Quando Lonely Planet ha svelato la lista delle 50 mete imperdibili del 2027, in molti hanno subito puntato lo sguardo sull’Italia. Ma non per le solite destinazioni da cartolina: a emergere sono due luoghi che raccontano storie diverse, lontane dal turismo di massa. Il Veneto, che non è solo Venezia, offre angoli nascosti e autentici, mentre le Isole Eolie invitano a rallentare, seguendo il ritmo lento del vento e del mare. È una riscoperta, più che una scoperta, di territori che sembrano familiari ma nascondono sorprese pronte a farsi conoscere.
Veneto: molto più di Venezia, un territorio da esplorare
Il Veneto si piazza tra le 25 destinazioni top del 2027. La riflessione dietro questa scelta è chiara: la regione è spesso vista solo attraverso la lente di Venezia, ma nasconde molto di più. Quanti, infatti, si soffermano davvero oltre la città lagunare? Lonely Planet invita a rallentare e a scoprire cosa c’è oltre.
Il panorama è vario e affascinante. A nord si stagliano le Dolomiti, un paradiso per chi ama camminare immerso nella natura. A sud, le colline del Prosecco offrono vigneti e borghi da fiaba. Il Lago di Garda con Peschiera e Malcesine regala scorci d’acqua e attività per tutti.
Ma il Veneto è anche arte e storia: Padova, Verona, Treviso e Vicenza custodiscono tesori preziosi. Vicenza vanta il Teatro Olimpico, cornice unica per concerti ed eventi, mentre Verona è sinonimo di Arena e di storie immortali come quella di Romeo e Giulietta. A Treviso, invece, vale la pena fermarsi per assaggiare il tiramisù, dolce nato proprio qui.
Il Veneto si svela così come un piccolo mosaico d’Italia: paesaggi diversi, tradizioni culinarie genuine, ricchezza culturale. Un invito a evitare la folla e a cercare esperienze autentiche, lontane dai percorsi più battuti.
Le Eolie dal mare: un viaggio che cambia passo
Scendendo verso sud, le Isole Eolie si confermano seconda presenza italiana nella lista. Ma qui si parla di qualcosa di più di una meta: è un modo diverso di viaggiare. Il consiglio è di salire a bordo di una barca a vela per esplorare l’arcipelago senza fretta, seguendo il vento.
Sette isole vulcaniche compongono l’arcipelago: Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi. La vera magia sta nel muoversi piano, facendo tappa in calette nascoste, alternando navigazione, bagni e soste improvvisate, guidati dall’istinto e dalle condizioni del mare.
Questo approccio rompe gli schemi dell’island hopping classico, fatto di traghetti e orari fissi. Qui il tempo lo dettano mare e brezza, e la barca a vela mette gli elementi naturali al centro, svelando scorci difficili da raggiungere altrimenti.
Le Eolie, patrimonio UNESCO dal 2000, raccontano una storia fatta di vulcani, mare e tradizioni. Il viaggio in barca si trasforma in un’esperienza profonda e rigenerante, in cui ogni giornata segue il ritmo della natura.
Le altre destinazioni internazionali da tenere d’occhio nel 2027
Lonely Planet allarga lo sguardo anche al resto del mondo, segnalando mete meno scontate ma ricche di fascino. In Giappone, oltre a Tokyo e ai treni superveloci, spicca Okinawa, con le sue spiagge tropicali e una cultura legata al Regno delle Ryūkyū. Qui si gustano piatti particolari come il gōya champuru e si visitano siti storici come il castello di Shuri.
In Nord America, il Québec emerge con la sua atmosfera europea: le strade acciottolate della città di Québec e i festival di Montréal ne fanno un luogo vivo e variegato. Il fiume San Lorenzo nei dintorni offre scenari naturali e la possibilità di ammirare le balene.
In Irlanda, il Connemara è tra i paesaggi più suggestivi: montagne, coste e fiordi, come il Killary Fjord, invitano a camminate e escursioni. Spiagge isolate e festival dedicati alla montagna completano il quadro.
In Messico, la Valle de Guadalupe si distingue come centro vitivinicolo di primo piano, con oltre 150 cantine e una cucina a chilometro zero. Popotla, invece, regala un’esperienza più semplice legata al pescato del giorno.
Altri itinerari puntano meno sui luoghi e più sulle esperienze: Taiwan con i suoi mercati notturni, la Penisola Antartica con immersioni tra iceberg e fauna marina, o il cammino di St Cuthbert in Gran Bretagna, un percorso unico tra natura e storia.
La selezione comprende mete in tutti i continenti, disegnando un turismo che punta su viaggi più consapevoli, esperienze autentiche e rispetto per ambiente e cultura locale.
Le 50 destinazioni imperdibili del 2027
Nell’elenco di Lonely Planet troviamo nomi celebri e sorprese, tutte accomunate dal valore culturale, ambientale o esperienziale. Ecco alcune delle mete che spiccano per il prossimo anno:
– Okinawa, Giappone
– Penisola Antartica, Antartide
– New Mexico, Stati Uniti
– Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti
– Šibenik, Croazia
– Minnesota, Stati Uniti
– Danang, Vietnam
– St Cuthbert’s Way, Regno Unito
– The Tweed, Australia
– Valle de Guadalupe, Messico
– Fulidhoo, Maldive
– Miami Beach, Stati Uniti
– Granada, Nicaragua
– Route Napoléon, Francia
– Dessau, Germania
– Gombe National Park, Tanzania
– Prince Edward Island, Canada
– Darjeeling, India
– Maryland, Stati Uniti
– Samoa, Samoa
– Bariloche e Distretto dei Laghi, Argentina
– Mar Egeo, Grecia
– Veneto, Italia
– Monteverde, Costa Rica
– Chengdu, Cina
– Narragansett Bay, Stati Uniti
– Dunedin e Waitaki, Nuova Zelanda
– Astana, Kazakistan
– León, Spagna
– Polinesia Francese, Francia
– Bocas del Toro, Panamá
– São Tomé e Príncipe, São Tomé e Príncipe
– Rabat, Marocco
– Alaska, Stati Uniti
– Gujarat, India
– Connemara, Irlanda
– Skanör-Falsterbo, Svezia
– Tōhoku, Giappone
– Québec, Canada
– Buenos Aires, Argentina
– Montserrat, Regno Unito
– Red Centre, Australia
– Sequoie della California, Stati Uniti
– Galápagos, Ecuador
– Oman, Oman
– Taiwan, Taiwan
– Parco Nazionale di Tsavo, Kenya
– Isole Eolie, Italia
– Nuova Caledonia, Francia
– Sarawak, Malesia
Una lista che offre un quadro ricco e variegato delle opportunità per il 2027: culture diverse, ambienti naturali unici e modi di viaggiare che invitano a scoprire con attenzione e rispetto ogni angolo del mondo.
