A pochi chilometri da Salisburgo, il torrente Taugl scava il paesaggio con la forza lenta e inesorabile dell’acqua. Non è solo un ruscello di montagna, ma una linea viva che separa canyon nascosti da boschi rigogliosi, dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue acque limpide invitano a immergersi, ma qui la natura impone rispetto: si entra in un territorio dove rocce e alberi raccontano storie antiche, intrecciate tra Bad Vigaun e Kuchl. Il Taugl non si limita a scorrere, plasma e custodisce un equilibrio fragile, fatto di silenzi e leggende.
Il torrente Taugl nasce tra le montagne delle Osterhorngruppen e si fa strada attraversando il Tauglboden, per poi immergersi in un paesaggio ricco di contrasti dentro la riserva naturale di Bad Vigaun e Kuchl. Il suo cammino alterna tratti aperti, con banchi di ghiaia e vegetazione che cresce lungo le rive, a passaggi più selvaggi come la famosa Tauglklamm, una stretta gola scavata nel calcare. Qui le pareti di roccia si avvicinano a picco, lasciando spazio a pozze trasparenti illuminate da una luce che fatica a filtrare.
L’acqua ha una temperatura decisamente alpina: d’estate può sembrare invitante, soprattutto lungo le rive vicino alla Römerbrücke, un ponte storico che domina il corso del torrente. Ma immergersi significa confrontarsi con un’esperienza intensa, ben diversa da quella di una piscina. Il torrente alterna ampie zone dove la natura si mostra in tutta la sua forza e altre in cui il paesaggio si fa più duro. Il Tauglgries, infatti, è un’area protetta dove si cammina tra ghiaia, piante e animali tipici, mentre la Tauglklamm si snoda lunga e stretta, con passaggi riservati ai più esperti, dotati di attrezzatura e attenzione alle condizioni.
La forra che incanta visitatori e appassionati è il frutto di migliaia di anni di lavoro dell’acqua: il torrente ha scavato la roccia passando attraverso fratture e punti più fragili del calcare, creando vasche e scivoli naturali. Così, un semplice torrente di montagna si è trasformato in un vero canyon alpino, capace di cambiare volto anche in base alla portata.
A pochi passi dalla Römerbrücke, il torrente forma una cascata che segna l’ingresso a un tratto carico di storia. Il ponte attuale risale al 1613, ma è considerato il più antico del SalzburgerLand ancora in piedi, avvolto da una leggenda inquietante. Si racconta che, per finirlo, il Diavolo in persona abbia chiesto in cambio il figlio di una mugnaia incinta. La donna riuscì a ingannarlo, facendo attraversare sul ponte un gatto al posto del bambino. Furioso, il Diavolo scagliò nell’acqua un masso enorme, visibile ancora oggi nei periodi di magra e noto come Teufelsstein, la Pietra del Diavolo. Questa storia si intreccia con la realtà di un territorio dove l’acqua continua a dominare la scena con il suo impeto.
Visitare il Taugl richiede un po’ di attenzione. Il paesaggio si divide tra il Tauglgries, ideale per passeggiate tranquille, e la più impegnativa Tauglklamm, meta degli amanti del canyoning. Nel Tauglgries, il percorso tematico Lebensader Taugl permette di scoprire la zona in modo didattico. Lungo il sentiero ci sono pannelli informativi sulla fauna e la flora, una piattaforma panoramica con telescopio e aree adatte anche ai più piccoli. Qui vivono specie rare di uccelli, come il corriere piccolo e il piro piro, che scelgono le rive ghiaiose per nidificare.
In estate, alcune zone offrono la possibilità di rinfrescarsi, pur sapendo che l’acqua è gelida. Il contrasto tra i grandi massi riscaldati dal sole e il torrente crea un’atmosfera suggestiva. La Römerbrücke è un punto d’osservazione privilegiato per ammirare il paesaggio e raggiungere i lidi balneabili.
Per chi cerca emozioni più forti, la Tauglklamm è un ambiente unico ma delicato. L’ingresso, dal parcheggio, richiede una discesa ripida e spesso l’uso di corde fisse. Nel canyon si alternano scivoli naturali, piccoli salti e pozze limpide. Attenzione però: il livello dell’acqua può cambiare rapidamente dopo piogge o in primavera, modificando il percorso e la sicurezza. Il canyoning qui è riservato agli esperti o a chi è accompagnato da guide, con l’equipaggiamento giusto.
Il percorso più lungo arriva a circa 7 chilometri e può richiedere fino a 5 ore, terminando alla Römerbrücke. Serve una buona organizzazione, anche per il ritorno in auto, vista la lunghezza del tratto.
Il Taugl si trova nel Tennengau, zona del SalzburgerLand fatta di boschi, montagne e piccoli villaggi. Da Salisburgo dista poco, ma il paesaggio cambia subito, diventando montano e ricco di biodiversità.
Per raggiungere il Tauglgries il punto di partenza migliore è il centro di Bad Vigaun, da dove parte il sentiero Lebensader Taugl. È un percorso ben segnalato che attraversa l’area protetta fino al ponte storico e ai luoghi più belli dal punto di vista naturalistico.
Per arrivare alla stretta gola della Tauglklamm bisogna seguire la Tauglbodenstraße da Hallein verso Bad Vigaun e poi in direzione St. Koloman. Qui c’è un piccolo parcheggio vicino all’ingresso, ma è limitato. Meglio lasciare l’auto nei parcheggi più grandi nei dintorni, a qualche centinaio di metri o fino a un chilometro di distanza.
La zona è ben servita anche da piste ciclabili, perfette per chi vuole abbinare passeggiate tranquille a uscite più sportive. Il paesaggio alpino e il torrente Taugl offrono così un rifugio naturale ideale per chi vuole staccare dalla città senza allontanarsi troppo.
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