Tra le colline della provincia di Massa-Carrara, si nascondono castelli e torri che sembrano usciti da un libro di storia. Spesso chiusi, dimenticati, o visitabili solo in rare occasioni, questi monumenti antichi spalancano le loro porte dal 17 al 20 settembre 2026. “La Terra dei 100 Castelli” non è una semplice rassegna: è un’immersione profonda in un patrimonio che pulsa, fatto di pietre, leggende e panorami che tolgono il fiato. Quattro giorni in cui il tempo sembra fermarsi, e dove ogni visita racconta storie di epoche lontane, trasformando la Toscana meno conosciuta in un teatro vivo e vibrante.
Massa-Carrara protagonista: un patrimonio diffuso da scoprire
La provincia di Massa-Carrara si prepara a vivere un evento senza precedenti, dedicato interamente al suo vasto patrimonio di castelli. “La Terra dei 100 Castelli”, promossa dall’Istituto Valorizzazione Castelli e sostenuta dalla Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, coinvolge un numero crescente di comuni, privati, Pro Loco, associazioni culturali e operatori turistici. Un vero e proprio sistema collaborativo che punta non solo a valorizzare singole architetture, ma a raccontare un territorio nel suo insieme, dove storia, arte e natura si intrecciano. La cooperativa Sigeric, con la sua esperienza nella valorizzazione turistica della Lunigiana e delle zone limitrofe, ha curato itinerari precisi, capaci di mettere in relazione i beni storici con il paesaggio circostante. L’obiettivo è restituire non soltanto il valore storico di questi luoghi, ma anche la loro importanza culturale e ambientale, offrendo percorsi unici a chi vuole immergersi in questo mondo affascinante.
Castelli aperti e appuntamenti che animano il territorio
Il programma della manifestazione è ricco e distribuito su più comuni, con visite che permettono di entrare davvero nella storia locale. Tra i siti più attesi c’è il Castello del Piagnaro a Pontremoli, aperto dal 17 al 20 settembre dalle 10 alle 18:30 . Il 20 settembre, alle 21:30, si terrà un concerto serale con MutaMenti Liliana Sommariva, un’occasione per unire la storia con la musica contemporanea. A Fosdinovo, nello stesso periodo, il Castello Malaspina accoglierà i visitatori con visite guidate in diversi orari, consigliata la prenotazione per assicurarsi l’ingresso. Da non perdere la Villa della Rinchiostra a Massa, aperta con visite guidate frequenti e la mostra temporanea “Astratto organico” al primo piano.
Non mancano momenti speciali: il 17 settembre il Castello di Comano offrirà una visita guidata serale alle 18, seguita da un apericena alle 19 e musica dal vivo alle 21:30, creando un’atmosfera conviviale che va oltre la semplice visita. Il 18 settembre si potrà visitare la Pieve di Codiponte, il Castello di Pontebosio con aperitivo incluso e il Castello di Avenza, lungo la storica Via Francigena, crocevia di pellegrini e storia. Il 19 settembre sarà una giornata intensa, con aperture di Castello di Bagnone, Castiglione del Terziere, Castello di Moneta, Pallerone, Malaspina della Verrucola e Pieve di Montedivalli. Castello di Lusuolo, Fortezza della Brunella e Torre di Mulazzo resteranno aperti sia il 19 che il 20 settembre. L’ultimo giorno permetterà di visitare il Castello Aghinolfi di Montignoso e altri castelli come quelli di Monti e Bastia, senza prenotazione, fatta eccezione per alcune visite che richiedono la prenotazione anticipata sul sito ufficiale dell’Istituto Valorizzazione Castelli.
Oltre i castelli: bici, borghi nascosti e concerti
“La Terra dei 100 Castelli” non si ferma alle mura antiche. La manifestazione offre anche proposte di turismo attivo, con escursioni e percorsi in bici per scoprire borghi poco noti e angoli nascosti. Il 18 settembre, per esempio, si potrà partecipare alla visita guidata “Filattiera Segreta”, un’immersione nei dettagli più nascosti del borgo. Due itinerari “Pedala e gusta” porteranno gli appassionati di ciclismo a esplorare Mulazzo, Tresana e la Ciclovia dei Castelli tra Filattiera, Bagnone e Villafranca in Lunigiana, unendo movimento e scoperta del territorio con le sue tradizioni gastronomiche. Queste iniziative puntano a far vivere la natura e il territorio in modo autentico e coinvolgente. Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a info@sigeric.it.
La musica è un altro elemento che anima la manifestazione, con concerti in luoghi di grande fascino. Oltre all’evento di MutaMenti al Castello del Piagnaro, il 17 settembre il Castello di Comano ospiterà il MutaMenti Nascente Trio, mentre il 18 settembre al Castello Malaspina di Monti sarà la volta di MutaMenti Max De Aloe. Questi appuntamenti uniscono musica e storia, rendendo ogni serata speciale e adatta a un pubblico attento e variegato. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’evento, punto di riferimento per orientarsi tra le tante proposte.
Questa edizione 2026 de “La Terra dei 100 Castelli” si presenta come un’occasione unica per scoprire angoli nascosti della Toscana, un viaggio nella storia e nella cultura di una terra che da sempre custodisce i suoi tesori, svelandoli solo a chi sa cercare con pazienza e passione.
