
Il 6 aprile 2026, l’Italia si prepara a vivere una Pasquetta all’insegna della spontaneità. Non è un giorno da grandi piani, ma da decisioni prese all’ultimo, con uno zaino leggero e la voglia di scoprire qualcosa di semplice. Non serve attraversare mezza regione: spesso, basta un prato dove stendersi o un borgo vicino da esplorare. È in queste piccole fughe, tra natura e cultura, che si costruiscono i ricordi più intensi e veri.
Parchi tematici: adrenalina e spettacolo per una Pasquetta tutta da ridere
Con la primavera tornano a vivere i parchi tematici italiani, che nel periodo di Pasqua aprono con nuove attrazioni e spettacoli per tutte le età. Mirabilandia ha dato il via alla stagione 2026 con un ponte di sei giorni, un’occasione d’oro per immergersi tra emozioni forti e fantasia. Attrazioni come iSpeed, Katun e Divertical fanno il bello e cattivo tempo, mentre l’area Nickelodeon Land porta i più piccoli nel mondo di SpongeBob, Dora e le Tartarughe Ninja, trasformando la giornata in un’avventura colorata e allegra.
Non mancano gli spettacoli: dall’energia travolgente di uno show ispirato al K-POP, capace di contagiare con ritmo e movimento, al ritorno di Pinocchio nel Coca-Cola Theatre, un punto fermo per gli spettacoli al chiuso.
A Riccione, Oltremare 2.0 unisce natura e tecnologia con esperienze coinvolgenti: incontri ravvicinati con i delfini, voli di rapaci, storie di salvataggio di specie come i pappagalli. Le nuove aree Genesis e Planet Theatre propongono percorsi narrativi che coinvolgono e sorprendono, mentre Speleos offre l’occasione rara di un’esplorazione speleologica affascinante.
Fiabilandia, il parco storico di Rivazzurra, apre dal 3 al 7 aprile, accogliendo le famiglie in un’atmosfera magica e senza tempo. Qui ogni angolo racconta una favola, regalando un’esperienza lontana dal caos e perfetta per chi cerca la bellezza delle cose semplici.
Borghi storici: Pasquetta tra tradizione, arte e sapori autentici
Per chi vuole una Pasquetta tranquilla, all’insegna del ritorno alle radici, i Borghi più belli d’Italia sono la scelta giusta. A Casoli, in Abruzzo, il centro storico si anima con “Pasquetta al Castello”, un evento che trasforma il paese in un teatro a cielo aperto. Le visite guidate gratuite portano a scoprire il Castello, la chiesa di Santa Maria Maggiore e il Palazzo Ducale, che ospita mostre artistiche e fotografiche. Accanto alla cultura, laboratori creativi e stand gastronomici mettono in luce i sapori del territorio, in un’atmosfera raccolta ma vivace.
Nel Sud, a Sammichele di Bari in Puglia, “Pasquetta & Zampina” fa diventare le piazze grandi barbecue all’aperto. Il profumo della carne alla brace invade il centro, mentre il giardino del Castello Caracciolo invita a rilassarsi al sole, tra musica e compagnia semplice e genuina.
Montagna e tradizioni: Pasquetta tra escursioni e feste popolari
La montagna in primavera è una meta perfetta per chi cerca natura e relax. A San Candido, nelle Dolomiti, Pasquetta significa cacce alle uova per i più piccoli e trekking nel Parco Naturale delle Tre Cime di Lavaredo, con un paesaggio che mescola neve residua e primi germogli.
Nel modenese, a Fanano, si rinnova la tradizione del “Coccetto”: una sfida divertente con le uova sode, dove turisti e residenti si sfidano a colpi di strategia e fortuna.
Il comprensorio del Corno alle Scale, con il Centro visita di Pian d’Ivo, offre un rifugio di pace e natura, ideale per chi vuole allontanarsi dal caos e godersi sentieri tranquilli, aria fresca e panorami da ammirare con calma.
Arte e natura: itinerari di Pasquetta tra cammini e paesaggi
L’aria aperta è il valore aggiunto di molte proposte per Pasquetta. A Tovena, nelle Prealpi venete, “La Via degli Angeli nell’Arte” è un percorso ad anello che attraversa colli e vigneti, unendo arte e natura in una camminata meditativa. Gli angeli che decorano il sentiero accompagnano il visitatore in un’atmosfera di silenzio e pace, con panorami ampi e rigeneranti.
Nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano le opportunità non mancano: Isola d’Elba, Pianosa e Capraia offrono trekking, escursioni in e-bike e visite guidate. La Fortezza del Volterraio riapre con guide pronte a raccontare storie antiche, mentre Pianosa regala percorsi naturalistici e archeologici da scoprire.
A Montepulciano, la Festa alla Casetta anima la Riserva Naturale del Lago con attività per bambini, passeggiate guidate e momenti di disegno all’aperto. A completare, un battello a energia solare aggiunge un tocco di sostenibilità all’esperienza.
Castelli e leggende: Pasquetta tra storia e avventure medievali
I castelli sono lo sfondo ideale per chi sceglie atmosfere sospese nel tempo. Gropparello, uno dei manieri più antichi d’Italia, propone visite che mescolano storia e fantasia, con percorsi tra antichi camminamenti e una “Caccia all’uovo di drago” per i più piccoli nel Parco delle Fiabe.
A Contignaco, la Pasquetta si trasforma in un’avventura: una caccia al tesoro medievale coinvolge i visitatori tra indizi, racconti e sentieri nel bosco, regalando un’esperienza dinamica e affascinante.
Il Castello di Tabiano intrattiene con esibizioni di falconeria, mentre Torrechiara racconta una delle più celebri storie d’amore del Rinascimento, quella di Bianca Pellegrini. La visita guidata riporta in vita emozioni e vicende di un tempo lontano.
Ultime sciate: Pasquetta tra neve e primavera sulle Alpi e l’Appennino
Chi vuole tenersi ancora stretto l’inverno può approfittare della Pasquetta per una giornata sugli sci. Località come Madonna di Campiglio, Val di Fassa e Alpe di Siusi offrono paesaggi dove neve e primavera si incontrano, con condizioni perfette per sciatori e snowboarder.
In Val Gardena si chiude la stagione con i Winter Finals, un evento che unisce sport e musica. Il Sellaronda diventa un vero e proprio festival sulla neve, con una consolle itinerante su un PistenBully che diffonde musica dal vivo sulle piste.
Anche l’Appennino emiliano tiene alta la bandiera: Cimone e Corno alle Scale mantengono le piste aperte con neve abbondante, permettendo a chi vive in città di godersi la neve senza spostarsi troppo.
Pasquetta tra mostre e cultura: l’Emilia-Romagna e non solo si mettono in mostra
Per chi cerca una Pasquetta all’insegna della cultura, i musei offrono programmi ricchi, soprattutto in Emilia-Romagna. A Modena, il Palazzo dei Musei ospita “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica”, un viaggio nei misteri e nei simboli del maestro, aperto per tutto il weekend pasquale.
Sempre a Modena, a Palazzo Santa Margherita, la mostra “Seeing is believing. Vedere per credere” di Mishka Henner invita a riflettere sul confine tra fotografia e intelligenza artificiale, interrogandosi sul ruolo dell’immagine oggi.
Piacenza amplia l’offerta con “Sguardi sull’Africa” a Palazzo Gotico, che raccoglie oltre 200 opere e manufatti, raccontando culture lontane. A Palazzo Farnese, “Sibille. Voci oltre il tempo, oltre la pietra” narra miti e simboli con un linguaggio che unisce passato e presente.
Bologna resta il cuore pulsante con esposizioni di rilievo. A Palazzo Fava si può vedere “Archive 01 – The School of Bristol ”, che ripercorre la scena artistica che ha influenzato anche Banksy, con 300 opere in mostra. Al MaMbo spiccano le retrospettive su John Giorno e Mattia Moreni, con focus su performance, arte visiva e pittura espressiva. Palazzo Boncompagni presenta un percorso dedicato a Michelangelo Pistoletto, che intreccia arte e impegno sociale.
A Ferrara, Palazzo dei Diamanti ospita “Ladies and Gentlemen”, mostra su Andy Warhol che stimola a riflettere su identità e immagine. Lo Spazio Antonioni completa l’offerta con le fotografie intime di Florian Steiner sul dietro le quinte del cinema.
Infine, a Montepulciano la Pasquetta si arricchisce con due mostre al Museo Civico Pinacoteca Crociani: una raccolta di dipinti e terrecotte robbiane e “I bandi de’ Medici”, che svela aspetti politici e sociali del Granducato con documenti esposti anche nel Palazzo Comunale. La visita si chiude con la salita alla Torre, da cui si gode un panorama spettacolare sulla campagna circostante.
