Meglio vivere adesso che accumulare per un domani incerto. Caroline Tapken, 65 anni, non è tipo da rimandare la vita a dopo la pensione. Quarant’anni spesi tra hotel, marketing turistico e pubbliche relazioni in giro per il mondo l’hanno portata a scegliere Uxbridge, alla periferia di Londra, come base per una semi-pensione insolita. Non si è ritirata del tutto: continua a fare consulenze per expat, ma la sua vera priorità sono i viaggi. L’ultima sfida? Una spedizione in Antartide da 21 mila euro, un’avventura che incarna perfettamente la sua filosofia. Per lei, mettere da parte soldi per un’eredità passa in secondo piano rispetto a vivere esperienze che lasciano il segno. Caroline non ha nessuna intenzione di rinunciare alle sue passioni, neanche adesso.
Antartide: tra ghiacci e natura selvaggia, un viaggio da sogno
Il viaggio in Antartide, durato quasi tre settimane, è stata per Caroline una sfida e un sogno realizzato. Partita da Buenos Aires, ha fatto tappa a Ushuaia, la città più a sud dell’Argentina, e poi ha affrontato dodici giorni di navigazione su una nave da spedizione. Lungo il percorso, incontri ravvicinati con la fauna locale: pinguini che camminano sulla banchisa, balene che spuntano dalle acque gelide. La traversata non è stata facile, tra clima rigido e giorni in mare, ma ha regalato panorami mozzafiato, riservati a pochi fortunati. Al ritorno, la rotta ha toccato l’Uruguay prima di riportarla a casa. Non è stata un’avventura isolata, ma la conferma di come Caroline veda la pensione: un’occasione per esplorare e scoprire senza sosta.
Il costo, intorno ai 21 mila euro, riflette l’impegno economico necessario per queste vacanze estreme. Caroline spiega che l’investimento va oltre la voglia di vedere posti unici: “quei soldi non li vivrà nessun altro al suo posto.” Il viaggio vale molto più del denaro speso: è un patrimonio di emozioni e ricordi che arricchiscono chi li vive.
Pensione tra viaggi e progetti in giro per il mondo
L’avventura per Caroline non si ferma all’Antartide. In passato ha già navigato ai Caraibi sul Royal Clipper, partendo dalle Barbados, dimostrando una passione per crociere che uniscono lusso e natura. Per il futuro ha in programma altre crociere, con costi tra i 7 mila e i 9.400 euro, segno della voglia di continuare a viaggiare e scoprire nuovi posti.
Oltre alle crociere, ha in mente viaggi meno costosi ma altrettanto importanti, come una vacanza a Cracovia. Non mancano poi progetti di volontariato, come un programma di recupero tartarughe marine in Sri Lanka per due settimane. Il suo tempo libero è pieno di attività diverse, tutte con l’obiettivo di dare valore alla vita oltre il lavoro.
La scelta di dedicarsi a esperienze così varie dimostra che la pensione può essere un periodo attivo, lontano dall’immagine di inattività e noia. Caroline usa quello che ha guadagnato in carriera per alimentare passioni diverse, tenendo mente e corpo sempre impegnati.
La filosofia di chi sceglie l’esperienza invece dell’eredità
Caroline Tapken mette in discussione un’idea molto diffusa tra chi va in pensione: quella di accumulare soldi per lasciare un’eredità. In un’intervista al Daily Mail ha detto chiaro e tondo che i risparmi fatti in una vita di lavoro devono servire prima di tutto a vivere il presente, non a fare da salvadanaio per i figli.
Per lei, “il denaro non vale nulla se resta lì mentre si perde la salute e la forza per goderlo.” Consiglia anche di parlare apertamente con i figli, per evitare malintesi e tensioni. Così, chi va in pensione può portare avanti i propri progetti senza rinunciare ai rapporti familiari.
Caroline porta l’esempio di una vacanza alle Barbados fatta con la figlia di trent’anni, il compagno e il figlio ventottenne. Un momento prezioso per conoscerli davvero, lontano dalla solita routine, e creare occasioni di dialogo importanti.
Questa posizione va contro la paura comune di molti coetanei, che temono di finire i risparmi prima della fine della vita. Ma Caroline sottolinea un altro rischio, altrettanto reale: lasciare i soldi intatti senza poterli più usare a causa della salute che peggiora. Per lei, tra i 65 e i 75 anni si aprono gli anni migliori per vivere a pieno, prima che sia troppo tardi.
