“Non sottovalutare mai una donna in missione.” Lo ripete spesso Emmy Rossum, protagonista di Furious, la nuova serie crime in arrivo su Disney+ il 27 luglio 2026. New York fa da sfondo a una caccia senza tregua: un’agente FBI, determinata e fragile al tempo stesso, si lancia all’inseguimento di una spietata serial killer. Tra omicidi, inseguimenti e un gioco psicologico al limite, la tensione si taglia con un coltello. Dopo storie come Lucky e Corri o muori, Furious si prepara a conquistare il pubblico con una narrazione intensa e personaggi femminili che non si fermano davanti a nulla.
Omicidi e doppie identità: la trama di Furious tra giustizia e vendetta
Furious si ispira al film La vedova nera del 1987, ma entra in un racconto moderno e intenso. La serie ruota attorno a una serie di omicidi che scuotono New York: le vittime sono uomini potenti, apparentemente morti per overdose. La vicenda si complica quando Alice Black, giovane agente FBI, viene coinvolta da un amico poliziotto, interpretato da Scoot McNairy, per fare luce su questi casi intricati. Alle spalle, Alice ha un passato tormentato: ha lasciato la polizia dopo un episodio di violenza domestica che ha coinvolto lei e il marito. Ora è pronta a dimostrare il suo valore, nonostante le pressioni e le difficoltà, anche quelle imposte dal nuovo capo.
Dietro gli omicidi c’è Catherine, interpretata da Lola Petticrew, una donna agile e determinata con legami profondi alle vittime. La sua sete di giustizia ha un volto personale, una voglia di riscatto che la spinge a diventare una giustiziera solitaria. Alice si ritrova così in un gioco di specchi, una corsa contro il tempo fatta di sfide psicologiche e scelte morali improvvise. La linea tra bene e male si fa sottile, mentre l’agente cerca di anticipare ogni mossa di Catherine, affrontando anche i propri demoni.
New York, la città che non dorme mai diventa teatro di tensione e mistero
Furious è girata interamente a New York, città vibrante e mai ferma che si trasforma in un palcoscenico perfetto per un crime thriller dal forte impatto. Le riprese attraversano quartieri simbolo, tutti uniti da un ritmo serrato e atmosfere cariche di tensione. Alla regia c’è Brian Kirk, affiancato dalla sceneggiatrice Elizabeth Meriwether. Tra grattacieli, strade affollate, vicoli nascosti e spazi pubblici, la serie cattura l’essenza e la complessità della vita metropolitana.
Manhattan è il cuore pulsante della storia: sede delle scene più istituzionali e legali, con il suo traffico incessante e angoli memorabili. Ma anche Brooklyn gioca un ruolo centrale, con ambientazioni che raccontano l’anima popolare e vivace della città, sottolineando le tante facce di New York. Le strade percorse da Alice e Catherine rispecchiano la complessità emotiva della vicenda, trasformando la città in qualcosa di più di un semplice sfondo.
Nel cuore di Manhattan: Civic Center e Foley Square, epicentro della giustizia
Il Civic Center, nel centro di Manhattan, è uno dei luoghi chiave di Furious. Qui si trovano numerosi edifici pubblici e governativi, frequentati ogni giorno da pendolari, residenti e turisti. La produzione ha scelto spesso di girare all’aperto proprio tra queste architetture imponenti, dove colonnati e facciate neoclassiche si sposano con il tono drammatico della serie.
La United States Courthouse, con il suo maestoso colonnato, e Foley Square disegnano un quadro architettonico che evoca subito giustizia e legge. Attorno a questa piazza ci sono anche altri edifici fondamentali per la giustizia americana: la New York County Courthouse, la Thurgood Marshall United States Courthouse e il Jacob K. Javits Federal Building and Court of International Trade. Questi luoghi diventano così lo scenario ideale per immergersi nel clima teso e misterioso della serie, dando peso e credibilità al contesto legale.
Brooklyn tra storia, inseguimenti e panorami da cartolina
Brooklyn mostra il volto più autentico e dinamico di Furious. Qui la serie gioca con architettura, cultura popolare e atmosfere urbane vibranti. Una location di spicco è Fort Hamilton, ex sito militare noto per essere apparso in serie e film celebri, da Law and Order ai successi Marvel. Questo luogo dona alla serie un tocco di storia e autenticità, un omaggio a un quartiere vivo e protagonista.
Le riprese hanno toccato anche la 96esima e 97esima strada, Shore Road e Marine Avenue, zone vive e piene di energia, dove si respirano movida e panorami mozzafiato. Qui si svolgono alcune delle scene più intense e adrenaliniche, con inseguimenti che fanno sentire il ritmo serrato dell’indagine. Dal ponte che collega Brooklyn a Manhattan, lo skyline si staglia come un personaggio a sé, segnando i momenti chiave della storia e offrendo un contrasto netto tra il caos della città e le tensioni interiori dei protagonisti.
Furious si presenta come un racconto avvincente, fatto di città che respirano insieme alla trama. È la sfida di due donne forti in un luogo che non si ferma mai, dove giustizia e vendetta si intrecciano in modi imprevedibili.
