Il sole si rifletteva sull’acqua cristallina, mentre il van sfrecciava lungo la costa, carico di risate e segreti. Così comincia Tutta la verità delle mie bugie, una serie che non si limita a raccontare una storia, ma ti catapulta in un viaggio attraverso il cuore pulsante del sud-est spagnolo. Spiagge selvagge, borghi intrisi di storia e notti illuminate da un’atmosfera unica: qui il paesaggio non è solo sfondo, diventa un personaggio che accompagna ogni passo, ogni emozione. Un addio al nubilato diverso da tutti gli altri, vissuto tra mare e cultura, dove ogni scena sembra un quadro dipinto con la luce del Mediterraneo.
Coco, interpretata da Itziar Manero, è una ragazza di 28 anni con una vita apparentemente ordinata. Lavora in una galleria d’arte e abita a Madrid in un quartiere elegante, dove condivide l’appartamento con Marín, amico di lunga data. Ma la loro storia è tutt’altro che semplice: Marín è l’ex di Aroa, una delle migliori amiche di Coco, e proprio per questo Coco ha sempre nascosto i suoi veri sentimenti, giustificandosi con un vecchio amore tornato a bussare.
Tutto cambia quando il gruppo parte per la costa di Murcia in un van, per festeggiare un addio al nubilato. Lo spazio ristretto del camper diventa una trappola che costringe a fare i conti con gelosie, rancori e verità nascoste. Tra litigi e confessioni, la tensione cresce, dando vita a un mix di emozioni che fa di questa storia un racconto vero, fatto di bugie e momenti di tenerezza.
Le riprese si sono concentrate soprattutto nella regione di Murcia, uno dei tratti costieri più belli del paese. Qui si incontrano oltre 250 chilometri di costa, tra il Mar Mediterraneo e il Mar Menor, un lago salato unico in Europa. Il clima mite tutto l’anno è una calamita per chi ama il mare e gli sport acquatici. Le immagini restituiscono un senso di pace e sole eterno, con spiagge ampie e una vegetazione tipicamente mediterranea.
La vita di tutti i giorni dei personaggi si intreccia con mercati, ristoranti e locali della zona, rendendo la storia credibile e ben radicata nel territorio. Murcia non è solo uno sfondo: i suoi colori, profumi e ritmi diventano parte integrante della narrazione.
Tra le location più spettacolari ci sono alcune spiagge della Costa Cálida, considerate tra le più belle della Spagna. Playa de Percheles, spiaggia del Rihuete e Bahía sono solo alcune delle tappe scelte dalla troupe, con sabbia dorata e acque limpide che fanno da cornice alle scene più intime e rilassate. Questi luoghi mostrano una bellezza selvaggia, ancora intatta.
Da non perdere Cala de Bolnuevo, una baia di origine vulcanica dove il vento ha scolpito per secoli le rocce d’arenaria, dando vita a forme uniche e quasi irreali. L’isolamento del posto lo rende perfetto per i momenti di riflessione e silenzio, fondamentali per lo sviluppo della trama.
Mazarrón è stato il cuore delle riprese, scelto per la varietà dei suoi scorci sia urbani che extraurbani, ideali per un viaggio in van. Le strade soleggiate che collegano località vicine come Lorca fanno da sfondo alle sequenze in movimento. Ma Mazarrón offre anche un’anima culturale ben definita.
L’Hotel Bahía sul lungomare è stato teatro di scene importanti, così come il porto, ancora segnato dalle torri difensive che raccontano la storia militare della città. Il centro storico è un vero gioiello, con monumenti come la chiesa di San Andrés, famosa per il soffitto a cassettoni in stile mudéjar, il convento della Purissima e le rovine del Castello dei Vélez. Questi luoghi non sono solo scenografie, ma elementi che danno spessore e identità alla storia.
Con Tutta la verità delle mie bugie lo spettatore fa un viaggio che è allo stesso tempo emotivo e visivo, alla scoperta di una Spagna meno nota ma dal fascino indiscusso. La scelta dei luoghi amplifica il racconto, dimostrando ancora una volta quanto sia fondamentale il contesto geografico nel cinema e nelle serie di oggi.
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