Nel 2026, sempre più viaggiatori scelgono la meta delle loro vacanze seguendo il richiamo di film e serie TV. Camminare per le stesse strade viste sullo schermo non è più un semplice sogno o un capriccio da appassionati. Il fenomeno del set-jetting, o cineturismo, è diventato un modo concreto di viaggiare, un modo per vivere da vicino le emozioni suscitate da storie e immagini. In Italia, questa tendenza prende piede con forza: paesaggi mozzafiato e città intrise di storia si trasformano in veri e propri magneti per chi vuole immergersi nel fascino del cinema. Proprio qui, tra antichi vicoli e panorami unici, si intrecciano produzioni nazionali e internazionali che alimentano questa nuova voglia di esplorare.
Le Dolomiti continuano a dominare il turismo legato ai set, grazie a scenari naturali che incantano da sempre. L’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha riportato sotto i riflettori queste montagne Patrimonio UNESCO. Non a caso, molte fiction e film scelgono proprio queste vette e i borghi intorno, trasformandoli in mete da non perdere.
Un esempio emblematico è “Una nuova vita”, la serie con Anna Valle e Daniele Pecci, girata tra Primiero, San Martino di Castrozza e Predazzo. Il pubblico può così godersi una cartolina autentica di paesaggi alpini, con le Pale di San Martino che si stagliano maestose sull’orizzonte. Accanto alla natura selvaggia, spiccano anche piccoli tesori come il Laghetto Welsperg in Val Canali e il borgo di Fiera di Primiero, ricco di tradizione alpina.
L’itinerario si allunga poi verso Tonadico e Sagron Mis, due paesi meno noti ma carichi di fascino, che la serie ha messo sotto i riflettori. Le Dolomiti brillano di un fascino che unisce sport, escursioni e paesaggi da sogno.
Sul fronte cinematografico, le Dolomiti Bellunesi fanno da sfondo a “Rosso Volante”, film che racconta la vita di Eugenio Monti, leggendario campione di bob. Le riprese principali si sono svolte a Cortina d’Ampezzo, con i suoi monti famosi e l’Hotel de la Poste, simbolo degli anni Sessanta e cuore pulsante delle scene. Anche San Vito di Cadore, incastonato tra valli e montagne, appare come una cornice perfetta, riscoprendo la bellezza di un territorio spesso al centro del turismo alpino.
Nel Lazio, il Lago di Bracciano è diventato protagonista grazie alla serie Rai “A testa alta – Il coraggio di una donna”, con Sabrina Ferilli. Anguillara Sabazia, affacciata sulle tranquille acque del lago, mostra vicoli antichi e piazzette dal sapore mediterraneo.
Questo borgo è un concentrato di storia e calma, ideale per chi vuole staccare dal caos cittadino. Una passeggiata lungo le rive regala un’atmosfera che unisce natura e architettura in modo semplice e autentico.
Le riprese hanno valorizzato il lungolago, i muri vecchi e le piazzette, portando alla luce un potenziale turistico basato su un’immagine rilassata e genuina. Ancora poco frequentato dal turismo di massa, il lago e i suoi dintorni si candidano a diventare una meta ambita da chi organizza viaggi ispirati dal piccolo schermo.
Nel Sud, Bari si prepara a essere meta preferita per chi segue la serie “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, con Alessandro Gassmann. Tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio, la fiction mostra una Bari elegante e viva, dove il centro storico si fonde col lungomare.
Tra le location spiccano il Tribunale di Bari, fulcro delle scene giudiziarie, Palazzo Ietri e il quartiere Murat, cuore commerciale e amministrativo della città. Bari Vecchia, con le sue vie caratteristiche come Via delle Orecchiette, diventa un grande set urbano, dove tradizione e vita quotidiana si intrecciano.
La serie si spinge anche in altri borghi pugliesi come Giovinazzo, Trani e Monopoli, con i loro centri storici e panorami sul mare. Non mancano poi Modugno e Grumo Appula, più nell’entroterra, che arricchiscono il racconto e mostrano una Puglia autentica, lontana dai luoghi più noti.
Nel 2026 la campagna romana si mette in luce con “Benvenuti in campagna”, commedia con Maurizio Lastrico girata a pochi chilometri da Roma. Il set principale è Campagnano di Roma, immerso nel verde, tra stradine di campagna e natura rigogliosa.
Il Lago di Martignano resta un piccolo tesoro naturale, angolo di pace nel cuore del Lazio. Le sue acque tranquille e i boschi intorno offrono un rifugio perfetto per chi cerca tranquillità lontano dalla folla.
L’itinerario si completa con il Parco Regionale di Veio, ricco di storia e natura, con resti dell’antica città etrusca e cascate incontaminate. Monterosi, altro borgo vicino, è attraversato dalla storica Via Francigena, aggiungendo valore culturale al viaggio e amplificando l’esperienza slow.
Questi luoghi raccontano uno stile di vita fatto di natura, storia e calma, e grazie al cinema potrebbero vivere un nuovo boom turistico.
La Toscana resta un set ideale, con la provincia di Siena protagonista nella serie “Non è un paese per single”. Tratta dal bestseller di Felicia Kingsley, la fiction ha scelto Montalcino e Sant’Angelo in Colle, che sullo schermo si trasformano nell’immaginario “Belvedere in Chianti”.
Vicoli in pietra, piazzette raccolte e panorami sulla Val d’Orcia fanno da sfondo a una storia d’amore moderna. La fortezza di Montalcino domina il paesaggio, regalando viste che restano impresse.
Questi scorci rurali, immersi nella tradizione vinicola, confermano la Toscana come meta amata non solo dal turismo classico, ma anche da chi cerca ispirazione e autenticità grazie al cinema.
Il Lago di Garda non perde mai il suo fascino, scelto spesso come location e meta per il turismo cinematografico. Questo grande specchio d’acqua, circondato da borghi, vicoli e castelli, continua ad attirare registi e viaggiatori.
Tremosine sul Garda è famosa per la Strada della Forra, una delle vie più spettacolari, resa celebre dal film di 007 “Quantum of Solace”. Questa strada a picco sul lago è meta di turisti e cinefili in cerca di emozioni.
Sirmione ha ospitato le riprese di “Letters to Juliet” e “Love in the Villa”, film romantici che hanno immortalato il borgo storico e le acque limpide. Gardone Riviera, con il Vittoriale degli Italiani, aggiunge un tocco di storia e cultura al territorio.
Anche Riva del Garda e Malcesine completano la lista di località entrate nell’immaginario collettivo grazie al cinema. Il Lago di Garda conferma così il suo ruolo di set naturale capace di ospitare generi diversi, dall’azione al romanticismo, diventando una meta da scoprire in ogni stagione.
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