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Lupin 4: Le spettacolari location della stagione finale tra i monumenti più iconici di Francia

Parigi non è mai stata così protagonista come in Lupin 4. Tra palazzi antichi e monumenti famosi, la città si svela in tutta la sua bellezza, diventando più di un semplice sfondo. Dai dettagli rococò degli interni alle ampie vie dei boulevard, ogni scena racconta una storia di arte e storia. Assane Diop, il ladro gentiluomo, si muove tra questi luoghi con nuove sfide da affrontare, mentre la capitale francese sembra animarsi di vita propria. L’arrivo degli otto nuovi episodi su Netflix, dal 23 ottobre 2026, è il pretesto perfetto per immergersi in questa Parigi che incanta e sorprende.

Fuga, inganni e rapine: la trama di Lupin 4

La nuova stagione riprende da un momento decisivo. Dopo essersi consegnato alla polizia nella stagione precedente, Assane cerca di ricostruirsi una vita lontano dalle ombre del passato. Il sogno di una vita tranquilla con la famiglia, magari in Senegal, sembra però sfumare presto. All’inizio della serie, infatti, la Francia è scossa da una serie di furti in alcuni dei musei più importanti del paese. A firmare i colpi è ancora “Lupin”.

Nonostante le misure di sicurezza rafforzate, le rapine continuano seguendo lo stesso schema. E tutti gli indizi, comprese le immagini di sorveglianza, puntano ad Assane, che nel frattempo è in carcere. Le cose si complicano quando un agente di polizia rimane gravemente ferito durante uno dei colpi. L’accusa che Assane stia guidando la banda dall’interno del carcere prende sempre più corpo.

Per dimostrare la sua innocenza e riaffermare che c’è un solo Lupin, Assane deve organizzare una fuga. Da qui prende il via una trama ricca di azione e mistero, tra inganni, arte e una riflessione su identità e giustizia.

Parigi sotto i riflettori: le location scelte per Lupin 4

Le riprese della quarta stagione si sono svolte interamente nel cuore di Parigi, a partire da maggio 2025. La scelta delle location non è casuale: la produzione ha puntato sulle zone più rappresentative della città, capaci di raccontare con forza la sua identità e il suo patrimonio artistico.

Tra i luoghi simbolo spicca la Torre Eiffel, icona indiscussa della capitale e meta di milioni di visitatori. Le scene girate intorno al monumento rafforzano quel senso di pariginità che la serie vuole trasmettere. Un’altra location di grande impatto è il Pantheon, teatro di una delle scene più suggestive. Qui Assane attraversa Rue Soufflot, il viale elegante che collega i Giardini del Lussemburgo al mausoleo dove riposano grandi figure come Voltaire, Rousseau, Victor Hugo e Marie Curie. Un dettaglio che arricchisce la narrazione con un tocco di storia e cultura.

L’eleganza dell’Hôtel de Soubise nel cuore del Marais

Non mancano gli interni di grande fascino che richiamano il lusso parigino di un tempo. L’Hôtel de Soubise, nel quartiere Le Marais, è uno di questi spazi. La produzione ha scelto soprattutto il Salone della Principessa, una stanza barocca adornata da affreschi, specchi e decorazioni rococò. Questo gabinetto ovale, con i suoi dettagli raffinati, crea l’atmosfera perfetta per le scene cariche di mistero ed eleganza.

Il quartiere Le Marais, con la sua storia aristocratica, è così un palcoscenico ideale per raccontare il contrasto tra passato e presente che attraversa la serie.

Tra primo e sedicesimo arrondissement: strade e palazzi che raccontano la città

Le riprese hanno toccato anche altri quartieri centrali, in particolare il primo e il sedicesimo arrondissement, da sempre cuore finanziario e istituzionale di Parigi. Alcune vie sono state scelte per mettere in scena l’ambiente sofisticato in cui si muovono i personaggi, tra cui Rue Beethoven, Rue des Petits-Frères, Rue La Vrillière, Rue Catinat, Rue Croix des Petits-Champs, Rue du Colonel Driant e Rue de Valois.

Non mancano poi il Palais Royal e la Banque de France, due luoghi ricchi di storia e significato. Il Palais Royal, con i suoi cortili e le sue gallerie, rappresenta un simbolo della vita culturale e politica della città. La Banque de France, invece, è il cuore del sistema finanziario nazionale. Questi spazi offrono un contesto urbano che intreccia potere, arte e vita quotidiana.

La scelta accurata delle location dimostra la volontà di mantenere un legame autentico con Parigi, regalando agli spettatori una rappresentazione fedele e suggestiva della città nel 2026.

Redazione

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