
A Pasqua, la montagna cambia volto. Le cime ancora conservano qualche traccia di neve, mentre i prati si tingono di colori vivaci: è il momento in cui l’inverno cede il passo alla primavera. In Italia, sempre più persone approfittano delle festività per lasciarsi alle spalle la città e immergersi in quell’aria fresca, tra sci sulle ultime piste e passeggiate che regalano panorami fioriti. La voglia di uscire all’aperto cresce con le giornate che si allungano e il sole che scalda senza bruciare. Non manca davvero nulla per chi cerca natura e movimento in questo periodo dell’anno.
Sci a Pasqua: l’ultimo richiamo delle Alpi e delle Dolomiti
Aprile è quasi la fine della stagione sciistica, ma per chi ama sciare è un periodo d’oro. Le piste sono meno affollate e la neve spesso è ancora buona. In Alta Badia, il 5 e 6 aprile si chiude con lo Skicarousel Vintage Party, un tuffo negli anni ’80. Si gareggia sulla pista La Para con sci stretti e senza carving, mentre a La Villa si balla con musica dal vivo e si festeggia a piedi per le vie del paese. Domenica il divertimento si sposta a Corvara, tra stand gastronomici e dj set, per rivivere atmosfere di un tempo.
In Val Gardena, fino al 6 aprile si svolgono i Winter Finals: competizioni e concerti si alternano, con appuntamenti come il Weißwurst Party alla Baita Salei e il Lockenfest a Plan de Gralba, dove si prova a sciare attraverso pozze d’acqua. Domenica a Selva dj famosi come Fargetta e Albertino animano la festa sulle piste.
Madonna di Campiglio ospita dal 3 al 6 aprile l’Ursus Spring Break, un raduno per snowboarder e freeskier nello snowpark. Tra gare di big air, contest di trick e concerti live, è un evento che attira tanti giovani. Sabato 4, al Rifugio Stoppani, il concerto gratuito di Lion D completa il programma.
Anche Cortina d’Ampezzo prolunga la stagione su alcune piste. Faloria e Col Gallina restano aperte fino al 3 maggio, mentre Tofana e Lagazuoi-5 Torri chiudono qualche settimana prima. Le ultime nevicate hanno rinfrescato il manto, garantendo ottime condizioni. A La Thuile, il 3 e 4 aprile, torna la tradizionale Gara dell’Uovo, aperta a tutti, che premia la discesa e devolve le iscrizioni all’UNICEF: sport e solidarietà insieme.
Passeggiate tra i fiori: i panorami più belli di Campo Imperatore, Trentino e Valtellina
Per chi vuole lasciare da parte gli sci ma restare in montagna, la primavera offre spettacoli straordinari. Campo Imperatore, in Abruzzo, si tinge di viola con i crochi proprio mentre la neve si scioglie e la terra si riscalda. Questo altopiano del Gran Sasso regala distese di fiori che si perdono all’orizzonte, un paradiso per chi ama la natura e la fotografia. Il momento migliore per vederli è verso fine aprile, ma già dai primi giorni si vedono i primi segnali.
Anche in Trentino ci sono angoli meno noti ma incantevoli. L’altopiano di Lavarone e Luserna si riempie di fiori bianchi e viola. Vicino alla Val di Rabbi, nel Parco Nazionale dello Stelvio, il Sentiero dei masi attraversa vallate panoramiche ed è adatto a tutti. Poco distante, sopra Moena in Val di Fassa, si trovano percorsi simili, con le Dolomiti a fare da sfondo.
In Lombardia, la Valle del Bitto vicino ad Albaredo offre un’esperienza unica. Con una breve camminata da un parcheggio vicino a Morbegno si raggiunge la piana di Corte Grande-Corte Grassa, un tappeto di crochi ai piedi dei monti ancora innevati del Monte Pedena e del Monte Fioraro. Il contrasto di colori è uno spettacolo che resta impresso.
Trail e passeggiate facili per Pasqua: da Barcis a Monte Gelato
Il ponte di Pasqua è anche un’occasione per chi ama correre in montagna o fare lunghe camminate. In Friuli-Venezia Giulia, il lago di Barcis colpisce per il suo colore verde acqua e i sentieri ad anello intorno al bacino. Il percorso è di difficoltà media, tra boschi e scorci sull’acqua, perfetto per famiglie o chi vuole una passeggiata tranquilla.
Nel Lazio, a un passo da Roma, il Parco della Valle del Treja offre uno dei migliori itinerari per raggiungere le cascate di Monte Gelato. Il sentiero segue il corso del fiume in mezzo a una vegetazione rigogliosa che a primavera si fa ancora più verde, regalando viste improvvise sulle cascate. La difficoltà è contenuta, ideale per una gita fuori porta da Roma, ma apprezzata anche da chi arriva da più lontano.
Pasqua 2026 si presenta così come il momento giusto per scoprire la montagna in tutte le sue forme: dalla neve ai fiori, dai sentieri facili a quelli più impegnativi. Ogni luogo ha il suo fascino e regala emozioni uniche, da vivere solo in questo periodo dell’anno.
