Rubare la Dama con l’ermellino: è questa la sfida che Berlino lancia nella nuova stagione del suo spin-off de La Casa di Carta. Pedro Alonso torna a guidare una squadra pronta a un colpo fuori dal comune, ambientato in una città che sembra sospesa nel tempo. Ma non è solo Madrid a fare da sfondo a questa avventura: tra le scene si intrecciano scorci raffinati di Siviglia, San Sebastián e Peñíscola, luoghi che si svelano in una luce del tutto nuova. L’eleganza delle ambientazioni e la tensione della missione si mescolano in un ritmo serrato, promettendo un viaggio che va oltre il semplice furto. Netflix ha fissato il debutto per il 15 maggio 2026, e già si respira l’attesa per questa corsa contro il tempo tra le meraviglie d’Europa.
Nella nuova stagione, Berlino e Damián partono per Siviglia con un obiettivo chiaro: portare via la Dama con l’ermellino, un quadro che, nella realtà, si trova a Cracovia, al Museo del Principe Czartoryski. Ma non si tratta solo di un furto d’arte. Dietro c’è un piano più ampio che coinvolge la nobiltà spagnola. Il loro scopo è mettere sotto pressione il duca e la duchessa di Malaga, una coppia sicura di sé ma destinata a essere messa in crisi. Quella sottovalutazione si ritorce contro di loro, scatenando la sete di vendetta di Berlino, che muove le sue pedine con freddezza per ribaltare il gioco e prendersi la rivincita. Tra colpi di scena e tensione, questa doppia trama tra furto e intrighi tiene il ritmo serrato, con ogni mossa carica di suspense.
Siviglia è il cuore pulsante di questa stagione, scelta per il suo fascino senza tempo e quell’aria di mistero che avvolge il centro storico. Tra vicoli stretti, piazze vivaci e palazzi antichi, la città diventa il teatro perfetto per gli eventi. I produttori hanno puntato sul Casco Antiguo, quartiere storico ricco di dimore nobiliari. Strade come Calle Laraña e Plaza del Patio de Banderas raccontano la storia artistica e culturale della città, facendo da sfondo credibile alla vita di élite in cui si muove Berlino. Tra le location più importanti spicca l’Accademia delle Belle Arti di Siviglia, teatro di scene chiave. Non manca il Palacio del Marqués de la Motilla, con la sua torre merlata in stile neogotico, opera dell’architetto italiano Gino Coppedè. Questo mix di architettura unica dà alla serie un’impronta elegante e raffinata, conferendo alle immagini un’identità ben definita.
A Madrid le riprese si sono concentrate soprattutto sugli interni, senza mostrare troppo gli esterni riconoscibili. Gli studi e gli ambienti della capitale spagnola hanno ospitato scene che trasmettono un senso di esclusività e sofisticazione, perfetti per l’ambiente elitario in cui si muove Berlino. Quartieri di prestigio e architetture sobrie fanno da sfondo agli intrighi e alle manovre di potere della trama, anche se le location precise restano ancora riservate. Scegliere Madrid come base per gli interni ha permesso alla produzione di curare ogni dettaglio scenografico, senza mai perdere di vista l’eleganza richiesta dai personaggi.
Per variare i paesaggi, la troupe si è spostata fino a San Sebastián, sulla costa nord della Spagna. Qui sono stati girati scorci lungo il lungomare, tra Playa de la Concha e Playa de Ondarreta, luoghi noti per il loro mix di relax di giorno e movida vivace di notte. Il centro storico, la Parte Vieja, con i suoi edifici in stile liberty, regala un’atmosfera vibrante e suggestiva. Plaza de la Constitución è un punto di riferimento importante, custode di tradizioni come la corrida, ancora visibili nei numeri dipinti sugli edifici che un tempo ospitavano gli spettatori. Questo contesto combina storia e quotidianità, dando alle scene un tocco di autenticità che si sposa bene con la tensione della serie.
Tra le location meno conosciute ma più affascinanti c’è Peñíscola, un borgo sul mare che conserva intatto il suo aspetto medievale. Qui spicca il Castello dei Templari, una fortezza con una storia intensa: fu la dimora finale di Papa Benedetto XIII durante l’esilio. Al suo interno si trovano la cappella, la biblioteca e la sala del trono, con un camminamento sulle mura che si affaccia sul mare, dove si vede nitido il faro di Peñíscola. Il borgo ha già ospitato produzioni importanti come Il Trono di Spade ed è stato scelto per questo spin-off proprio per la sua atmosfera sospesa tra passato e presente. Un’ambientazione perfetta per aggiungere quel tocco di mistero e fascino che la serie cerca.
Le scelte di location per Berlino e la Dama con l’ermellino mostrano una grande attenzione nel trovare ambienti capaci di arricchire la storia. Tra città vive e piene di storia, centri ricchi di arte e tradizione e paesaggi marini suggestivi, lo spettatore viene immerso in un’Europa dove passato e suspense si intrecciano. La serie punta a conquistare pubblico e critica, rafforzando l’eredità di uno dei personaggi più amati del mondo di La Casa di Carta.
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