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Monasteri Aperti 2026 in Emilia-Romagna: scopri i tesori nascosti di Rimini e Parma in un weekend fiabesco

Nel cuore dell’Emilia-Romagna, porte che di solito restano chiuse si spalancano per un weekend. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, “Monasteri Aperti 2026” torna a offrire un’occasione rara: visitare abbazie, chiostri e conventi che custodiscono secoli di storia, arte e spiritualità. Da Rimini a Parma, da Piacenza ai borghi meno noti, luoghi antichi si animano di musica, cammini e silenzi carichi di significato. Non è solo un evento, ma un viaggio dentro tesori nascosti, pronti a sorprendere chiunque voglia ascoltare il loro racconto.

Come partecipare a Monasteri Aperti 2026: tutto quello che c’è da sapere

Giunta all’ottava edizione, la manifestazione quest’anno mette al centro San Francesco d’Assisi, con tante attività che uniscono spiritualità, arte e natura. Si può scegliere tra visite guidate nelle abbazie, passeggiate nei chiostri o eventi e concerti. L’ingresso cambia da luogo a luogo: in alcune tappe si entra gratis, in altre serve il biglietto o una donazione libera. Per questo è importante consultare il sito ufficiale prima di partire, per aggiornamenti su prenotazioni e costi. Anche se il weekend del 10-11 ottobre è il clou dell’iniziativa, in alcune località si replica il 18 e 25 ottobre.

Gli appuntamenti da non perdere da Rimini a Piacenza

A Rimini, il Monastero delle Clarisse apre sabato e domenica con visite guidate da monache di clausura, un’occasione rara per vedere angoli solitamente off limits. Nel centro storico, la Chiesa di San Bernardino completa il percorso. Gli orari sono sabato 16-17 e domenica 10-11, con ingresso a offerta libera. A Torrechiara , sabato 10 alle 17.30, la Badia benedettina di Santa Maria della Neve ospita il concerto “Gloriosus Franciscus” dell’Ensemble Anonima Frottolisti di Assisi, con musica francescana medievale e rinascimentale. Anche qui ingresso a offerta libera.

L’11 ottobre a Torrechiara è in programma un’esperienza completa: visita al monastero e al belvedere sul torrente, seguita da pranzo nel refettorio della Badia con menù preparato dalle suore e degustazione di miele e altri prodotti artigianali. La visita costa 15 euro, visita più pranzo 40 euro. Prenotazione obbligatoria via WhatsApp o SMS al 328 2250714. L’iniziativa si ripete anche il 18 e 25 ottobre.

Nel parmense, il Monastero di Santa Maria degli Angeli a Busseto apre domenica 11 ottobre con un evento dedicato al legame tra francescani e comunità locale. Alle 10.30 partono visite guidate tra chiesa e chiostro cinquecentesco, seguite da pranzo all’aperto e musica con l’Ensemble Anonima Frottolisti. L’ingresso è gratuito, ma conviene informarsi prima sulle condizioni per il pranzo.

Nel piacentino, domenica 11 alle 12 l’Abbazia di San Colombano a Bobbio propone un tour di circa un’ora tra Basilica, cripta con il sepolcro del santo irlandese e museo. Sempre a Piacenza, torna “Mirabili Prospettive”, che permette di salire sulle cupole del Guercino in Cattedrale e del Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna. Sabato e domenica le visite sono guidate, biglietto combinato 15 euro.

Cammini francescani e sapori locali: esperienze fuori dall’ordinario

In Romagna, domenica 11 ottobre il Convento dell’Osservanza a Brisighella sarà aperto dalle 10 alle 19. Si visiteranno la Chiesa francescana di Santa Maria degli Angeli, il Chiostro degli Ulivi e gli antichi refettori usati fino al 2015. L’evento è organizzato da Pro Loco e volontari, insieme ai cammini religiosi Viae Misericordiae. Il percorso parte dall’ingresso di via Fratelli Cardinali Cicognani 31 e guida alla scoperta di un lato meno conosciuto del borgo medievale.

Chi vuole seguire i luoghi più suggestivi legati a San Francesco nella regione può partecipare a Verrucchio, nel Valmarecchia, domenica alle 15.30. Qui si visita un antico chiostro con un cipresso che, secondo la tradizione, sarebbe nato dal bastone piantato da San Francesco stesso, un richiamo diretto alla storia francescana.

Ad Argenta , alle 16 c’è un itinerario dedicato alla presenza storica dei Minori Conventuali e dei Cappuccini nel territorio. Il percorso tocca l’ex convento e il Museo Civico, con un contributo di 5 euro. A Parma, il Santuario di San Francesco del Prato propone il percorso narrativo gratuito “Francesco va’ e ripara la mia casa”, con incontri di circa due ore guidati da frati e volontari, sabato alle 10 e 16, domenica alle 16.

Il quadro complessivo è ricco di occasioni per chi cerca un’esperienza culturale a stretto contatto con una storia fatta di fede, arte, musica e tradizioni ancora vive nel cuore dell’Emilia-Romagna. Questi due giorni di ottobre sono un invito a tornare con la mente e con il passo a un passato che continua a raccontarsi tra chiostri, abbazie e momenti di ascolto.

Redazione

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