Gli scarponi sono pronti a tornare in azione sulle Ardenne. Tra Francia e Belgio, un nuovo anello di 350 chilometri sta prendendo forma, un percorso che promette di immergere i camminatori nel cuore di foreste antiche e leggende dimenticate. Non si tratta solo di una lunga camminata: è un viaggio nel tempo e nello spazio, che rende omaggio a Arduinna, la dea celtica che veglia su quei boschi. Il progetto, che vedrà la luce entro settembre 2026, arriva nel momento perfetto, quando il desiderio di scoprire la natura con lentezza e rispetto cresce senza sosta. Un invito a chi cerca il silenzio tra gli alberi e la magia nascosta di un’Europa ancora poco esplorata.
Il nuovo percorso Grande Randonnée de Pays delle Ardenne si presenterà come un circuito completo nel cuore verde dell’Europa occidentale. L’inaugurazione è prevista per settembre 2026 e coprirà 350 chilometri, distribuiti tra territorio francese e belga. Il tracciato attraverserà boschi fitti, rive di laghi e piccoli paesi che sembrano sospesi nel tempo. Gli organizzatori hanno pensato a 15 tappe di circa 23 chilometri ciascuna, per rendere il cammino accessibile a escursionisti con diversi livelli di esperienza. Ogni giornata proporrà uno sforzo equilibrato, alternando tratti facili e altri più impegnativi per chi vuole mettersi alla prova.
Oltre al paesaggio, è stata curata la parte pratica: lungo il percorso saranno presenti strutture di accoglienza per rendere l’esperienza più comoda, evitando che diventi un’avventura estrema. Si potrà scegliere tra hotel, rifugi e agriturismi, garantendo un certo livello di comfort anche a chi non vuole portarsi dietro pesi eccessivi.
Il sentiero si inserisce nel sistema più ampio dei GRP e offre interessanti collegamenti con altri itinerari già noti, come il GRP Argonne e il GRP Ardennes-Meuse. Questo permetterà escursioni su misura e amplierà le possibilità per chi ama i percorsi lunghi e articolati.
A rendere speciale questo nuovo sentiero è soprattutto il legame con la mitologia locale. Arduinna, la dea celtica protettrice delle foreste, dà nome e anima al percorso. Camminare qui significa immergersi in ambienti naturali ancora intatti, dove la fauna è abbondante: cervi, volpi e tante specie di uccelli popolano boschi e radure. Il fascino dei paesaggi si mescola alla suggestione di una storia antica, ricca di simboli.
Non mancheranno tappe culturali di rilievo. Sedan, con la sua imponente fortezza, è uno dei punti più scenografici lungo il cammino. Le sue mura raccontano storie di battaglie e dominazioni. Proseguendo, si incontrano borghi come Signy-l’Abbaye e Rocroi, piccoli tesori di architettura e tradizioni ben conservate. Qui natura e storia si intrecciano, offrendo scorci autentici e momenti di respiro agli escursionisti.
Il percorso non è solo una sfida fisica: è un viaggio a stretto contatto con la biodiversità, la cultura e le antiche leggende che hanno segnato questa regione. Camminando lungo i sentieri si percepisce il legame profondo tra uomo e natura, raccontato tanto dai boschi quanto dalle pietre dei castelli.
Le Ardenne, spesso trascurate rispetto ad altre mete più famose per il trekking, si candidano così a diventare un nuovo punto di riferimento per chi cerca un’esperienza all’aria aperta che unisca scoperta, storia e mito. Nel 2026 si aprirà una porta nuova per esploratori e curiosi.
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