Lungo la costa dell’Algarve, dove l’Atlantico accarezza spiagge dorate e piccoli villaggi di pescatori, sorge Ferragudo. Un borgo che sembra sospeso nel tempo, con le sue viuzze strette e le case aggrappate l’una all’altra, mentre i pescherecci dondolano placidi sul fiume Arade. Proprio lì, tra due spiagge, si staglia il Castello di São João do Arade. Fortezza severa, con mura merlate e torri che scrutano il mare, ha visto secoli di guerre e avvistamenti. Eppure, nonostante il suo fascino, resta chiuso al pubblico: una proprietà privata che continua, silenziosa, a raccontare le sue storie. Ferragudo non sarebbe la stessa senza di lui.
Dalle origini alla difesa della costa: il ruolo militare tra XVII e XIX secolo
La storia di São João do Arade va ben oltre la struttura che vediamo oggi, risalente al XVII secolo. Già in epoca romana, l’area era nota per le vasche di salagione del pesce trovate nei dintorni. Nel XV secolo, qui sorgeva una torre di avvistamento che dominava la foce dell’Arade.
L’edificio che conosciamo è stato costruito tra il 1643 e il 1644, sopra la vecchia torre, con una pianta trapezoidale pensata per difendersi e ospitare pezzi di artiglieria. La sua posizione era strategica per proteggere la costa occidentale dell’Algarve, detta Barlavento. Il 2 maggio 1646, Re Giovanni IV nominò Francisco da Costa Barros capitano del castello, confermando il ruolo della fortezza nel controllare il mare e il passaggio delle imbarcazioni verso Silves.
Ma la sua funzione militare durò poco. Già nel 1669 la struttura mostrava segni di abbandono, pur con alcuni restauri. Nel XIX secolo alcune batterie erano ancora attive, ma col tempo il castello perse il suo scopo difensivo e venne dismesso come presidio.
Da fortezza a casa privata: la trasformazione e lo stato attuale
Nel 1892 cambiò tutto: lo scrittore e diplomatico Joaquim José Coelho de Carvalho prese in affitto il castello. Quattro anni dopo, la sua famiglia lo acquistò ufficialmente e cominciò a trasformarlo in una residenza dallo stile romantico. Durante i lavori furono conservati gli elementi militari, come le mura merlate e la torre di guardia, ma furono aperte finestre e spazi più adatti a una casa.
Oggi il Castello di São João do Arade è tutelato come Imóvel de Interesse Público, un riconoscimento che ne garantisce il valore storico e architettonico. Tuttavia, resta una proprietà privata e non è accessibile al pubblico. Chi passa di lì può però apprezzarne l’aspetto romantico, un mix affascinante tra fortezza e villa.
Dove ammirare il castello: viste da spiagge e promontori
Anche senza entrare, il castello si può osservare da vari punti lungo le spiagge attorno al promontorio. Dalla Praia da Angrinha, piccola spiaggia vicino al centro di Ferragudo, si gode una vista in cui la fortezza si staglia tra il fiume Arade e le barche ancorate. Da qui si capisce bene il suo ruolo originario di controllo militare sulla via d’acqua.
Dall’altro lato, la Praia Grande regala una prospettiva che mette in risalto la verticalità dell’edificio. Il castello sembra aggrappato alle rocce, con diversi corpi costruiti su piani diversi. Non è certo un castello simmetrico o piatto, ma una struttura adattata al territorio. Le garitte sporgenti, le merlature e la torre di menagem, la più alta e simbolica, si distinguono chiaramente, raccontando la sua storia militare.
Alcune finestre, con dettagli più abitativi, mostrano i cambiamenti fatti nel XX secolo, sottolineando la convivenza tra funzione difensiva e residenza. Le mura, che si allungano lungo le spiagge di Angrinha e Grande, disegnano un profilo suggestivo, che dà al paesaggio un tocco davvero scenografico. Chi arriva in zona non può fare a meno di fermarsi a guardare le linee che emergono dalle rocce al tramonto.
Dove si trova e come arrivare al castello sull’Algarve
Il castello si trova a Ferragudo, nel comune di Lagoa, provincia di Faro, sull’Algarve. Sorge sulla riva sinistra del fiume Arade, su un promontorio che separa le spiagge di Praia da Angrinha e Praia Grande. Raggiungerlo è semplice: basta seguire le strade che portano verso Lagoa e poi dirigersi verso questo piccolo borgo.
Chi arriva in auto ha un percorso comodo e ben segnalato. Da Portimão, città vicina e polo turistico importante, si può attraversare il fiume Arade con i ponti o, a volte, con piccole imbarcazioni locali. La distanza è breve e varia a seconda del tragitto scelto.
Così il castello resta una presenza fissa nel paesaggio costiero, visibile anche da lontano, sia dalla spiaggia sia dal mare, simbolo di un passato legato alla difesa e al controllo di un tratto di costa delicato e strategico.
