
Tra le nebbie e le scogliere battute dal vento del Regno Unito, Westeros prende vita. Mancano pochi giorni all’arrivo della terza stagione di House of the Dragon su Sky, il 22 giugno 2026, e l’attesa cresce. Non si tratta solo di una serie: sono i luoghi scelti con cura, castelli antichi, boschi profondi, che raccontano le guerre dei Targaryen con un realismo quasi palpabile. Ogni pietra, ogni paesaggio, aggiunge una sfumatura di potere, tensione e fascino a una storia che non smette di catturare.
Guerra civile e giochi di potere: la trama si fa dura
La terza stagione si addentra nel cuore della guerra civile tra le fazioni di Casa Targaryen. Rhaenyra, con i suoi draghi al seguito, sembra pronta a infliggere un colpo decisivo, ma a Westeros le alleanze cambiano continuamente. Aegon II, prima di abbandonare la capitale, sigla una fragile e imprevedibile intesa con Alicent. Mentre il conflitto si accende, l’equilibrio politico e sociale del Continente Occidentale si fa sempre più precario. La guerra pesa non solo sui regnanti, affamati del Trono di Spade, ma anche sulla gente comune, costretta a pagare il prezzo del potere. Questa stagione mette in primo piano il costo della lotta per il dominio, intrecciando battaglie e intrighi in un crescendo di tensione.
Westeros prende forma tra natura e architettura medievale
Le riprese della terza stagione hanno puntato soprattutto sulla Gran Bretagna, dalla Cornovaglia fino al Galles. Qui la natura imponente e le strutture medievali si fondono per creare l’atmosfera di un’epoca segnata da conflitti e potere. La forza della natura incontaminata è protagonista: boschi, colline e coste che aggiungono profondità visiva e coinvolgimento. Le antiche fortificazioni, torri e mura, diventano la cornice perfetta per immergere lo spettatore in un racconto epico. La scelta delle location è dettata dalla capacità di questi luoghi di sostenere la carica drammatica della trama, rendendo autentici gli scontri e le scene più intense.
Surrey, tra natura e torri: il teatro delle battaglie
Tra le location principali c’è la contea di Surrey, a un passo da Londra. Un territorio che richiama alla mente autori come Jane Austen e Arthur Conan Doyle, con prati, boschi secolari e villette tipiche inglesi. Per House of the Dragon, però, Surrey si trasforma in un campo di battaglia. Luoghi come la Barossa Nature Reserve, Swinley Forest e Leith Hill diventano punti strategici nel racconto. Sono posti già amati da chi pratica trekking e sport all’aria aperta, ma sullo schermo si trasformano in campi di scontro e punti militari, come la torre-fortino di Leith Hill che domina il paesaggio circostante. La produzione sfrutta questo mix di natura e architettura per mettere in risalto il contrasto tra la quiete e la violenza della guerra.
L’Imperial War Museum di Duxford: il cuore delle grandi battaglie
Per le scene di battaglia su larga scala la produzione ha scelto l’area dell’Imperial War Museum di Duxford, nel Cambridgeshire. Un museo che racconta la storia dell’aviazione e dell’armamento militare britannico, uno dei più grandi del Paese. Al suo interno si trovano velivoli, artiglieria, veicoli e navi di varie epoche. Ma è il campo di volo annesso al museo a fare da base per le riprese delle sequenze più spettacolari. Lo spazio vasto e carico di energia ha permesso di girare scene corali dove eserciti e draghi si affrontano in battaglie mozzafiato, arricchendo l’ambientazione con dettagli ispirati alla storia militare britannica.
Anglesey, l’isola gallese tra coste e dune per l’arrivo dei draghi
Una delle location più affascinanti è Anglesey, nel nord del Galles, separata dalla terraferma dallo Stretto di Menai. L’isola è celebre per la sua costa variegata, fatta di baie nascoste, scogliere imponenti e alcune delle spiagge più belle della Gran Bretagna. Newborough Beach, con le sue dune di sabbia a Llanddwyn, diventa uno scenario simbolico: qui arrivano i draghi, tra distese naturali che sembrano infinite. Sempre ad Anglesey, il molo di Beaumaris, costruito in legno ai tempi della regina Vittoria, fa da sfondo a scene di grandi flotte e scontri navali, mentre Penmon Point regala panorami sul faro e sull’isola di Puffin, elementi che sottolineano la complessità delle battaglie marittime della serie.
Snowdonia e i suoi paesaggi aspri tra scogliere e cave
Il Parco Nazionale di Snowdonia torna protagonista nella terza stagione. Qui ci sono luoghi iconici come Craig yr Undeb, la formazione rocciosa sul lago Llyn Padarn chiamata Union Rock. Un tempo punto d’incontro tra minatori e proprietari delle cave, oggi set di scene chiave che alternano azione e riflessione, immersi in un paesaggio severo e potente. Anche la cava di Dinorwic, una volta seconda cava di ardesia più grande al mondo e ora meta per attività all’aria aperta, diventa lo sfondo di momenti strategici prima delle battaglie. Altri scorci come il lago Ffynnon Llugwy offrono pause visive e narrative, mentre Llanberis con il suo territorio più arido e minaccioso accentua l’atmosfera di tensione e guerra.
Conwy e la sua fortezza medievale, un tuffo nel passato di Westeros
Conwy, sulla costa nord del Galles, conferma il suo ruolo di set naturale perfetto per immergersi nel medioevo di Westeros. Fondata da re Edoardo I alla fine del Duecento, conserva un castello imponente con otto torrioni, un ponte levatoio e mura ancora in gran parte percorribili. Camminare per i suoi vicoli dà la sensazione di vivere tra intrighi di corte e giochi di potere, proprio come nella serie. Il castello è uno dei meglio conservati in Galles e fa parte della Wales Way, la strada che collega i castelli più importanti della regione. Qui la storia medievale si mescola alla drammaticità della trama, trasformando Conwy in uno scenario vivo e credibile della lotta per il Trono di Spade.
Leavesden, gli studi Warner Bros che danno vita ai draghi
Gli ambienti interni e più tecnologici della terza stagione prendono forma negli studi Warner Bros di Leavesden, già teatro di tante scene memorabili di Game of Thrones. Qui si girano molte sequenze con effetti speciali complessi, fondamentali per mostrare i draghi in volo, le battaglie più ardite e i giochi di potere a corte. Gli studi offrono un ambiente controllato dove la magia degli effetti, delle scenografie e delle tecnologie di ultima generazione prende vita, completando e arricchendo le riprese all’aperto. Questo mix tra natura vera e alta tecnologia garantisce alla serie un impatto visivo potente, soddisfacendo gli appassionati con una cura maniacale nei dettagli.
