
Le spiagge affollate del Mediterraneo sembrano l’unica destinazione possibile ogni estate in Europa. Ma nel 2026, la Romania offre una via diversa: quella dei treni internazionali che collegano il cuore dei Balcani alle coste del Mar Nero. CFR Călători, la compagnia ferroviaria di stato, ha rimesso in moto convogli storici, pronti a viaggiare fino a metà ottobre. Non sono solo treni, ma un invito a esplorare paesaggi autentici, attraversando tre nazioni e lasciandosi alle spalle il turismo di massa. Un modo più lento, certo, ma capace di regalare sorprese e risparmi, lontano dalle rotte più battute.
Bucarest-Varna, un viaggio lento verso il Mar Nero
La novità più interessante è il collegamento diretto tra Bucarest e Varna, sulla costa bulgara. Un viaggio di poco più di nove ore che parte ogni mattina dalla stazione di Bucarest Nord e arriva in serata, permettendo di godersi subito la brezza marina e una serata tranquilla. Le tariffe sono accessibili: si viaggia in seconda classe a partire da 27 euro, un prezzo decisamente competitivo rispetto ad altri mezzi.
Varna sorprende chi la visita per la prima volta. Non è la solita località affollata del Mediterraneo, ma una città con una storia ricca e stratificata. A due passi dal centro si trovano le rovine di imponenti terme romane, che raccontano l’importanza del luogo in epoca antica. Il Museo Archeologico conserva reperti che testimoniano millenni di vita e cultura. Le spiagge di Varna sono ampie e tranquille, perfette per chi cerca un contatto autentico con la natura e la cultura locale. Anche in alta stagione la folla è contenuta, e il ritmo del posto invita a rilassarsi lontano dai circuiti turistici più battuti. Il servizio ferroviario prosegue fino all’11 ottobre, offrendo la possibilità di godersi la fine dell’estate in pace.
Da Sofia a Istanbul, storie e culture a portata di treno
Chi invece preferisce le capitali e le grandi città può scegliere la linea che da Bucarest arriva a Sofia, la capitale bulgara. Il viaggio dura circa un’ora in più rispetto a quello per Varna, per un totale di circa dieci ore. Il biglietto costa un po’ di più, 33,60 euro, ma resta una scelta economica per raggiungere una città che mescola rovine romane, splendidi edifici bizantini e testimonianze del passato comunista, creando un paesaggio urbano unico in Europa. Il modo migliore per scoprire Sofia è a piedi, tra mercati tradizionali dove si trovano prodotti locali a prezzi contenuti, come vini e specialità balcaniche. Qui il passato incontra il presente, offrendo un’esperienza culturale intensa e accessibile.
Per i più coraggiosi, c’è anche la possibilità di proseguire da Sofia fino a Istanbul. Il viaggio è più lungo, oltre 23 ore, ma per meno di 60 euro si può prenotare un posto in cuccetta condivisa con altri tre viaggiatori, vivendo così l’atmosfera tipica del treno notturno. L’arrivo nella capitale turca è previsto al mattino, con tutto il tempo per immergersi nei colori, nei profumi e nei sapori di una città che è un vero crocevia di culture. Istanbul è famosa per i suoi mercati, i palazzi storici e la cucina speziata. Anche questa linea sarà attiva fino al 12 ottobre, offrendo un viaggio che unisce bellezza, storia e prezzi contenuti, lontano dai percorsi turistici più battuti.
