Toronto, Santa Ana e molte altre: il viaggio in solitaria sta vivendo un vero boom. Non è più una scelta di nicchia, riservata ai più audaci. Sempre più persone scelgono di partire da sole, per assaporare ogni città a modo loro, lontano dai sentieri affollati e dalle tappe classiche. Lo conferma GuruWalk, piattaforma globale di free tour, che ha passato al setaccio le prenotazioni dell’ultimo anno. Il turismo solitario non solo cresce, ma rivoluziona anche il modo di scoprire il mondo, con destinazioni nuove che attirano chi ama viaggiare in totale autonomia.
Al primo posto della classifica di GuruWalk c’è Toronto, la città canadese che attira il maggior numero di viaggiatori solitari, con oltre il 50% delle prenotazioni di free tour fatte da singoli. La metropoli si distingue per il suo mix multiculturale e quartieri diversi, facilmente esplorabili senza un programma rigido. Perfetta per chi ama muoversi liberamente e scoprire angoli nuovi senza fretta.
Seconda è Santa Ana, in El Salvador, una meta ancora fuori dal turismo di massa ma ricca di fascino. Qui si trova un mix di cultura, natura e tradizioni che attirano proprio chi cerca un viaggio fuori dagli schemi, in solitudine.
Al terzo posto c’è São Paulo, con la sua energia vibrante, la scena culturale intensa e la cucina di qualità. Un luogo che sa offrire esperienze forti ai viaggiatori indipendenti. Seguono Taipei e Kuala Lumpur, due città asiatiche apprezzate per la sicurezza, i trasporti efficienti e la facilità con cui si possono organizzare visite in autonomia.
Guardando oltre la top 5, la presenza di città asiatiche e latinoamericane diventa ancora più chiara. Ci sono La Paz in Bolivia, Hong Kong, Singapore e persino Skopje, in Macedonia del Nord. Quest’ultima, insieme a Belgrado, sono esempi di mete europee meno conosciute ma che conquistano i viaggiatori indipendenti con il loro carattere e l’assenza di folle.
L’Asia si conferma protagonista anche subito dopo la top 10, con Seul, Bangkok, Shanghai e Chiang Mai. Queste città offrono un mix vincente: sicurezza, infrastrutture moderne e un’offerta turistica flessibile, perfetta per chi vuole viaggiare senza vincoli e con libertà.
Da notare la quasi totale assenza delle città italiane nella classifica delle prime 50: nessuna meta del nostro paese figura tra quelle più scelte dai turisti solitari, un dato che fa riflettere sulle dinamiche di questo segmento.
Nella lista delle prime 50 città si trovano anche destinazioni come Antigua Guatemala e Quito, Vilnius, Melbourne e Tbilisi. Luoghi che uniscono accessibilità e cultura, spesso lontani dai grandi flussi turistici.
Nomi come Ho Chi Minh City, Bogotà, Tallinn e Montevideo mostrano come la scena urbana e culturale cresca in diversi continenti, offrendo spazi ideali per chi viaggia da solo. La classifica include anche città europee e africane, da Francoforte a Città del Capo, che combinano infrastrutture moderne e sicurezza, elementi fondamentali per il turismo individuale.
Il messaggio è chiaro: il viaggio in solitaria non è più appannaggio delle grandi capitali classiche. Si allarga a città che sanno offrire il giusto mix di autenticità, sicurezza e comodità negli spostamenti. Chi parte da solo nel 2024 è sempre più informato e cerca esperienze su misura.
I numeri di GuruWalk tracciano così la nuova mappa del turismo globale. Chi viaggia da solo punta a destinazioni sicure, ben organizzate, ma soprattutto capaci di far vivere un’immersione culturale senza percorsi obbligati. Il viaggio indipendente si fa sempre più sinonimo di libertà, con uno sguardo attento a mete nuove e poco esplorate.
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