Un volo da Hanoi a Londra, sette ore di viaggio, e un piatto che ti fa dimenticare la noia del volo. Non è più un’utopia. Oggi, la qualità del cibo a bordo e negli aeroporti può trasformare un semplice spostamento in un’esperienza memorabile. Lounge eleganti, ristoranti d’autore e compagnie aeree che puntano all’eccellenza culinaria non sono più un lusso, ma una scelta sempre più diffusa tra chi viaggia. I World Culinary Awards, da qualche anno, mettono sotto i riflettori chi sa davvero stupire con i sapori e il servizio, e il 2026 non fa eccezione. Tra i protagonisti, spiccano nomi come Vietnam Airlines e l’aeroporto di Heathrow, simboli di un viaggio vissuto con gusto.
Vietnam Airlines si è aggiudicata il titolo di World’s Best Culinary Airline 2026, diventando la prima compagnia asiatica a ricevere questo riconoscimento. La sua forza? Un’offerta gastronomica che punta a valorizzare la cucina vietnamita autentica, con un occhio di riguardo per stagioni e destinazioni, per far vivere ai passeggeri un vero viaggio nel gusto.
Anche in classe economica i pasti sono curati nei dettagli: colazioni con croissant fragranti, piatti principali a base di riso, noodles e una selezione di salse, dessert e panini dai sapori tipici. Un modo per rendere più piacevole ogni momento del volo, portando un tocco locale in ogni fascia oraria.
In Business Class, invece, si va oltre con menù più elaborati, che restano però fedeli alle tradizioni dei Paesi di arrivo. Sui voli per la Corea del Sud, per esempio, si trovano bibimbap, zuppa di pollo al ginseng e noodles con salsa di fagioli neri. Per l’Europa, invece, il menu accoglie specialità francesi, tedesche e britanniche. Su alcune rotte verso Europa, Australia e America è anche possibile prenotare il pasto in anticipo, per un’esperienza ancora più personalizzata.
Questa cura per stagionalità, territorio e varietà ha fatto emergere Vietnam Airlines come protagonista indiscussa della ristorazione in volo, dimostrando che un buon pasto può fare la differenza nella scelta di una compagnia aerea.
Il premio World’s Best Airport for Dining 2026 è andato all’aeroporto di Heathrow a Londra. A convincere la giuria non è stata solo la quantità di ristoranti e bar, ma soprattutto la qualità e la varietà dell’offerta, distribuita su tutti e quattro i terminal.
Nel Terminal 2 spicca Le Café Louis Vuitton, dove anche una semplice pausa dolce diventa un momento di raffinata eleganza. Qui si trovano dessert curati nei minimi dettagli, come dolci alla nocciola con ganache, pralinato e fleur de sel, decorati con l’inconfondibile stile floreale del marchio. Un segno chiaro di come la proposta gourmet negli aeroporti di fascia alta sia in crescita.
Al Terminal 5, invece, il Plane Food Market dello chef Gordon Ramsay offre una vasta scelta: colazione disponibile tutto il giorno, pizza, sushi, noodles e il classico fish and chips inglese. Avere uno chef di fama internazionale a bordo sottolinea l’impegno per un’offerta varia e di qualità, capace di soddisfare gusti diversi in un contesto frenetico come quello aeroportuale.
Heathrow ha battuto scali di primo piano come Dubai International, Hamad International in Qatar, Hong Kong International, JFK di New York, Paris Aéroport e Singapore Changi, dimostrando come la ristorazione stia diventando un elemento strategico per gli aeroporti più importanti al mondo.
Per chi può accedere alle lounge, l’attesa del volo diventa un’occasione per gustare piatti di qualità. Il premio World’s Best Airline Lounge for Dining 2026 è andato alle lounge internazionali di Turkish Airlines.
Qui la cucina mescola sapori turchi tradizionali e piatti internazionali, serviti a buffet con un’ampia varietà, capace di accontentare gusti molto diversi. Tra pietanze calde e fredde, l’offerta coniuga autenticità e freschezza, rispondendo alle esigenze di una clientela internazionale spesso esigente.
Un altro riconoscimento per le lounge è andato alle Clubrooms del Terminal Sud dell’aeroporto di Gatwick, nominate World’s Best Airport Lounge for Dining 2026. Il loro punto di forza? Un menu che cambia con le stagioni e offre piatti caldi, freddi e piccoli assaggi.
La colazione nelle Clubrooms di Gatwick propone uova alla Benedict e waffle belgi, mentre la cena si compone di piatti più strutturati, dall’insalata Caesar con pollo a un arrosto vegetariano fatto con frutta secca in stile marocchino. Un equilibrio che tiene conto dei diversi momenti della giornata e delle preferenze alimentari, senza rinunciare alla qualità.
La cura nella gastronomia delle lounge conferma quanto sia cresciuta l’attenzione al comfort e all’esperienza del viaggiatore già prima dell’imbarco, con servizi pensati per offrire piacere e varietà.
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