Superato il passo del Brünig, il panorama si apre su una conca alpina che lascia senza fiato. Il Lago di Lungern appare davanti agli occhi con un colore che sfida ogni descrizione: un turchese vivido, quasi irreale. Tra Lucerna e Interlaken, questo specchio d’acqua incastonato tra le montagne della Svizzera centrale è un vero tesoro naturale. Le sue acque limpide cambiano tonalità, passando dal turchese allo smeraldo, a seconda della luce e del momento della giornata. Attorno, il piccolo paese di Lungern si mostra in tutta la sua semplicità, con case tradizionali, balconi fioriti e prati verdi punteggiati da fienili di legno. Ma è il lago a catturare ogni sguardo: così cristallino che sembra potabile — anche se, naturalmente, è meglio non berlo direttamente. Qui, in un angolo di natura ancora intatta, la vita si svolge al ritmo lento delle stagioni, sotto lo sguardo silenzioso di montagne che raccontano storie vecchie di millenni.
Il Lago di Lungern nasce migliaia di anni fa, frutto dell’ultima glaciazione che ha scavato questa valle creando una conca naturale. Quando i ghiacci si sono ritirati, l’acqua ha iniziato a riempire lentamente il bacino, grazie ai torrenti e alle sorgenti delle montagne intorno. Nel corso dei secoli, questo specchio d’acqua è diventato parte integrante della vita locale.
Un cambiamento importante è arrivato nel XX secolo: tra il 1921 e il 1922 è stata costruita una diga che ha alzato il livello del lago di circa 14 metri. Questo ha stravolto il paesaggio di una volta, sommergendo campi e costringendo gli abitanti ad adattarsi. Oggi, il lago è gestito per l’energia idroelettrica, con livelli d’acqua che variano tra primavera ed estate, trasformando il panorama di continuo.
Il suo colore particolare nasce da un mix di fattori naturali: la chiarezza dell’acqua, il fondo, la luce alpina e le particelle minerali sospese. Al mattino il lago si tinge di verdi chiari, a mezzogiorno sfoggia un turchese brillante, mentre la sera si fa più profondo e intenso. Questo gioco di colori ha alimentato leggende locali, che parlano di spiriti e forze della natura legati a sorgenti e cascate.
Il modo più semplice per scoprire il lago è seguire il sentiero ad anello che lo circonda per circa 9,5 chilometri. Il percorso è ben segnalato e accessibile, si snoda tra boschi, prati e passerelle, regalando viste continue sulle acque e sulle montagne. Il dislivello è contenuto e si cammina in circa due ore e mezza, anche se molti preferiscono prendersela con calma, facendo soste panoramiche o fermandosi nelle aree picnic attrezzate con barbecue e tavoli.
Uno dei punti più suggestivi lungo il cammino è la Cascata Dundelbach. L’acqua si getta per circa 150 metri in due salti, offrendo uno spettacolo mozzafiato a chi arriva al punto di osservazione più basso con una breve passeggiata. Per chi cerca un’avventura in più, un sentiero più impegnativo porta a una vista dall’alto, con una prospettiva unica sul lago sottostante.
I fotografi amano il belvedere di Schönbüel, da cui il lago si mostra in tutta la sua forma sinuosa, incastrato tra le montagne di Obvaldo. È uno degli scorci più famosi, spesso scelto per calendari e cartoline che raccontano la bellezza alpina svizzera.
In estate, il lido di Lungern si anima. La spiaggia sabbiosa – una rarità in montagna – attira famiglie e gruppi di amici. Ci sono uno scivolo d’acqua lungo 56 metri, trampolini, piattaforme galleggianti e giochi per bambini. Non manca un chiosco per rinfrescarsi e prendere qualcosa al volo.
Chi vuole vedere il lago da un’altra prospettiva può noleggiare pedalò, barche a remi o tavole da stand up paddle, per scivolare lentamente sull’acqua. Vento regolare favorisce anche vela e windsurf. La scuola nautica locale offre corsi per chi vuole imparare o migliorare, rendendo il lago accessibile a tutti gli appassionati di sport acquatici.
Per chi cerca un panorama dall’alto, la funivia Lungern-Turren è la scelta giusta. In pochi minuti porta a pascoli alpini e sentieri meno battuti, con vedute più ampie sulle montagne e sul lago, alla scoperta di angoli nascosti di questa valle incantata.
Il Lago di Lungern si trova nel Canton Obvaldo, lungo la strada naturale che unisce Lucerna e Interlaken. Questa posizione lo rende facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici, un vantaggio per chi vuole inserirlo in un tour delle Alpi svizzere.
Chi guida può prendere l’autostrada A8, uscita Lungern. Nei dintorni ci sono parcheggi pubblici vicino al lido, al campeggio e alla stazione ferroviaria, comodi per organizzare la visita.
Chi preferisce il treno può usare la Zentralbahn, una linea panoramica che attraversa vallate, boschi e passi tra Lucerna e Interlaken. Le stazioni di Lungern e Kaiserstuhl sono a pochi passi dal lago, così si può partire subito a piedi senza dover camminare troppo.
Questa facilità d’accesso, unita alla ricchezza naturale del luogo, fa del Lago di Lungern uno dei pochi posti alpini capaci di offrire un’esperienza completa: acque limpide, montagne imponenti, piccoli villaggi tradizionali e un rapporto vero tra uomo e ambiente. Un patrimonio da scoprire sulle rive di un lago che continua a incantare, anno dopo anno.
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