
Non ce la faccio più, sospira Marco, appena atterrato dopo un volo di 14 ore. Lo schienale del sedile davanti è reclinato all’indietro quasi fino a toccare il suo viso, e il sonno? Un miraggio. È la routine di chi affronta voli intercontinentali in economy: stremati, doloranti, incapaci di riposare davvero. Air New Zealand ha deciso di cambiare tutto questo. La soluzione? Le capsule Skynest, piccoli spazi pensati per far dormire i passeggeri come se fossero in un letto, senza il prezzo da business class. Un passo avanti che potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare.
Capsule per dormire, il futuro dei voli lunghi
Air New Zealand ha messo a punto una soluzione su misura per i voli ultra-lunghi, quelli che durano più di quindici ore. Nei nuovi Boeing 787-9 Dreamliner ha inserito delle capsule per dormire tra la cabina economy e quella premium economy. Sei letti a castello, completi di materassi, lenzuola e cuscini, progettati per offrire un comfort da camera d’albergo.
Ogni capsula ha ventilazione propria e luci soffuse che seguono il ritmo naturale del corpo, aiutando a prendere sonno e a ridurre il jet lag. Per la sicurezza a 35 mila piedi ogni letto è dotato di cintura, così da tenere il passeggero fermo in caso di turbolenze leggere. C’è anche una porta USB per ricaricare il cellulare e una luce da lettura per chi preferisce restare sveglio.
L’idea parte dagli hotel capsule di alcune città, ma qui è stata adattata al volo aereo. Il CEO di Air New Zealand, Nikhil Ravishankar, spiega che l’obiettivo è avvicinare la Nuova Zelanda ai viaggiatori di tutto il mondo, rendendo meno pesante il viaggio verso terre lontane e isolate.
Quanto costa e come si prenota lo Skynest
A differenza della business class, lo Skynest non si prenota per tutto il volo, ma a blocchi di quattro ore. Così i passeggeri di economy e premium economy possono usufruirne per almeno due cicli di sonno completi. Questo sistema permette di far girare le capsule tra più persone nello stesso volo.
Alla fine della sessione, le luci si accendono gradualmente per un risveglio dolce; se qualcuno dorme profondamente, il personale interviene con delicatezza. Poi il pod viene pulito e preparato per il passeggero successivo.
Il servizio partirà da novembre 2026, con prenotazioni aperte dal 18 maggio dello stesso anno. Il prezzo va dai 400 ai 600 dollari neozelandesi, cioè intorno ai 220-340 euro. Può sembrare caro, ma è molto meno rispetto a un upgrade in business class. Ogni passeggero potrà prenotare una sola sessione per volo, per dare a più persone la possibilità di provarlo.
Skynest vuole rivoluzionare il modo di affrontare i voli lunghi, superando i limiti di comfort della economy class. Air New Zealand si prepara così a offrire un riposo finora impensabile per chi vola con un biglietto più economico, aprendo una nuova era per il sonno ad alta quota.
