La crema solare non è l’unica protezione contro i raggi solari: da sola non basta a proteggere la nostra pelle. Ecco cosa bisogna fare per evitare i danni.
La pelle è l’organo più esteso e importante del nostro organismo: l’epidermide ricopre la totalità del nostro corpo ed è la prima barriera che abbiamo contro gli agenti esterni, compresi quelli atmosferici. Con l’arrivo dell’estate sappiamo bene che la nostra pelle viene esposta a rischi maggiori, dovuti ai forti raggi solari che possono notoriamente essere pericolosi per la nostra salute. Si pensa che la crema solare basti a proteggerci dagli effetti nocivi dei raggi UV ma in realtà non è sufficiente ad eliminare tutti i fattori di rischio.
Nel periodo estivo la pelle è maggiormente esposta ai raggi UVA e UVB, che nei prossimi tre mesi saranno sempre più aggressivi. Gli effetti negativi sulla pelle si cominciano a vedere già dopo poco tempo: la pelle diventa più secca, perde di lucentezza ed elasticità, invecchiando molto precocemente. Questi sono solo gli effetti superficiali del sole sull’epidermide, in quanto la prolungata esposizione può anche portare alla formazione di tumori della pelle. Come si fa a proteggersi davvero dal sole per evitare spiacevoli effetti indesiderati?
Sicuramente l’utilizzo di un alto fattore di protezione solare è il primo passo per la salute della pelle, ma non l’unico. Per riparare o evitare le microlesioni da sole il primo passaggio fondamentale è quello di eseguire periodicamente uno scrub su tutto il corpo: questo aiuta ad eliminare le cellule morte, che ostacolano l’assorbimento di prodotti e creme. Inoltre si stimola la produzione di collagene, che aiuta ad idratare e a rendere elastica la pelle.
L’idratazione è fondamentale e ricordiamo che qualsiasi crema, siero o gel idratante va applicato sempre prima della crema solare, sia sul corpo che sul viso. Il siero all’acido ialuronico è un toccasana per la pelle, anche in previsione del periodo più caldo e delle lunghe esposizioni solari. Infine è importante anche nutrire la pelle dall’interno con vitamine e minerali (soprattutto quelle del gruppo B e C); questi fungono da bio-stimolanti, ovvero vanno a rafforzare l’epidermide così da renderla più resistente ai raggi UVA e UVB.
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