Basta alzare gli occhi al primo piano del Castello di Thiene per imbattersi in una finestra gotica a cinque luci, un vero gioiello raro tra le ville venete del Quattrocento. È un dettaglio che da solo giustifica una deviazione da Vicenza o Bassano, a pochi chilometri di distanza. Ma attenzione: non lasciatevi trarre in inganno dal nome “castello”. Qui, fossati e mura difensive non sono mai esistiti. Non è mai stato un baluardo militare, bensì una dimora signorile, un luogo dove l’eleganza ha incontrato secoli di trasformazioni artistiche.
Dalle origini al Settecento: il castello che cresce senza perdere la sua anima
Tutto parte nel 1441, quando Francesco Porto senior eredita un vasto patrimonio tra Thiene, Marano e Malo. Intorno al 1450 dà il via alla costruzione di una residenza imponente, molto diversa dalle altre dell’epoca. Non una fortezza, ma un segno di prestigio, con un’architettura gotica che si fa notare nel Vicentino.
Nei secoli a seguire, i proprietari si sono avvicendati, aggiungendo pezzi e decori senza stravolgere l’insieme. Nel Cinquecento, Francesco Porto junior alza il palazzo con un ultimo piano e arricchisce le facciate con medaglioni di imperatori romani e cavalli. Curò anche un giardino, oggi sparito, ma documentato negli archivi. Poco dopo, suo nipote Giovanni commissiona un pozzo ad Andrea Palladio, uno dei tesori nascosti del castello. Nel Settecento arriva Francesco Muttoni, che disegna le scuderie con l’aiuto della celebre bottega degli scultori Marinali. Ogni secolo lascia il suo segno, senza cancellare il passato.
La famiglia Porto, che ha custodito il castello per secoli, si è estinta con Guardino Colleoni-Porto. La proprietà è passata poi ad Antonio Thiene, parente stretto, e ancora oggi il castello è in mano ai Conti di Thiene, che ne custodiscono la storia da oltre 600 anni.
Tra gotico veneziano e villa veneta: un patrimonio che racconta il tempo
Gli esperti vedono il Castello di Thiene come un ponte tra il gotico veneziano e la tradizione classica della villa veneta, che Palladio avrebbe poi portato al massimo splendore. Entrando, si sente subito il peso della storia, con affreschi cinquecenteschi ancora ben conservati e una sala che ospita la Caduta di Fetonte, dipinta tra fine Settecento e inizio Ottocento.
Il castello non ha mai subito restauri totali che ne avessero cancellato la memoria. Ha mantenuto intatto il fascino di una casa che si è trasformata nel tempo, accumulando arredi di epoche diverse come fossero ricordi vivi delle generazioni passate. È proprio questa continuità a rendere la residenza una delle più preziose del Veneto.
A completare il quadro c’è l’archivio storico, dichiarato di interesse regionale e protetto dal 1972. Qui si conservano documenti su pergamena e carta di grande valore per chi studia la storia locale o vuole conoscere meglio la nobiltà vicentina. Dal 2022, un’associazione si occupa di valorizzare questa collezione, organizzando visite guidate con archivisti esperti. Chi cerca un’esperienza più lunga può anche prenotare un soggiorno: il castello mette a disposizione camere per vivere da vicino un pezzo di storia.
Estate 2026: aperture speciali e attività per tutta la famiglia
L’estate 2026 al Castello di Thiene si annuncia ricca di novità. Il 19 luglio e il 16 agosto saranno aperti al pubblico spazi solitamente chiusi: la chiesetta gotica, l’antica cucina e il sotterraneo cinquecentesco. Sono ambienti che offrono uno sguardo raro sulla vita quotidiana della dimora, con dettagli architettonici e storici difficili da trovare altrove.
Per chi vuole andare oltre, ci saranno i “Secret Tour”, visite guidate che portano nei locali più nascosti, come il grande cucinone antico e i sotterranei. Un’occasione unica per scoprire la complessità e la ricchezza del castello.
Da fine agosto a inizio settembre torna la Scuola di Magia Italiana, un’attività immersiva per bambini dai 6 ai 13 anni che da anni anima la residenza. Cultura e divertimento si mescolano, trasformando gli spazi storici in scenari magici, un appuntamento che grandi e piccini aspettano con entusiasmo.
Come arrivare e organizzare la visita
Il Castello di Thiene si trova nel centro storico, proprio di fronte al municipio, all’inizio del corso principale che è zona a traffico limitato. È facile da raggiungere in auto o con i mezzi pubblici.
In auto, si può uscire dall’autostrada Valdastico A31 a Thiene-Schio, oppure dalla Pedemontana Veneta a Breganze o Malo. Chi preferisce il treno può scendere a Thiene sulla linea Vicenza-Schio, mentre diverse corriere collegano la città con Vicenza, Schio, Bassano e Asiago.
Il castello è perfetto come tappa di un itinerario che comprenda una mattinata a Thiene, un pomeriggio a Vicenza e una serata a Bassano sul Ponte Vecchio. Si può fare anche in un weekend: la visita al castello è una scoperta che arricchisce ogni viaggio con arte e storia.
