiro con l’arco nel bosco. Passeggiate con lama e alpaca al maso Kaserhof completano un’offerta che unisce attività e contatto con la natura.
Laghi di Sopranes: trekking tra specchi d’acqua nascosti in Alto Adige
Nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, vicino a Merano, si trova uno degli itinerari più suggestivi dell’estate 2026 in Alto Adige: i Laghi di Sopranes. Si tratta del più grande complesso lacustre alpino ad alta quota della regione, con dieci laghi incastonati in un paesaggio modellato dai ghiacciai.
Si raggiungono con la funivia Alta Muta e si percorre un anello di circa 13 chilometri che tocca ogni specchio d’acqua. Tra i più ammirati, il Lago Lungo e quelli dai colori cangianti come Lago Verde, Lago Nero e Lago Catino, che cambiano a seconda della luce e dell’umidità.
Lungo il cammino si possono incontrare marmotte, stambecchi e rapaci, offrendo un’occasione per scoprire la fauna alpina protetta. Un’escursione perfetta per chi vuole unire fatica e bellezza in un ambiente naturale unico.
Valle del Gran San Bernardo: trekking pet-friendly e borghi storici
La Valle del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta, mantiene intatto il suo fascino con borghi come Étroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses. Tra pascoli e scorci panoramici, si snodano tratti della storica Via Francigena, fino al colle che dà nome alla valle, un crocevia importante da sempre.
Il 26 settembre debutta il Dog Trail Gran San Bernardo, una camminata di circa 13 chilometri pensata per chi vuole scoprire la montagna insieme al proprio cane. Il percorso attraversa sentieri alpini e parti della Via Francigena, fino alla cima del colle.
L’iniziativa fa parte di Destination Barry, progetto che celebra il cane San Bernardo e promuove il territorio come meta ideale per chi viaggia con animali. Una proposta che unisce storia, natura e attenzione alle esigenze di tutti i visitatori.
San Vigilio e San Martino in Badia: esperienze per famiglie e leggende ladine nelle Dolomiti
Nel cuore delle Dolomiti altoatesine, San Vigilio e San Martino in Badia offrono un’estate 2026 tutta dedicata alle famiglie. Il sentiero Tru dles Liondes è un percorso narrativo che guida grandi e piccoli alla scoperta del Regno di Fanes, una leggenda ladina con principesse guerriere, nani e marmotte parlanti. Il sentiero è adatto anche ai passeggini, per un’esperienza accessibile a tutti.
Il Col dl’Ancona, raggiungibile in cabinovia, propone trampolini giganti, altalene, scivoli e un piccolo zoo con animali da cortile. Un’attrazione particolare è la spiaggia alpina Ciamaor, dove il torrente forma laghetti balneabili e spiagge di sabbia, regalando un’atmosfera da mare in mezzo alle Dolomiti.
L’Owl Park ospita più di 80 rapaci di 30 specie, per immergersi nella fauna locale, mentre una yurta mongola nel parco di San Vigilio offre laboratori e lezioni di yoga per bambini, arricchendo il soggiorno con un tocco culturale e di movimento.
Pila: nuovi panorami e percorsi per trekking e bike park vicino ad Aosta
Pila si conferma una delle mete alpine più interessanti dell’estate 2026, grazie alla vicinanza ad Aosta e alle novità in arrivo. Dal 13 giugno riaprono gli impianti di risalita, con la grande novità della Stella di Pila, un nuovo punto panoramico a 2.723 metri che regala una vista spettacolare sui grandi 4.000 delle Alpi.
L’Alta Balconata di Pila è un itinerario che unisce natura e cultura locale, mentre la Pila Bike Area offre oltre 130 chilometri di sentieri e un bike park con 17 piste gravity, per principianti ed esperti, con mountain bike o e-bike.
Per chi ama camminare, ci sono percorsi family-friendly e vie ferrate più impegnative, come quella che collega la Stella di Pila al Rifugio Arbolle. Un calendario di escursioni guidate permette di scoprire il patrimonio naturale e la vita alpina, mostrando il volto autentico di questa montagna a due passi dal capoluogo valdostano.
