Il 29 luglio 2026 segna il ritorno di Spider-Man sul grande schermo, attesissimo dai fan di tutto il mondo. Tom Holland riprende il ruolo, ma questa volta Peter Parker è cambiato: non è più il ragazzo spensierato di un tempo. Il peso delle sue responsabilità si fa sentire, e le sfide che deve affrontare vanno oltre i soliti scontri con i nemici. Una misteriosa mutazione minaccia New York, mettendo a dura prova il giovane eroe. Curiosamente, mentre la città resta il cuore della storia, le riprese si spostano lontano, tra le vie storiche di Glasgow e i moderni studi del Regno Unito.
Tra ricordi cancellati e nuovi pericoli: la trama di Spider-Man: Brand New Day
Il nuovo film Marvel arriva a quattro anni dagli eventi di No Way Home. Peter Parker ha scelto di far dimenticare il suo nome a tutti, per proteggere le persone a cui tiene e la sua stessa identità. Ora frequenta l’università, fa qualche lavoretto part-time e cerca di mettere ordine nella sua vita sentimentale, complicata dal passato con la ex, interpretata da Zendaya. Oltre alle responsabilità da supereroe, Peter deve fare i conti con una vita quotidiana normale, ma sempre sotto la minaccia di un pericolo che incombe su New York.
Al centro della storia c’è una forza oscura che prende di mira la città, costringendo Spider-Man a fare i conti con il proprio passato e con segreti ancora nascosti. E come se non bastasse, si trova a dover gestire una strana trasformazione nel suo corpo. Questa mutazione, tra minaccia e rinascita, cambia le regole del gioco dei poteri dell’uomo ragno. Il film si fa così più riflessivo, mescolando battaglie e sentimenti, raccontando un eroe che non smette mai di lottare.
Glasgow veste i panni di New York: il Regno Unito dietro le quinte
Anche se la storia è ambientata a New York, le riprese sono state fatte tutte nel Regno Unito, una scelta precisa e ponderata. Gli Pinewood Studios di Iver Heath hanno ricostruito angoli iconici, come l’isolato della nuova casa di Peter Parker, riprodotto nel dettaglio per le esigenze del racconto. Ma non è solo dentro gli studi che New York prende forma.
Il centro di Glasgow si è trasformato nei quartieri frenetici della Grande Mela. Non è la prima volta che la capitale scozzese fa da doppio a New York o Gotham City, come già visto in altri film di supereroi recenti. Glasgow offre un paesaggio urbano fatto di uffici, negozi e strade trafficate, perfetto per l’atmosfera caotica e vibrante che serve al film. Nel 2025 la città aveva già ospitato le riprese del remake di The Running Man, confermando il suo ruolo come set versatile e affascinante.
Le location chiave a Glasgow per Spider-Man: Brand New Day sono Bothwell Street, St. Vincent Street, Waterloo Street e Oak Street. Qui si trova Merchant City, un’area storica ricca di palazzi vittoriani, boutique alla moda e gallerie d’arte. Merchant City è il cuore pulsante della vita culturale ed economica della città, frequentata da turisti e residenti. Luoghi come City Halls e Merchant Square offrono un contesto suggestivo, che dona autenticità e modernità allo sfondo del film.
Fanum House a Basingstoke, la seconda protagonista dal volto industriale
Le riprese non si sono limitate alla Scozia: si sono spostate anche nell’Hampshire, a Basingstoke. Qui si staglia la Fanum House, un tempo sede centrale della Automobile Association inglese. Costruita negli anni Settanta e inaugurata dalla regina Elisabetta, la torre si distingue per il suo stile industriale, che spicca tra gli altri edifici. Anche se oggi non è più usata come ufficio, resta un punto di riferimento nel paesaggio urbano.
La Fanum House ha colpito per la sua sagoma inconfondibile, ideale per le esigenze visive del film, soprattutto per le riprese che coinvolgono snodi stradali e paesaggi intorno. Nonostante si parli di una possibile demolizione, l’edificio continua a essere un simbolo architettonico, pronto a vivere una nuova vita sul grande schermo accanto alle gesta di Spider-Man. Insomma, una vera e propria seconda star del film, con la sua imponenza a fare da cornice all’eroe.
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Spider-Man: Brand New Day si presenta così come un progetto che fonde atmosfere metropolitane, tecnologia e architettura, senza perdere di vista la profondità emotiva del protagonista. Il Regno Unito diventa il terreno ideale per raccontare una New York moderna, pronta ad accogliere un eroe che cambia pelle, ma non dimentica la sua missione.
