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Torna il Treno delle Valli: 3 Viaggi Storici tra Borghi e Alpi Piemontesi a Bordo delle Carrozze Anni ’30

Il fischio del treno d’epoca rompe il silenzio delle Valli di Lanzo, riportando indietro nel tempo chi sale a bordo. Le carrozze “Centoporte” degli anni Trenta, con i loro sedili di legno consumati e i grandi finestrini, invitano a un viaggio lento, fatto di sguardi sulla natura e di storie da raccontare. Quest’estate, tre corse speciali – il 26 luglio, il 9 e il 23 agosto 2026 – offriranno un’esperienza unica: attraversare paesaggi piemontesi incontaminati a bordo di una locomotiva elettrica d’epoca. Non è solo un tragitto tra Torino, Venaria Reale, Cirié, Lanzo e Ceres, ma un’immersione nella storia e nella cultura che da più di un secolo vive in queste valli. Chi ama il fascino del passato e la bellezza della natura non potrà lasciarsi sfuggire questa occasione.

Il viaggio nel tempo sulle rotaie delle Valli di Lanzo

Si parte da Torino Porta Nuova, punto di partenza di un’esperienza fuori dal comune. A bordo del Treno delle Valli si percorre una delle ferrovie più suggestive del Piemonte, custode di un ricco patrimonio storico. Le carrozze in stile “Centoporte”, risalenti agli anni Trenta, sono un vero gioiello della storia ferroviaria italiana, che prende vita ancora di più immersa negli scenari alpini delle Valli di Lanzo.

Il treno si ferma a Venaria Reale e Cirié, prima di raggiungere Lanzo o, nelle corse del 9 e 23 agosto, arrivare fino a Ceres. I luoghi attraversati sono immersi nel verde, dove i ritmi della natura prendono il posto del caos cittadino. Il percorso si snoda tra paesi e vallate da scoprire, con viste suggestive su montagne e boschi. Non è solo un tragitto, ma un’occasione per immergersi nella storia, osservare le comunità alpine e riscoprire il piacere di viaggiare con calma.

Quest’anno la storica linea Torino-Lanzo festeggia i 150 anni, mentre la Torino-Ceres raggiunge i 110. Due anniversari che si traducono in iniziative e celebrazioni diffuse lungo il percorso, per valorizzare la memoria collettiva attraverso eventi in stazione e nei borghi.

Il 26 luglio a Lanzo: musica, cultura e tradizioni in festa

La prima corsa, domenica 26 luglio 2026, offre un programma ricco e coinvolgente. Il treno parte da Torino alle 10:20 e arriva a Lanzo alle 11:44, dove ad accogliere i viaggiatori c’è la banda musicale cittadina, aprendo così le celebrazioni per i 150 anni della ferrovia. La giornata si trasforma in un salto nel passato grazie a una rievocazione storica organizzata dal Comitato Ponte del Diavolo e dalla Filodrammatica Il Ribaltino, con attori e musicisti che animano la stazione e i dintorni.

A Lanzo la stazione diventa un museo a cielo aperto per tutto il giorno. Visitatori e appassionati possono vedere mostre fotografiche e installazioni dedicate alla storia delle ferrovie locali. Si può anche salire sul Treno-Museo FTC16, con un locomotore storico restaurato dal Gruppo Storico delle Ferrovie del Piemonte. La proposta culturale si estende al centro storico e alle aree naturali con visite guidate, oltre a musei come l’Etnografico dell’Arte Tessile Lanzese, il Museo di Storia dell’Alpinismo e il Centro di Documentazione della Resistenza.

Via Roma si anima con un mercatino di prodotti locali, esposizioni sulla Torino-Ceres e attività per tutte le età. Nel pomeriggio sono in programma spettacoli per bambini e performance del Gruppo Folk Rododendro, simbolo delle tradizioni di queste terre. Anche il palato viene accontentato con una degustazione di Vermouth sulla banchina della stazione. Il rientro a Torino è previsto per le 18:21, dopo una giornata intensa di scoperte ed emozioni.

Il 9 e 23 agosto fino a Ceres: un viaggio più lungo tra soste e appuntamenti culturali

Le corse del 9 e 23 agosto si spingono fino a Ceres, cuore delle Valli di Lanzo, con un percorso più lungo e impegnativo. Si parte da Torino alle 9:20, per avere tempo di fermarsi a Venaria Reale, Cirié, Lanzo, Germagnano e poi a Traves o Pessinetto . In questi due ultimi paesi è prevista una sosta con aperitivo facoltativo a 5 euro, un momento per rilassarsi e socializzare godendo del panorama sulle montagne.

L’arrivo a Ceres è fissato per le 12:45. Qui il programma prevede visite guidate alla storica stazione ferroviaria, con mostre fotografiche e installazioni sulla Torino-Ceres. Un autobus SATTI conservato racconta la storia d’oro dei trasporti locali.

Il borgo di Ceres si anima con iniziative legate al patrimonio culturale e naturale. Si possono visitare il Ponte della Vana e il Campanile di Santa Marcellina, scoprendo l’architettura storica del luogo. Nel paese ci sono mostre fotografiche sulle tradizioni, mercatini di prodotti tipici e una mostra sulla ferrovia allestita nel Palazzo Comunale. Il 23 agosto è in programma la presentazione di un libro sull’ingegnere Giovanni Antonio Porcheddu, protagonista dell’edilizia in cemento armato in Italia, e la tradizionale Courenta, un ballo tipico che unisce passato e presente.

Il treno riparte da Ceres alle 16:10, con arrivo a Torino in serata, chiudendo così una giornata piena di storia, natura e cultura.

Biglietti e prezzi: come partecipare al Treno delle Valli

Chi vuole vivere questa esperienza può acquistare i biglietti tramite i canali ufficiali di Trenitalia: online sul sito, in biglietteria, ai self-service o nelle agenzie autorizzate. Il prezzo è conveniente: 12,50 euro per gli adulti, 6,25 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni, mentre i più piccoli fino a 4 anni viaggiano gratis.

Il costo si riferisce a una singola tratta, sia andata che ritorno, e non cambia a seconda della stazione di partenza. Così il viaggio diventa accessibile a tutti, un modo per tornare alle tradizioni e riscoprire il territorio con un punto di vista insolito e coinvolgente. Il Treno delle Valli di quest’estate non è solo un mezzo di trasporto, ma un’esperienza culturale ed emotiva: un invito a guardare al passato mentre si ammira la natura intorno.

Redazione

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