“Trecento chilometri nell’Artico, trainati da slitte e cani, con temperature che sfiorano i -30 gradi.” Non è il racconto di un esploratore veterano, ma la realtà di Fjällräven Polar, che torna a sfidare venti persone comuni in una spedizione estrema nel cuore della Scandinavia. Paesaggi di una bellezza gelida, un freddo che taglia come una lama, e una prova di resistenza che non richiede anni di allenamento o esperienze passate. È un invito a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova, di vivere un’avventura autentica, lontano dal caos quotidiano. Nel 2027, questa impresa compirà trent’anni, confermandosi un classico per chi cerca il brivido dell’Artico senza barriere.
Dal 31 marzo al 5 aprile 2027, venti persone selezionate guideranno ciascuna una slitta trainata da sei cani, attraversando circa 300 chilometri di paesaggi solitari e duri dell’Artico scandinavo. La partenza è da Jukkasjärvi, in Lapponia svedese, vicino a Kiruna, con arrivo a Signaldalen, al confine con i fiordi norvegesi. Il percorso attraversa ambienti diversi e suggestivi: tundra ghiacciata, laghi congelati tutto l’anno e foreste montane silenziose e rigide.
Le notti si passano all’aperto, in tende montate sotto il cielo artico, spesso illuminato dall’aurora boreale. Ogni viaggiatore è responsabile della propria squadra di cani, imparando a conoscerli e a gestirli durante tutto il viaggio. Questi animali sono fondamentali per il successo della spedizione.
Prima della partenza c’è una formazione obbligatoria: si imparano le basi per muoversi e sopravvivere in condizioni estreme. L’obiettivo è permettere a chi non ha mai affrontato l’Artico di vivere un’avventura intensa e formativa, creando un gruppo di “non esperti” che diventano protagonisti di un’esperienza indimenticabile.
Tutto nasce nei primi anni ’90 da Åke Nordin, fondatore di Fjällräven. Dopo aver incontrato un musher svedese che aveva corso l’Iditarod in Alaska – una delle gare più dure al mondo, lunga 1.700 chilometri – Nordin ha pensato di portare quel tipo di sfida anche a chi non è un atleta di élite.
Nel 1997 Fjällräven Polar nasce come gara vera e propria, ma col tempo si è capito che la competizione non si sposava con lo spirito di condivisione e scoperta che si voleva promuovere. Dal 2012 la formula è cambiata: non più una corsa contro il tempo, ma un’esperienza aperta a tutti, con guide esperte che accompagnano i partecipanti.
Il percorso è stato studiato per garantire sicurezza senza togliere nulla all’autenticità. Affrontare vaste zone di permafrost come Pältsa o superare foreste innevate sono parte della sfida quotidiana. È questo mix di natura selvaggia e spirito di gruppo che rende Fjällräven Polar un evento sempre più amato.
Le iscrizioni per l’edizione 2027 apriranno il 29 settembre 2026 e chiuderanno il 3 novembre. La selezione si svolge in più fasi: si parte con una “challenge” il cui dettaglio sarà svelato solo il giorno di apertura delle iscrizioni, sui canali ufficiali di Fjällräven.
I candidati dovranno pubblicare online un contenuto legato alla sfida entro la scadenza, poi compilare un modulo con i dati personali e il link al lavoro svolto. Una giuria interna sceglierà i venti fortunati che partiranno per l’avventura. L’esito verrà annunciato il 9 dicembre 2026.
Non servono esperienze sportive o competenze specifiche nell’ambiente artico. Conta la determinazione, la voglia di mettersi in gioco e la capacità di lavorare in squadra, con gli altri e con i cani. Chi vuole tentare questa esperienza deve segnarsi bene le date di apertura e chiusura per non perdere l’occasione.
La partenza è prevista per la primavera 2027, tra fine marzo e inizio aprile, quando l’inverno artico è ancora duro ma affascinante. È una delle poche occasioni al mondo per mettersi alla prova nel cuore di uno degli ambienti più selvaggi del pianeta.
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