Il Museo Archeologico Nazionale di Altamura apre le sue porte a un viaggio nel tempo, tra le pieghe della storia dell’Alta Murgia. Mercoledì 5 agosto 2026, alle 18, il primo piano si trasforma completamente: non è solo una nuova disposizione delle stanze, ma un racconto che prende vita, fatto di reperti e storie che vanno dal Ferro all’Alto Medioevo. Qui, ogni oggetto diventa testimone delle comunità che hanno plasmato questo angolo di Puglia. Un progetto sostenuto dai fondi del PNRR, che rilancia il cuore del centro storico con una proposta culturale capace di sorprendere.
Da tempo le ricerche archeologiche condotte dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari hanno portato alla luce testimonianze preziose in luoghi come Altamura, Gravina e Toritto. Il nuovo allestimento del Museo di Altamura nasce proprio da questo patrimonio, costruendo un percorso che segue passo dopo passo l’evoluzione del territorio. Al centro ci sono i corredi funerari, chiave per capire usi, rituali e struttura sociale delle antiche popolazioni.
Ora quei reperti tornano protagonisti in una veste moderna, pensata per mettere in risalto dettagli e significati spesso nascosti. Il percorso guida il visitatore dal Ferro antico fino all’Alto Medioevo, attraversando epoche segnate da forti cambiamenti culturali e sociali. Non sono solo oggetti d’epoca, ma testimonianze vive di un dialogo tra comunità diverse, crocevia di scambi e influenze che hanno plasmato l’Alta Murgia nel corso dei millenni.
Il rinnovamento riguarda non solo i contenuti, ma anche il modo in cui si visita il museo. Il progetto ha introdotto dispositivi multimediali che arricchiscono l’esperienza, offrendo approfondimenti chiari e immediati. L’interazione digitale, insieme a un allestimento curato, aiuta a scoprire le storie nascoste dietro ogni reperto, rendendo la visita più coinvolgente.
L’obiettivo è unire rigore scientifico e capacità divulgativa, trasformando il museo in un luogo dove la conoscenza si fonde con l’emozione. La mostra si rivolge tanto agli appassionati di archeologia quanto a un pubblico più vasto, con un linguaggio contemporaneo che valorizza le radici della Puglia in modo semplice e diretto.
La presentazione del nuovo percorso vedrà la partecipazione di importanti figure del mondo culturale regionale e locale. Tra gli ospiti ci saranno Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari e soprintendente ad interim ABAP BAT-FG, e Francesca Romana Paolillo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari. Con loro anche Donatella Campanile, direttrice dei lavori, Ebe Chiara Princigalli, direttrice del museo, e il sindaco di Altamura, Antonio Petronella.
Per l’occasione, il museo resterà aperto fino alle 21, con ultimo ingresso alle 19. Dalle 18 l’ingresso sarà gratuito, per celebrare l’apertura di un nuovo capitolo per uno dei luoghi culturali più importanti dell’Alta Murgia. Un evento molto atteso, che rinnova l’offerta culturale di Altamura e rafforza il legame della città con il suo straordinario patrimonio archeologico.
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