Il 24 maggio Rai 1 accende i riflettori su “Cercasi tata disperatamente”, il nuovo film per la televisione di Laura Chiossone. Elena Radonicich guida un cast solido, con Giorgio Pasotti e Neri Marcoré al suo fianco. La storia, un intreccio di emozioni e sorprese, si svolge tra le suggestive montagne del Trentino Alto Adige. È una commedia che sa far ridere ma anche commuovere, un invito a lasciarsi coinvolgere senza troppi pensieri.
La trama segue Marta Sironi, trentacinquenne che sogna di diventare comica. Dopo un’altra delusione a un concorso di stand-up comedy, si ritrova senza lavoro e senza un posto dove stare. Ospite da un’amica, decide di travestirsi da Frau Klara, una rigida tata tedesca con anni di esperienza, e così riesce a farsi assumere dalla famiglia Nuti.
Lorenzo Nuti, quarantenne affascinante alle prese con il lutto per la moglie scomparsa, cerca qualcuno che si prenda cura dei suoi figli, Chiara e Luigi. Marta, ispirandosi a questo nuovo ruolo, riprende in mano il suo numero comico, mentre il rapporto con i bambini si fa via via più stretto. Quando la sua vera identità viene svelata, scattano piccoli giochi di ricatti per guadagnare un po’ di libertà. Nel frattempo, tra Marta e Lorenzo nasce un legame inaspettato, fatto di complicità, qualche tensione e gelosie.
Il film racconta tutto questo con delicatezza, alternando momenti leggeri a riflessioni, senza dimenticare la crescita di Marta e il lento ricomporsi della famiglia Nuti.
Le riprese di “Cercasi tata disperatamente” si sono svolte interamente in Trentino Alto Adige, grazie anche al supporto della Trentino Film Commission. Il mix tra montagne silenziose e città ricche di storia ha dato un valore aggiunto alle immagini del film.
Il Trentino offre un ventaglio di ambientazioni, dal verde delle Alpi fino ai centri urbani, dove passato e presente convivono tra architetture antiche e moderne. Questi luoghi aggiungono autenticità a ogni scena, con dettagli che fanno la differenza.
Trento, con il suo centro storico, è uno degli sfondi principali del film. Le sue strade si animano sotto lo sguardo del Castello del Buonconsiglio e della Torre Aquila, custodi silenziosi di secoli di storia.
Piazza Duomo è il fulcro della vita cittadina, con il Duomo, il Museo Diocesano e la fontana del Nettuno che segnano il passo tra residenti e turisti. I caffè storici intorno alla piazza sono un vero e proprio salotto all’aperto, perfetto per respirare l’atmosfera locale.
Per chi vuole una vista diversa, il Parco Naturale del Doss offre scorci mozzafiato sulla città e il fiume Adige. E non va dimenticato l’inverno, quando Trento si colora con i mercatini di Natale, appuntamento ormai tradizionale per tutti.
Rovereto è un’altra tappa importante del film. Nonostante le dimensioni contenute, la città custodisce tesori culturali di rilievo. La Chiesa di San Marco, dove Mozart tenne il suo primo concerto italiano, è uno di quei luoghi che raccontano storie.
La Casa d’arte futurista ospita la più grande collezione di Fortunato Depero, con dipinti, arazzi, mosaici e oggetti di design che ripercorrono la storia dell’arte contemporanea. Poco fuori città, la Campana dei Caduti suona ogni sera al tramonto, un messaggio di pace nato dal bronzo dei cannoni della Prima Guerra Mondiale.
A pochi chilometri, Castel Beseno si staglia come il più grande castello medievale del Trentino, quasi intatto e aperto alle visite, simbolo di un passato di difesa e storia.
Levico Terme chiude il quadro delle location con la sua tradizione termale risalente all’Ottocento. Le acque arsenico-ferruginose sono famose per le loro proprietà curative da tempi lontani. Il Parco Asburgico delle Terme è il polmone verde della città, con piante provenienti da ogni parte del mondo che regalano colori e profumi tutto l’anno.
Il centro storico conserva ancora il fascino ottocentesco, con palazzi e botteghe che raccontano un’epoca passata. Poco distante, il lago di Levico si presta a tante attività: nuoto e sport d’estate, osservazione degli uccelli d’inverno, il tutto incorniciato dalle montagne.
Chi ama camminare trova nei boschi del Colle del Benne e del Colle San Biagio sentieri ricchi di storia e natura, perfetti per escursioni che uniscono l’aria aperta a tracce medievali.
Il Trentino ha dato respiro e profondità a “Cercasi tata disperatamente”, offrendo una cornice reale a una storia di cambiamento, riscatto e legami familiari. Il 24 maggio, su Rai 1, il pubblico potrà immergersi in questo racconto che unisce teatro, arte e paesaggi indimenticabili.
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