Dal terrazzo del Castello di Cantacuzino lo sguardo si perde tra montagne imponenti, fitte foreste e vette che sembrano toccare il cielo. La valle del Prahova si apre sotto, incontaminata e maestosa, con il monte Caraiman che domina, riconoscibile dalla croce monumentale che si staglia contro il cielo. Costruito oltre un secolo fa, questo castello conserva ancora l’eleganza e il mistero di un’antica residenza aristocratica. Ma oggi, il suo nome risuona anche oltre i confini della Romania: a Bușteni, lungo la strada che collega Bucarest alla Transilvania, il castello ha guadagnato nuova vita, trasformandosi nella Nevermore Academy della serie Netflix Mercoledì. Prima di immergersi nel mondo immaginario, c’è però un passato da scoprire, fatto di storia e leggende che rendono questo luogo ancora più affascinante.
Il Castello di Cantacuzino nasce dall’ambizione di Gheorghe Grigore Cantacuzino, uomo chiave della politica romena tra fine Ottocento e inizio Novecento. Due volte sindaco di Bucarest e premier, Cantacuzino era soprannominato il “Nababbo” per la sua enorme ricchezza. Voleva una residenza estiva all’altezza del suo status, moderna e prestigiosa. Scelse Bușteni, un punto strategico tra le montagne, per costruire non solo una casa di villeggiatura, ma un simbolo di potere e gusto raffinato. Affidò il progetto all’architetto Grigore Cerchez, maestro dello stile neoromeno, capace di unire tradizione e innovazione.
I lavori partirono nel 1901 e si conclusero nel 1911 con l’inaugurazione di una dimora all’avanguardia per l’epoca: elettricità, rete fognaria, acqua corrente erano un lusso non scontato. Intorno alla figura del “Nababbo” nacquero diverse leggende. Si diceva, per esempio, che volesse decorare tetto e cortile con monete d’oro, un progetto mai realizzato ma che racconta molto del suo desiderio di ostentare ricchezza. Curioso anche il soprannome alternativo del castello, Zamora, probabilmente ispirato a una cagnolina da caccia, richiamata con un’espressione affettuosa “Za’ Mura!”.
Tra il 1911 e il 1930, il castello fu il cuore delle estati della famiglia Cantacuzino. Poi arrivò il regime comunista nel 1948: la proprietà fu confiscata, trasformata in sanatorio, e le decorazioni preziose andarono in gran parte perdute o nascoste. Solo dopo la caduta del regime, gli eredi recuperarono la proprietà e iniziarono un lungo lavoro di restauro che ha permesso di aprirla al pubblico dal 2010.
Il castello si estende su più di 3.100 metri quadrati, con una pianta quadrangolare aperta verso sud e diversi corpi collegati. Le facciate in pietra gli danno un aspetto solido, quasi imponente. Ma entrando, la pietra si trasforma in dettagli raffinati: soffitti a cassettoni si alternano a vetrate in vetro di Murano che giocano con la luce naturale, mentre la ceramica italiana impreziosisce gli ambienti con tocchi eleganti.
Tra i pezzi forti ci sono i camini, realizzati con pietra di Albești e decorati con mosaici policromi e foglia d’oro. Le balaustre intrecciano rovere, pietra e ferro battuto, mostrando una cura artigianale. Colonne decorate secondo la tradizione brâncovenească si fondono armoniosamente con finiture in bronzo provenienti da Parigi. Ma il vero cuore è la Sala da Ballo: qui si respira tutta la storia della famiglia. Dodici ritratti a grandezza naturale, dipinti su pelle di cordova, rappresentano figure di spicco di uno dei rami più importanti dei Cantacuzino. Un vero e proprio museo di famiglia.
All’esterno, il parco di 3,5 ettari si apre con viali lastricati, fontane, statue e persino una grotta artificiale. La terrazza regala scorci straordinari sulla valle del Prahova: nelle giornate limpide, le montagne sembrano quasi sfiorare la terra, mentre il borgo di Bușteni si nasconde tra gli alberi.
Il castello ha guadagnato nuova fama internazionale grazie alla serie Netflix Mercoledì, diretta in parte da Tim Burton e interpretata da Jenna Ortega. Gli esterni di Cantacuzino sono stati scelti come location per la scuola immaginaria Nevermore Academy, fulcro della storia.
Anche se la struttura reale è rimasta la base, la serie ha aggiunto effetti digitali per rendere l’edificio più gotico e misterioso, con torrette e dettagli inquietanti. Il castello ha così preso un volto nuovo, più oscuro e affascinante, perfetto per raccontare una storia tra giallo e sovrannaturale.
Visitare il castello significa scoprire gli interni storici con guide esperte, passeggiare liberamente nel parco attrezzato per i visitatori e visitare la galleria d’arte al piano superiore, inaugurata nel 2015, che ospita mostre temporanee e arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale.
Il Castello di Cantacuzino si trova a Bușteni, in Strada Zamorei 1, nel distretto di Prahova, Romania. Questa cittadina di montagna si stende lungo la valle omonima, ai piedi dei Monti Bucegi, a circa 100 chilometri a nord di Bucarest e 40 da Brașov. Bușteni è un punto di passaggio obbligato per chi viaggia tra la capitale e la Transilvania, lungo la strada nazionale DN1.
In auto da Bucarest si impiegano circa due ore, anche se il tempo può allungarsi nei fine settimana, quando la zona si riempie di turisti in cerca di montagna. Il percorso regala scorci panoramici e connessioni con altre località della Romania centrale.
Anche il treno è un’opzione comoda: la linea Bucarest-Brașov passa per Bușteni, con collegamenti frequenti. Dalla stazione, il castello si raggiunge percorrendo una via che attraversa il centro e sale verso il quartiere Zamora. Per chi vuole evitare la salita, ci sono sempre i taxi.
La posizione, così vicina ai monti e facilmente raggiungibile, rende il Castello di Cantacuzino una tappa imperdibile per chi vuole unire storia, natura e cultura in un’unica esperienza.
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