Quasi la metà degli europei ha scelto di imparare viaggiando. Non si tratta più solo di staccare dalla routine o di cercare relax. Le vacanze si trasformano in vere e proprie “skilliday”: viaggi progettati per scoprire nuovi luoghi, certo, ma anche per tornare a casa con competenze fresche di giornata. Lo rivela uno studio Mastercard che ha coinvolto 27.000 persone in 28 Paesi europei. È una tendenza che cresce, cambiando il modo stesso di vivere il tempo libero. Oggi, viaggiare significa anche arricchirsi, in modo concreto.
Mastercard: quasi metà degli europei vuole imparare durante le ferie
Il sondaggio Mastercard ha ascoltato un vasto gruppo di viaggiatori da tutta Europa, Italia, Francia, Regno Unito, Svizzera comprese. Il 48% ha detto che durante l’estate 2024 vuole acquisire una nuova abilità. Ancora più interessante, il 37% ha già prenotato un viaggio proprio con questo obiettivo. Non si viaggia più solo per vedere posti nuovi o fare esperienze, ma per imparare qualcosa di concreto e utile.
Un altro dato che spicca riguarda la disponibilità a spendere di più: il 42% è disposto a investire cifre maggiori pur di partecipare ad attività formative offerte da realtà locali, che garantiscono un’esperienza autentica e legata al territorio. Insomma, il valore di un viaggio oggi si misura anche da ciò che rimane dopo il ritorno. Per il 51% dei partecipanti, la vacanza è significativa se permette di apprendere qualcosa di nuovo; quasi la metà, il 48%, preferisce imparare piuttosto che portarsi a casa un souvenir tradizionale.
Generazione Z e giovani adulti guidano la rivoluzione delle skilliday
Chi spinge di più verso questo tipo di vacanze sono i più giovani, soprattutto la Generazione Z. Tra i 18 e i 24 anni, il 57% ha in programma una skilliday per il 2024. Anche i 25-34enni mostrano grande interesse, con il 52% che segue questa tendenza. In Italia la situazione è simile: il 53% degli intervistati vuole acquisire nuove competenze durante il viaggio, mentre il 50% è pronto a spendere più della media europea per vivere un’esperienza formativa.
Questi dati raccontano di un cambiamento culturale: l’apprendimento non si ferma mai, neppure in vacanza. Per molti, la scelta della destinazione dipende dalla possibilità di crescere e fare esperienze pratiche, soprattutto per i più giovani. Mastercard offre così un quadro chiaro delle motivazioni che orientano le vacanze in Europa nel 2024, evidenziando una domanda sempre più consapevole e arricchente.
Italia, terra di skilliday: tra cucina, artigianato e vino
L’Italia si conferma un terreno fertile per le vacanze formative, con tante opportunità legate alle tradizioni locali. In Puglia e Emilia-Romagna, per esempio, i corsi di cucina sono molto gettonati. Qui si imparano tecniche tradizionali, dalla pasta fresca alle orecchiette fino ai dolci tipici, spesso in agriturismi immersi nella campagna, che offrono un contatto autentico con la cultura gastronomica del territorio.
L’artigianato è un altro grande protagonista. Comuni come Deruta in Umbria, Vietri sul Mare in Campania e Caltagirone in Sicilia conservano una tradizione centenaria nella lavorazione della ceramica. Qui si organizzano laboratori dove esperti insegnano a modellare e decorare a mano, regalando un’esperienza immersiva e la possibilità di portare a casa un ricordo fatto con le proprie mani.
Per gli appassionati di vino, le Langhe in Piemonte e la Valpolicella in Veneto sono tappe obbligate. Tra vigneti e cantine, si svolgono degustazioni e lezioni sulla viticoltura locale, che raccontano i segreti dei vitigni e i metodi di produzione dei vini più famosi. Queste esperienze uniscono paesaggi mozzafiato e cultura gastronomica, rispondendo alla voglia crescente di vacanze con un valore aggiunto.
Fuori dai confini italiani: Canarie, Maiorca e Nord Europa per nuove abilità
Anche all’estero si moltiplicano le proposte di vacanze formative legate a passioni specifiche. Lanzarote, alle Canarie, è ormai un punto di riferimento per chi vuole imparare a fare surf. La spiaggia di Famara, lunga sette chilometri, ospita corsi per tutti i livelli, dai principianti agli esperti, offrendo un’immersione totale nel mondo del mare e delle onde.
Maiorca punta invece sul benessere con ritiri di yoga che combinano esercizi guidati e momenti di relax, adatti sia ai neofiti che agli esperti. L’attenzione all’alimentazione mediterranea sana completa un quadro pensato per la cura del corpo e della mente.
Nel Nord Europa, Islanda e Isole Lofoten in Norvegia sono mete ideali per chi ama la fotografia naturalistica. Qui si organizzano workshop sul campo, immersi in paesaggi selvaggi e mozzafiato, tra montagne, coste e ambienti mutevoli. Un’occasione unica per affinare le tecniche fotografiche vivendo a pieno la natura incontaminata.
Le skilliday stanno così cambiando il modo di viaggiare in Europa: non più solo ricordi da portare a casa, ma competenze e esperienze che restano nel tempo.
