Skip to content
thesenseofwonder.it

thesenseofwonder.it

  • Viaggi
  • Notizie
  • Mondo
  • Personaggi
  • Home
  • 2026
  • Luglio
  • 25
  • Castello di Loarre: la maestosa fortezza spagnola scelta da Ridley Scott per un film epico
  • Viaggi

Castello di Loarre: la maestosa fortezza spagnola scelta da Ridley Scott per un film epico

Redazione 25 Luglio 2026

Il Castello di Loarre si erge maestoso su uno sperone roccioso, a più di mille metri di altezza, dominando la vasta pianura spagnola. Quelle mura di pietra custodiscono secoli di storie: re, monaci, battaglie e devozione. Un tempo dimora reale, poi monastero, oggi rappresenta uno degli esempi più straordinari di architettura romanica militare in Europa. Non è solo un rudere, ma un viaggio nel passato, un luogo capace di incantare chiunque vi metta piede — tanto da attirare l’attenzione di registi come Ridley Scott, che lo scelse come set per «Le crociate – Kingdom of Heaven». Il fascino antico del Castello di Loarre rimane intatto, immutabile, come il silenzio delle sue pietre.

La fortezza strategica della Reconquista

Il castello nasce nell’XI secolo per volontà di Sancho III el Mayor, re di Pamplona, con lo scopo di difendere i confini del Regno d’Aragona. La sua posizione, arroccata su una roccia alta 1.071 metri, gli permetteva di tenere d’occhio la fertile pianura della Hoya de Huesca, un territorio conteso tra cristiani e musulmani. Fu il nipote, Sancho Ramírez, a ingrandire la struttura, rafforzando così la sua funzione di baluardo nella lotta per la riconquista della penisola iberica.

Col passare degli anni, però, il castello perse via via importanza militare. Quando il fronte si spostò più a sud, non servì più come presidio di prima linea. A fine XI secolo iniziò a ospitare una comunità di canonici regolari di Sant’Agostino, trasformandosi in un centro religioso. Ma mantenne sempre un legame stretto con la Corona d’Aragona, diventando anche simbolo di potere e spiritualità.

Architettura romanica e cinema: il fascino senza tempo di Loarre

Oggi il Castello di Loarre è uno degli esempi più integri di architettura militare romanica in Europa. Le sue undici torri, le mura possenti, gli spazi interni raccontano le esigenze difensive del Medioevo, ma anche la capacità di adattarsi a un uso religioso.

La chiesa di San Pedro è un capolavoro: la sua cupola sorretta da archi e capitelli finemente scolpiti mostra il livello artistico raggiunto in quell’epoca. Da non perdere la cripta di Santa Quiteria, scavata nella roccia, che aggiunge ulteriore valore storico al complesso.

Il castello non è passato inosservato nemmeno al cinema. Ridley Scott lo scelse come set per «Le crociate – Kingdom of Heaven» e per ricreare l’atmosfera invernale europea fu costruita una fattoria scenografica ai piedi della rocca, con tonnellate di neve artificiale. La costumista Janty Yates, già nota per «Il gladiatore», ha definito Loarre uno dei luoghi più belli mai visitati, lodando il mix di paesaggi e architetture.

Simboli nascosti e dettagli curiosi

Visitando il castello, vale la pena soffermarsi sui capitelli scolpiti, specialmente quelli nella chiesa e nelle stanze del monastero. Uno dei più famosi mostra due scimmie: una si copre la bocca, l’altra le orecchie. Non si tratta delle tre scimmie sagge come le conosciamo oggi, ma di un simbolo medievale con un significato ben preciso.

Nell’arte romanica gli animali venivano spesso usati per rappresentare vizi e passioni umane. Queste scimmie servivano a ricordare ai visitatori che peccati e debolezze dovevano restare fuori dal luogo sacro. Un messaggio morale e educativo, tipico delle chiese e dei monasteri del tempo, che invitava i fedeli a mantenere purezza e disciplina.

Ogni angolo del castello racconta così un pezzo di storia medievale, non solo con la sua struttura ma anche attraverso simboli nascosti, che oggi si possono ancora ammirare durante le visite guidate.

L’eclissi solare del 2026: uno spettacolo dal castello

Il 12 agosto 2026, il Castello di Loarre sarà uno dei punti migliori per osservare un’eclissi solare totale. Grazie alla sua posizione elevata e libera da ostacoli, offrirà una vista privilegiata di questo evento raro, che interesserà anche l’Italia, seppure solo in parte.

Per l’occasione, il castello resterà aperto fino alle 21 e organizzerà una visita guidata speciale a partire dalle 18:30. Si racconterà il legame tra il Medioevo e l’osservazione del cielo, un incontro fra scienza e storia.

L’eclissi inizierà alle 19:28, raggiungerà il picco alle 20:15 e finirà alle 20:58. Il biglietto include occhiali certificati per guardare il sole in sicurezza, una bevanda analcolica e una degustazione di tapas tipiche dell’Aragona. I prezzi vanno dai 14,50 ai 16,80 euro, con sconti per bambini e categorie speciali.

Come arrivare e organizzare la visita

Il Castello di Loarre si trova nell’omonimo borgo, in provincia di Huesca, nella comunità autonoma dell’Aragona, nel nord-est della Spagna. È ben collegato con i principali centri della zona.

Da Huesca dista circa 35 chilometri, poco più di mezz’ora in auto. Da Saragozza servono circa 90 minuti. Chi arriva in aereo può scegliere gli aeroporti di Saragozza o Pamplona e proseguire poi in auto o con i mezzi locali.

Il castello è aperto al pubblico con visite guidate e offre tante opportunità per chi vuole scoprire a fondo la storia, l’arte e le leggende di una delle fortezze più impressionanti della Spagna medievale.

Continue Reading

Previous: UNESCO salva Tiro, antico tesoro del Mediterraneo: inserita tra i patrimoni in pericolo

Articoli recenti

  • Castello di Loarre: la maestosa fortezza spagnola scelta da Ridley Scott per un film epico
  • UNESCO salva Tiro, antico tesoro del Mediterraneo: inserita tra i patrimoni in pericolo
  • Sicilia, set cinematografico d’eccellenza: da Nolan a Montalbano i luoghi iconici del cinema italiano
  • Isola di Molara: il paradiso nascosto della Sardegna tra acque cristalline e natura incontaminata
  • Toscana nascosta: il castello segreto e la spiaggia nascosta lungo il fiume Merse in Val di Merse
Copyright © All rights reserved.