Il 17 ottobre 2026, al Hyatt Regency Kotor Bay Resort in Montenegro, le compagnie aeree europee hanno dominato la scena ai World Travel Awards. Da oltre tre decenni, questo riconoscimento è la bussola per chi vive e ama viaggiare, segnalando l’eccellenza nel turismo globale. Quest’anno, però, sono state le linee aeree del Vecchio Continente a catturare l’attenzione, con offerte che vanno dalla classe business alle opzioni low cost, senza dimenticare servizi esclusivi. Un vero e proprio specchio della trasformazione del trasporto aereo in Europa.
Turkish Airlines domina: migliore compagnia aerea d’Europa e non solo
Turkish Airlines si conferma la regina del cielo europeo. Il titolo di “Migliore compagnia aerea d’Europa 2026” le è andato più che meritato. Con base a Istanbul, la compagnia sfrutta un hub strategico che collega Europa, Asia e altre parti del mondo. Ma il premio non si ferma qui: Turkish Airlines si è aggiudicata anche il riconoscimento di “Europe’s Leading Airline Brand 2026”, segno di un marchio forte e molto apprezzato dai clienti. A coronare il successo, la sua International Lounge all’aeroporto di Istanbul è stata eletta “Europe’s Leading Airline Lounge 2026”.
Un percorso di eccellenza che dura da anni: dal 2010 Turkish Airlines si distingue per servizi di qualità, una rete di rotte ampia e un’attenzione costante a comfort e innovazione a bordo. Questo premio conferma la capacità della compagnia di restare al passo con le esigenze di un pubblico sempre più esigente e globale.
Volotea, il re dei low cost per il quinto anno di fila
Nel campo dei voli low cost, Volotea continua a far parlare di sé. La compagnia spagnola ha vinto per la quinta volta il titolo di “Europe’s Leading Low-Cost Airline”, dopo i successi del 2021, 2022, 2024 e 2025. Una conferma che racconta di un modello vincente, basato su rotte dirette tra città di piccole e medie dimensioni, evitando i grandi aeroporti sovraffollati. La formula è chiara: collegamenti più rapidi, flessibili e spesso più economici per chi cerca semplicità e convenienza.
Durante la cerimonia, Gilles Gosselin, Country Manager per la Francia, ha ritirato il premio per Volotea, sottolineando l’impegno della compagnia nel rispondere alle esigenze di un pubblico low cost in continua crescita. Qualità del servizio e rete efficiente sono gli ingredienti che hanno consolidato il ruolo di Volotea nel panorama europeo.
I premi speciali ai protagonisti dell’aviazione europea
I World Travel Awards 2026 hanno voluto premiare anche altri protagonisti del settore, riconoscendo eccellenze più specifiche. Per la migliore Business Class è stata scelta Swiss International Air Lines, apprezzata per il comfort e la cura riservata ai passeggeri premium. Lufthansa si è aggiudicata il premio per la migliore Economy Class, confermandosi un punto di riferimento anche per i voli verso l’Asia, dove è stata premiata come miglior compagnia europea.
Air France ha conquistato il riconoscimento per la First Class, confermando la sua reputazione nell’offrire un’esperienza di lusso pensata per clienti VIP. Per le rotte verso l’Africa, TAP Air Portugal si è distinta come miglior vettore europeo, estendendo il proprio successo anche nel collegamento con il Sud America. Azores Airlines è stata premiata per i voli verso il Nord America, mentre TUI fly si è aggiudicata il titolo di miglior compagnia charter, grazie alla sua offerta di voli turistici e vacanze organizzate. Infine, SATA Air Açores ha ottenuto il premio come miglior compagnia regionale, sottolineando l’importanza di mantenere collegamenti efficaci nelle aree meno servite.
La cerimonia ha disegnato un quadro chiaro della varietà e della qualità dell’aviazione europea nel 2026, fatta di servizi specializzati e innovativi che rispondono a tutte le esigenze di viaggio nel continente e oltre. I premi sono il risultato di criteri precisi e di un’attenzione a chi rende i viaggi più sicuri, efficienti e piacevoli. Dopo questa tappa europea, il sipario si sposterà in Tanzania, dove il 12 dicembre si svolgerà la serata di gala finale per i premi mondiali, chiudendo una stagione decisiva per il turismo globale.
