Tra le cime imponenti del massiccio del Dachstein e le ripide pareti del Gosaukamm si apre un lago che sembra uscito da una cartolina: il Gosausee. Ma non lasciatevi ingannare dalla sua calma apparente. Nato come bacino artificiale per domare l’acqua e produrre energia, questo specchio d’acqua racchiude storie e segreti che vanno ben oltre la sua superficie. Alexander von Humboldt lo chiamò “Occhio di Dio”, un soprannome che racconta la sua magia, la sua capacità di attrarre chiunque ami la natura selvaggia, la cultura alpina e le avventure all’aria aperta. Qui, tra sport e storia, il lago continua a vivere, trasformandosi ogni giorno in un luogo da scoprire.
Il Gosausee è il primo di tre laghi che formano un sistema naturale legato all’ambiente montano intorno. Il Vorderer Gosausee, facilmente raggiungibile in auto, è la porta d’ingresso alla valle. Proseguendo a piedi si incontrano il Gosaulacke e l’Hinterer Gosausee, più piccoli e nascosti, situati più in alto. Il Gosaulacke è particolare: si svuota e si riempie a seconda di neve sciolta e piogge, collegando visibilmente i laghi superiore e inferiore.
L’acqua arriva soprattutto dall’Hinterer Gosausee, che alimenta il Gosaubach attraverso sorgenti sotterranee. Così il paesaggio si trasforma con le stagioni: in primavera e dopo i temporali i livelli si alzano, dando vita a un fenomeno naturale dinamico, mentre d’estate il lago si calma e sembra quasi immobile. La diga costruita per alzare il livello di circa 12 metri serve a raccogliere l’acqua e a produrre energia elettrica: oggi l’impianto fornisce elettricità a circa 2.200 case ogni anno.
Geologicamente, il lago è incorniciato da formazioni calcaree e pareti rocciose che creano una conca naturale. L’acqua è limpida, tanto da essere potabile, e ospita una fauna variegata: trote, persici, lucci, salmerini e anguille. Nel tempo però la presenza di specie introdotte, come la trota, ha fatto sparire il black rider locale ormai da cinquant’anni.
Il Vorderer Gosausee è il cuore delle attività per chi visita la zona. Un sentiero ad anello di circa 4,5 chilometri gira intorno al lago, offrendo viste sempre diverse sulle acque e sulle montagne. È un percorso adatto a famiglie e camminatori, con qualche saliscendi che non mette in difficoltà. Le prime ore del giorno sono le più suggestive: all’alba le pareti rocciose si tingono di luce e si riflettono nell’acqua, mentre in autunno i boschi si vestono di colori caldi, creando un contrasto spettacolare con le cime ancora innevate.
Chi vuole spingersi più in là può seguire il sentiero verso l’Hinterer Gosausee, che passa per il Gosaulacke e sale tra boschi di aceri fino alla Holzmeister Alm. Sono circa un’ora e mezza di cammino, quasi 13 chilometri andata e ritorno, con un dislivello di 260 metri. Qui il lago è più raccolto e silenzioso, un angolo perfetto per chi cerca pace immerso nella natura.
D’estate il lago si anima con sport acquatici: si può fare il bagno, immergersi, provare il stand-up paddle o fare giri in pedalò o con barche elettriche. L’acqua trasparente è un invito per i sub, che possono esplorare fondali che riflettono la bellezza del paesaggio circostante.
Chi preferisce la montagna può prendere la cabinovia Gosaukammbahn, che porta alla Zwieselalm, punto di partenza per sentieri e pascoli. D’inverno la zona diventa meta per gli sciatori, mentre d’estate gli arrampicatori trovano sfide nelle vie ferrate Laserer Alpin Klettersteig e Intersport Klettersteig Donnerkogel, entrambe impegnative e con panorami da togliere il fiato sul lago.
Il lago Gosau si trova nel comune di Gosau, in Alta Austria, a una ventina di minuti d’auto da Hallstatt, noto per il suo patrimonio naturale e culturale. L’ingresso principale è al Vorderer Gosausee, con indirizzo Vorderer Gosausee, 4824 Gosau, Austria. Il modo più comodo per arrivarci è l’auto: ci sono parcheggi a pagamento lungo la Gosauseestrasse e vicino al lago.
Per chi usa i mezzi pubblici, la linea 541 collega Bad Ischl e Gosausee, con fermate vicino alla cabinovia e al lago. Da Salisburgo si può prendere il bus 150 fino a Bad Ischl Bahnhof e poi cambiare per la 541. Inoltre, vari sentieri uniscono il paese di Gosau al lago, integrandosi nella rete di percorsi del Dachstein Rundwanderweg.
Attenzione però: da metà autunno a primavera inoltrata il sentiero ad anello intorno al Vorderer Gosausee può essere chiuso per rischio di caduta massi o valanghe. Il periodo migliore per visitare va da maggio a ottobre, ma è sempre bene controllare le condizioni meteo prima di partire. Il Gosausee non è solo un punto per una foto veloce: è l’inizio di un’avventura che porta a scoprire anche gli altri due laghi e i sentieri del Gosaukamm, dove natura, sport e relax si incontrano in un ambiente alpino di grande fascino.
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