Venerdì 28 agosto, un treno speciale partirà da Reggio Calabria alla volta di Pizzo. Non è un semplice viaggio: è un’immersione nei sapori e nei paesaggi della costa tirrenica, con il tartufo di Pizzo protagonista assoluto. Scendere a Pizzo significa entrare in un mondo dove storia e gusto si intrecciano, tra scorci mozzafiato e profumi autentici. Se il 28 non si riesce a salire, nessun problema: il treno tornerà in corsa il 5 settembre, pronto a regalare un’esperienza unica.
Tra mare e borghi: il viaggio lungo la Tirrenica
Il Treno del Tartufo segue la linea Tirrenica Meridionale, celebre per gli scorci sul Mar Tirreno e i paesaggi calabresi che si susseguono lungo i binari. Si parte da Reggio Calabria Centrale alle 14:00, con soste a Villa San Giovanni, Scilla e Bagnara, punti chiave che collegano località ricche di fascino e storia. Il mare è sempre lì, a pochi passi: la “Via Tropea”, così chiamata, corre a filo d’acqua, regalando viste di un Tirreno limpido e cristallino.
Ogni tappa racconta una Calabria autentica, fatta di piccoli centri e tradizioni radicate. Il treno è pensato anche per chi ama viaggiare con calma, assaporando ogni dettaglio di paesaggi e cultura che si aprono lungo il cammino.
Pizzo di sera: storia, sapori e un borgo da vivere
L’arrivo a Pizzo è previsto intorno alle 17:00, momento in cui inizia un percorso che si snoda tra storia e gusto, fino al calar del sole. Dopo qualche minuto per ambientarsi, una guida esperta accompagna i partecipanti in un tour chiamato “Pizzo by night”. Si parte dal Castello Murat, che domina la costa e conserva la memoria degli ultimi giorni di Gioacchino Murat, fucilato qui nel 1815 dopo la prigionia.
Si prosegue verso la Chiesa di Piedigrotta, un gioiello scavato nella roccia a picco sul mare. Le pareti di tufo a vista e il panorama sulla costa vibonese lasciano senza fiato, regalando immagini che restano a lungo nella mente. Per muoversi nel borgo senza affaticarsi, un trenino turistico gommato accompagna i visitatori tra le tappe serali.
Dopo la visita guidata, spazio libero per perdersi tra piazze, vicoli e balconi affacciati sul mare, dove locali e botteghe creano un’atmosfera calda e accogliente. Il viaggio si chiude con la degustazione del Tartufo di Pizzo, il gelato che qui è diventato un’icona. Fresco, cremoso e dal sapore unico, è il perfetto suggello di un’esperienza fatta di tradizione e innovazione.
Biglietti e prenotazioni: come non perdere il treno
Il Treno del Tartufo sarà in circolazione il 28 agosto e il 5 settembre 2024. La partenza è da Reggio Calabria Centrale, con fermate a Villa San Giovanni, Scilla e Bagnara. I posti a bordo sono limitati, perciò è indispensabile prenotare in anticipo.
Il costo del biglietto varia in base all’età: 36 euro per gli adulti dai 13 anni in su, 23 euro per i bambini tra 4 e 12 anni, e 8 euro per i più piccoli fino a 3 anni. Nel prezzo sono inclusi il viaggio in treno, la visita guidata serale a Pizzo e la degustazione del celebre gelato al tartufo.
I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale di Rail Tour, l’associazione che organizza l’evento. Visto l’interesse crescente per questo tipo di turismo lento e gustoso, conviene muoversi per tempo.
Turismo lento e autentico: la Calabria che sa farsi scoprire
Il Treno del Tartufo è una delle iniziative più interessanti del panorama turistico calabrese per il 2024. Punta su un viaggio sostenibile e affascinante, valorizzando un prodotto tipico come il tartufo di Pizzo. Il mix tra viaggio lungo la costa, storia dei luoghi e momenti di gusto coinvolge sia turisti sia chi vive la regione e vuole riscoprirla.
Questa proposta di turismo lento è pensata per chi desidera un’esperienza più profonda, non una semplice gita mordi e fuggi. Il ritmo è quello giusto per godersi i paesaggi, la cultura e la cucina senza fretta. Le tappe raccontano la Calabria tirrenica nelle sue contraddizioni: mare e montagna, passato e presente.
Così Rail Tour, con il suo Treno del Tartufo, apre nuove strade per far conoscere il territorio, facendo leva sui sensi e sulle emozioni. Stare seduti al finestrino, camminare tra vicoli antichi, respirare profumi e assaporare tradizioni: un’esperienza capace di sorprendere e lasciare il segno.
