Interlaken deve il suo nome – e gran parte del suo fascino – a una posizione unica: incastonata tra il lago di Thun e quello di Brienz, sembra sospesa tra due specchi d’acqua cristallina. Ma è lo spettacolo delle montagne a lasciare senza fiato. I giganti dell’Eiger, del Mönch e della Jungfrau dominano il cielo, come guardiani silenziosi di un territorio che ha plasmato la storia e l’identità di questo angolo dell’Oberland bernese. Qui, natura e avventura si intrecciano, attirando ogni anno chi cerca emozioni autentiche.
Le origini di Interlaken affondano nel Medioevo, attorno a un monastero agostiniano fondato nel 1133. Per secoli, la vita ruotò intorno a quel centro religioso, finché la soppressione del monastero nel XVI secolo cambiò il destino del luogo. Da allora, la cittadina si è trasformata, aprendosi al turismo alpino e diventando una meta irrinunciabile per chi desidera scoprire la montagna in tutte le sue sfaccettature. Oggi Interlaken porta con sé questa eredità: da un lato, alberghi storici e giardini curati; dall’altro, un vivace punto di incontro per gli amanti degli sport estremi e dell’arrampicata.
Interlaken si gira comodamente a piedi, senza bisogno di mezzi. Il primo posto da visitare è Höhematte, un ampio prato verde incorniciato da montagne spettacolari. Qui si respira un mix di natura e vita: parapendii che solcano il cielo, famiglie che si rilassano sull’erba e turisti incantati dalla vista della Jungfrau. A fianco c’è Höheweg, il viale che costeggia il prato, dove si alternano negozi, alberghi storici e ristoranti con facciate eleganti. È il posto giusto per assaporare l’atmosfera della città, tra architetture antiche e servizi moderni.
Da non perdere è anche l’ex monastero agostiniano, cuore storico di Interlaken. Oggi restano solo alcuni resti, ma raccontano bene il passato religioso e il ruolo che ha avuto nello sviluppo della città. Nei dintorni si trovano musei, chiese più recenti e palazzi antichi, che mostrano l’evoluzione del luogo nel tempo.
Sull’altra sponda del fiume Aare c’è Unterseen, centro storico a sé ma strettamente legato a Interlaken. Qui stradine come la Marktgasse portano a piazze raccolte con botteghe artigiane e ristoranti tipici. Il passaggio tra le due località mette in luce le differenze urbanistiche, nonostante la vicinanza.
Nel centro storico merita una visita anche il piccolo giardino giapponese, accanto all’Hotel Interlaken. Questa oasi di pace, con il suo ordine e la sua tranquillità, si staglia in modo curioso rispetto al resto della città e alla vastità delle montagne che la circondano, testimoniando la varietà culturale presente anche qui.
A dominare Interlaken c’è Harder Kulm, monte alto 1.322 metri, soprannominato la “montagna di casa” dagli abitanti. In meno di dieci minuti si raggiunge la vetta con la funicolare che parte da Interlaken Ost. Il viaggio è breve ma regala scorci da cartolina. Dalla terrazza naturale si gode di una vista che spazia sui due laghi, sulla città e sulle montagne: Eiger, Mönch e Jungfrau si mostrano in tutta la loro maestosità.
Sulla cima c’è anche un ristorante che sembra un piccolo castello, un luogo perfetto per fermarsi e godersi la pausa in un’atmosfera quasi fiabesca. Qui natura, architettura e cucina locale si incontrano, regalando un’esperienza unica in uno dei territori più belli della Svizzera centrale.
Nonostante le dimensioni ridotte, Interlaken offre una grande varietà di attività all’aperto. La posizione, tra laghi, boschi e montagne, permette escursioni e sport per ogni stagione e livello.
Molto gettonata è la crociera sui laghi di Thun e Brienz, che consente di vedere villaggi tipici, rive boschive e paesaggi alpini da una prospettiva diversa, quella dell’acqua. A poca distanza, la valle di Lauterbrunnen offre scenari da cartolina con pareti rocciose a picco, cascate imponenti e villaggi dove si respira la tradizione alpina.
A pochi chilometri c’è Grindelwald, meta ideale per avvicinarsi alle pareti dell’Eiger e per le attività sportive di First, con impianti di risalita aperti tutto l’anno. In città, invece, si trovano proposte più estreme: parapendio, rafting, canyoning e persino skydiving sono ormai una tradizione, contribuendo a dare a Interlaken una fama mondiale per gli sport d’avventura.
Chi ama camminare può spingersi verso Schynige Platte, Niederhorn, Brienzer Rothorn o Schilthorn, tutte raggiungibili con funivie o sentieri ben segnalati.
Infine, la linea ferroviaria GoldenPass Express collega Interlaken a Montreux, attraversando paesaggi alpini e località celebri, offrendo un viaggio immersivo di circa tre ore e un quarto.
Interlaken si trova nel Canton Berna, nel cuore dell’Oberland bernese, tra i laghi di Thun e Brienz. La sua rete di trasporti è tra le più efficienti della Svizzera.
Due stazioni ferroviarie servono la città: Interlaken Ost, snodo principale per le destinazioni alpine come la Jungfrau Region, e Interlaken West, che serve la parte occidentale del centro. Chi arriva in treno può godersi il panoramico Luzern–Interlaken Express da Lucerna: un viaggio di circa due ore che attraversa cinque laghi alpini e supera il Brünig Pass grazie a un tratto a cremagliera.
Da Montreux parte il GoldenPass Express, che in 120 chilometri attraversa tre cantoni, offrendo uno spettacolo naturale fatto di laghi, vallate e montagne fino a Interlaken, con treni dotati di grandi vetrate.
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L’efficienza dei mezzi pubblici – treni, battelli e funicolari – permette di muoversi facilmente senza auto, costruendo itinerari flessibili tra laghi, montagne, borghi e natura, rispettando l’ambiente e la cultura che rendono Interlaken una delle perle della Svizzera.
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