
Il 2 aprile segna il ritorno del RailJet, il treno che unisce le Alpi al mare Adriatico in un percorso senza soste inutili. Monaco di Baviera, Innsbruck, Bologna, Rimini e Cattolica: queste le tappe di una linea che promette di portare turisti tedeschi e austriaci direttamente sulle spiagge dell’Emilia-Romagna, con un servizio estivo anticipato rispetto agli anni passati. Fino a ottobre, il RailJet girerà con orari pensati per chi cerca relax e vacanze, senza rinunciare alla comodità di un viaggio veloce. Ma non sono solo i viaggiatori stranieri a beneficiarne: gli italiani potranno finalmente esplorare le montagne e le città alpine, spostandosi facilmente tra mare, montagna e cultura, tutto senza cambiare treno.
Il tragitto e gli orari del RailJet tra Germania e Italia
Il RailJet nasce dalla collaborazione tra due grandi ferrovie, la tedesca Deutsche Bahn e l’austriaca ÖBB. Ogni giorno, all’alba, il treno parte da Monaco alle 9:23 e attraversa tappe importanti in Italia. Dopo Bologna, si può scendere a Cesena, Rimini o Riccione. L’ultima fermata è a Cattolica, con arrivi tra le 17:37 e le 18:16, a seconda del giorno. Per chi vuole tornare, la partenza da Cattolica è alle 12:16. Il convoglio attraversa il confine austriaco, si ferma a Innsbruck alle 18:32 e arriva a Monaco alle 20:37. I biglietti partono da 49,99 euro, a seconda della disponibilità, un prezzo competitivo e accessibile. Quest’anno si parte due settimane prima rispetto al 2023, seguendo un trend di turismo anticipato, soprattutto nel periodo di Pasqua. Questo collegamento ferroviario è ormai un asse fondamentale per il turismo tra Italia e Germania, offrendo un modo comodo, veloce e sostenibile per spostarsi tra due diverse culture e paesaggi.
Monaco di Baviera: cosa vedere durante la sosta
Chi si ferma a Monaco scoprirà una città ricca di storia e vita culturale. Marienplatz è il cuore pulsante, dove ogni giorno il carillon del Neues Rathaus racconta storie antiche. A pochi passi si trova il Kunstareal, il quartiere dei musei, con collezioni prestigiose come la Pinakothek der Moderne. Non mancano i palazzi barocchi: Schloss Nymphenburg, l’antica residenza reale, è famosa non solo per l’architettura ma anche per i suoi giardini. D’estate Monaco si vive all’aperto: l’Englischer Garten è il polmone verde dove abitanti e turisti si rilassano, guardando i surfisti sull’onda artificiale dell’Eisbach. I biergarten come l’Hirschgarten e l’Augustiner Keller sono tappe obbligate per assaggiare piatti tradizionali come lo Steckerlfisch, pesce alla griglia tipico bavarese, e il formaggio Obazda. Immancabile una visita alla Hofbräuhaus, la birreria storica famosa in tutto il mondo, per immergersi nell’atmosfera locale fatta di mercati, concerti e tradizione.
Innsbruck: natura, cultura e sport tra le montagne
Innsbruck è una tappa da non perdere per chi cerca un mix di cultura alpina e avventure all’aria aperta. Il centro storico conserva tesori come il Tettuccio d’Oro, simbolo della città con le sue tegole di rame dorato. Il castello di Ambras ospita una ricca collezione di arte rinascimentale e una wunderkammer, una stanza delle meraviglie con oggetti rari e preziosi. A pochi minuti dal centro si prende la funicolare Hungerburgbahn, progettata da Zaha Hadid, che porta rapidamente alla Nordkette, a 2.000 metri di quota, dove si aprono panorami spettacolari e sentieri freschi per trekking estivi. Per gli amanti degli sport invernali, Innsbruck conserva impianti come il trampolino Bergisel e una pista da bob, ricordi delle Olimpiadi invernali ospitate qui. Questa combinazione di natura, storia e sport rende Innsbruck ideale per chi vuole una vacanza completa, lontano dai soliti itinerari estivi.
Il RailJet continua a correre fino a ottobre, per chi vuole allungare l’estate tra mare e montagna. Questo collegamento diretto conferma la crescente attenzione verso una mobilità internazionale che unisce il meglio dell’Europa centrale e del Mediterraneo, senza rinunciare a comfort e tempi contenuti. Ogni fermata racconta una storia diversa, invitando a scoprire luoghi ricchi di cultura e paesaggi unici, che nel 2024 si potranno vivere grazie a questa nuova offerta ferroviaria.
