Domenica 2 agosto, il Piemonte si trasforma in un grande scrigno aperto: torri, palazzi antichi, musei spalancano le loro porte. “Castelli Aperti” è l’occasione per perdersi tra cortili silenziosi e sale affrescate, dove il tempo sembra essersi fermato. Si può scegliere tra visite libere o guidate, ma attenzione: in molti casi serve prenotare, per non rischiare di restare fuori. Da Alessandria a Torino, da Asti a Biella, da Cuneo a Novara, ogni angolo della regione invita a scoprire storie e tesori nascosti, adatti a tutti i gusti.
La provincia di Alessandria propone un programma vario che punta a coinvolgere un pubblico ampio. Ad Acqui Terme si potrà visitare il Castello dei Paleologi e il Civico Museo Archeologico, aperti sia la mattina che il pomeriggio, per scoprire reperti e testimonianze del territorio. Poco lontano, Villa Ottolenghi Wedekind offrirà visite guidate nel pomeriggio, accessibili solo su prenotazione, per garantire un’esperienza più curata.
Ad Alfiano Natta si potrà scoprire la Tenuta Castello di Razzano, con il Museo Artevino e le cantine storiche, unendo arte e tradizione del vino. Tra le altre aperture di rilievo ci sono la Gipsoteca Giulio Monteverde a Bistagno, che custodisce le opere dello scultore, il Museo d’Arte Sacra a Cassine e il borgo storico di Ozzano Monferrato, visitabile con audioguide tramite QR Code. A Rivalta Bormida, Palazzo Lignana aprirà su prenotazione, mentre a Rosignano Monferrato si potrà passeggiare liberamente tra le vie di un autentico borgo medievale. Per salire sulla torre del Castello di Trisobbio sarà invece obbligatoria la prenotazione. A Valenza, infine, Palazzo Terzano si potrà visitare con guide esperte, una tappa imperdibile per chi vuole conoscere a fondo la storia locale.
Anche in provincia di Asti non mancano le sorprese. A Castagnole delle Lanze riapre la Torre del Conte Ballada di Saint Robert, un esempio di architettura medievale aperto al pubblico. Castelnuovo Calcea mette a disposizione gratuitamente il suo castello per tutta la giornata. A Costigliole d’Asti, il Castello di Rorà ospita una mostra temporanea dedicata a Gabriella Piccatto e Barbara Corbucci, due artiste contemporanee, visitabile fino al 30 agosto.
A Monastero Bormida è in programma una visita teatralizzata con rievocatori in costume medievale, organizzata dall’associazione Custodes Viarum, oltre alle tradizionali visite guidate. La Torre di San Giorgio Scarampi sarà invece aperta senza prenotazione, offrendo a tutti la possibilità di godere del panorama circostante.
Nel Biellese si potranno visitare alcune delle gemme più importanti, come Palazzo Gromo Losa, aperto gratuitamente, e altri luoghi come Palazzo La Marmora, il Ricetto di Candelo, la Collezione Enrico a Villa Flecchia e il Palazzo dei Principi di Masserano, con ingressi liberi o tour guidati. Questi siti raccontano la storia nobiliare e popolare della zona.
La provincia di Cuneo offre invece un programma ricco: il Museo Diocesano di Alba espone opere religiose di grande valore, mentre il Castello Falletti di Barolo unisce storia e vino con il WIMU Wine Museum. A Bra ci sono musei civici interessanti, mentre il Castello del Roccolo di Busca e Palazzo Salmatoris a Cherasco continuano la tradizione di valorizzare le dimore storiche. Apriranno anche altri castelli, come i Principi d’Acaja di Fossano, il Castello Reale di Govone e quello degli Alfieri a Magliano Alfieri.
Da non perdere il Castello della Manta, famoso per i suoi affreschi, il Museo del Generale Bonaparte a Mombasiglio e il Museo della Casa di Mondovì, visitabile a offerta libera fino al 16 agosto. I borghi medievali di Priero, i castelli di Roddi e Serralunga d’Alba e altri siti storici di Saluzzo completano un quadro ricco e variegato, che punta a far emergere realtà spesso dimenticate.
In provincia di Novara si potrà visitare il Castello dal Pozzo di Oleggio Castello con visite guidate su prenotazione, mentre la Fondazione Antonio e Carmela Calderara di Vacciago di Ameno sarà aperta liberamente con possibilità di visite su appuntamento. Il Castello di Vinzaglio richiede invece la prenotazione obbligatoria per l’accesso.
Nel Torinese spiccano alcune dimore di grande interesse. Villa Il Meleto ad Agliè, legata al poeta Guido Gozzano, sarà visitabile con orari stabiliti. Il Castello e Parco di Masino a Caravino unisce architettura e natura, mentre il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo completa il trittico, con alcune visite per cui è consigliata la prenotazione. Questi luoghi raccontano storie secolari e conservano opere d’arte che aiutano a capire la ricchezza culturale dell’area metropolitana.
Domenica il Piemonte si mette in mostra in tutta la sua bellezza, offrendo un’occasione concreta per riscoprire la storia e la cultura del territorio. Ogni provincia porta in scena i suoi tesori, allargando l’offerta turistica oltre i soliti percorsi. Mura di pietra, sale cariche di memoria e scorci urbani aspettano solo di essere vissuti, con appuntamenti pensati per tutti i gusti e le esigenze.
Un brusio improvviso tra le foglie, un’ondata di frescura che ti avvolge senza avvertire. Le…
Londra e Dubai si contendono il primato delle città più smart al mondo nel 2026,…
A luglio 2026, un’eclissi ha oscurato il cielo, mentre sotto, castelli medievali si stagliavano imponenti…
Davanti alla Baia di Cannes, il Castello di La Napoule si erge con le sue…
Il Colosseo sotto il cielo stellato: un’immagine che molti hanno sognato per anni sta per…
Quando l’estate raggiunge il suo culmine, tra fine luglio e i primi giorni di agosto,…