Il treno lascia Nizza, e subito il mare azzurro si trasforma in valli verdeggianti e montagne maestose. In poco più di cento chilometri, il paesaggio cambia così tanto da sembrare un viaggio tra mondi diversi. Il Train des Merveilles collega la frizzantezza della Costa Azzurra con il silenzio imponente delle Alpi Marittime, attraversando il cuore del Parco Nazionale del Mercantour. Dopo quindici mesi di lavori, il 15 dicembre 2025 il treno riprende a correre, pronto a regalare un’esperienza che unisce natura, storia e angoli nascosti da scoprire.
Da Nizza alle Alpi: un percorso che incanta
La linea ferroviaria che collega Nizza a Tenda si snoda per poco più di cento chilometri, salendo dalla costa fino a superare i mille metri d’altitudine nelle montagne delle Alpi Marittime. Si parte praticamente dal livello del mare, con il profumo salmastro dell’aria e il mare che bagna le sponde di Nizza. Poi il treno inizia a salire, attraversando paesaggi che cambiano rapidamente: dalla macchia mediterranea ai boschi di conifere, dai pascoli ai fiumi limpidi.
Lungo il percorso si incontrano piccoli borghi, ognuno con la sua storia e tradizione, che spuntano come gemme in mezzo alla natura. Il territorio attraversato appartiene alla regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, un crocevia di influenze mediterranee e alpine. Il treno passa su oltre cinquanta ponti e dentro venticinque gallerie, costruzioni d’inizio Novecento che aggiungono fascino e testimoniano un’epoca in cui l’uomo ha saputo fondersi con l’ambiente senza rovinarlo.
Restyling e sicurezza: il treno si rinnova senza perdere la sua anima
Durante i quindici mesi di chiusura, il Train des Merveilles ha subito un restauro che ha bilanciato innovazione e rispetto della tradizione. Dal 15 dicembre 2025, il treno è tornato in pista con carrozze rinnovate, più sicure e confortevoli. I lavori hanno riguardato anche la linea ferroviaria e i sistemi di segnalazione, fondamentali per affrontare in sicurezza il percorso montano.
Non si è trattato solo di tecnologia: l’idea era rendere il viaggio più accessibile a tutti, dalle famiglie agli animali domestici, come i cani. Questa apertura rende l’esperienza più accogliente e piacevole. Inoltre, è stato valorizzato l’aspetto culturale: a ogni fermata si possono trovare informazioni storiche e naturalistiche, grazie a materiali dedicati e a una nuova app consultabile a bordo.
Così il viaggio diventa più ricco: non è solo una corsa tra paesaggi spettacolari, ma una vera scoperta del territorio che coinvolge tutti i sensi.
Viaggiare senza fretta: natura, cultura e relax in ogni stagione
Il Train des Merveilles offre molto più di un semplice spostamento. È una finestra aperta sulle stagioni che segnano il territorio delle Alpi Marittime e della Costa Azzurra. In primavera, i fiori sbocciano e la luce illumina i villaggi e il mare; in autunno, i colori si fanno caldi e avvolgenti.
Lungo il tragitto ci sono tanti luoghi da visitare: chiese antiche, musei, sentieri per escursioni a piedi o in bici, perfetti per chi vuole fermarsi e scoprire. La linea è anche un’occasione per gustare prodotti tipici nei ristoranti e nelle botteghe dei borghi attraversati.
In estate, la frescura delle montagne è un rifugio dal caldo della costa; d’inverno, i paesaggi innevati trasformano il viaggio in una cartolina. Il treno diventa anche il mezzo per raggiungere stazioni sciistiche e rifugi alpini.
Non c’è fretta su questa linea: si può coprire l’intero percorso in poche ore o distribuirlo su più giorni, creando un itinerario su misura. Famiglie, amanti della natura e appassionati di storia trovano un’offerta che si adatta a ogni esigenza.
Un motore per l’economia e il turismo della regione
Il Train des Merveilles si conferma un pilastro per l’economia locale e il turismo, mettendo in luce un territorio meno noto ma ricco di risorse. La riapertura ha già attirato più visitatori, attratti non solo dalla comodità del treno, ma soprattutto dall’esperienza unica che offre.
I benefici si sentono nelle comunità attraversate: alberghi, ristoranti e negozi ne traggono vantaggio grazie all’aumento dei turisti. Le fermate sono diventate veri punti d’interesse culturale e naturalistico, distribuendo meglio i visitatori e favorendo un turismo sostenibile.
La linea si inserisce nelle strategie green della regione, promuovendo un turismo rispettoso dell’ambiente e un trasporto dolce, che si integra con trekking e ciclismo. Così il Train des Merveilles diventa un esempio di come infrastrutture storiche possano essere rilanciate per sostenere mobilità sostenibile e valorizzare il patrimonio culturale e naturale.
La Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur punta a fare di questa esperienza un modello da seguire in altre zone montane italiane e francesi, dimostrando che sviluppo e tutela del territorio possono andare di pari passo.
